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IV Commissione - Verbale

Seduta del 14-12-2017 ore 14:30
congiunta alla V Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Luca Battistella, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Matteo Senno, Sara Visman, Nicola Pellicani (sostituisce Felice Casson), Silvana Tosi (sostituisce Giovanni Giusto)

 

Altri presenti: Assessore Renato Boraso, Dirigente Loris Sartori,Funzionario Marco Bordin

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione: "Variante al Piano degli Interventi n.20 ai sensi dell'art.18 della L. R. 11/2004 per la modifica dell'art.61 "ViabilitÓ e fasce di rispetto stradale" delle N.T.S.A. della V.P.R.G. per la Terraferma. Adozione; PD 367/2017;
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 710 (nr. prot. 68) con oggetto "Interpellanza Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) - Stato di attuazione e aggiornamento.", inviata da Renzo Scarpa

Verbale

Alle ore 14.50 assume la presidenza il consigliere  Formenti e, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e comunica la richiesta del consigliere Renzo Scarpa di rinviare la trattazione dell’interpellanza iscritta all’ordine del giorno ad un’altra riunione; dà quindi la parola all’assessore Boraso per la presentazione del provvedimento all’esame delle commissioni.

BORASO annuncia che la Fiat ha chiesto di realizzare un distributore di elettricità per veicoli; gli uffici hanno risposto negativamente perché mancava l’evidenza dell’elettricità tra i possibili impianti. Sul tema dei nuovi distributori si è considerato anche l’uso dell’idrogeno. Il sistema dei parcheggi sottende anche su questo tema della fascia di rispetto per la sua realizzazione; si tratta di rendere possibile la costruzione di servizi igienici ed altre strutture di servizio per gli impianti esistenti. Come prima città in Italia, Venezia regolamenta la possibilità di attivare distributori sia elettrici che di altra natura energetica pulita. A suo parere si evita, con queste nuove norme, il proliferare indiscriminato di questo tipo di distributore.

SCANO chiede di capire perché sono previste delle deroghe alla norma generale, che riguardano generalmente le aree verdi del territorio e invita il presidente Formenti a far illustrare dai tecnici presenti la questione.
Alle ore 15.08 esce il consigliere D’Anna,

CENTENARO prende atto che il provvedimento interessa le fasce di rispetto lungo le strade ed esprime delle perplessità sulla stesura dell’ultimo capoverso e quindi annuncia la presentazione di un emendamento.

PELLICANI sostiene che così si consuma ulteriore territorio anche su aree di pregio; condivide la necessità di prevedere questa nuova tipologia di distributori per auto ma si dichiara perplesso sulla necessità di questo provvedimento.

VISMAN dichiara che nei parcheggi si possono fare degli interventi per realizzare nuovi servizi anche se insistono sulle fasce di rispetto stradale e con questo provvedimento invece si possono autorizzare costruzioni anche sulle aree agricole.
Alle ore 15.15 esce il consigliere Scarpa Alessandro.

BORASO replica che già esistono strutture all’interno delle fasce di rispetto, con questo provvedimento si permette la realizzazione di opere con prescrizioni molto stringenti; certo che se non si provvede, si rischia il proliferare di nuovi interventi e si impedisce che ci sia una diversa normativa tra le strade comunali, statali e regionali. Prende atto delle considerazioni fatte dai consiglieri e comunica la possibilità di far propria una proposta di emendamento chiarificatore della norma che si va ad approvare. Spiega sinteticamente come si sviluppa la possibilità di realizzare distributori, parcheggi ed altre attività lungo le strade.  

SARTORI spiega che lungo le strade statali, nelle aree codificate E ed F ed in aree comunque esterne ai centri residenziali, si sono sviluppati molti parcheggi. La nuova norma serve ad impedire il propagarsi di queste attività.

SCANO cita alcuni passaggi che in questo provvedimento generano confusione.

BORASO replica che non esiste attualmente nel Veneto, la possibilità di realizzare distributori elettrici.


FERRAZZI ritiene che la variazione proposta sia molto chiara; il provvedimento riguarda per il 98% l’uso del territorio per costruire strutture fino ad 80 metri quadrati e per un piano di altezza. Qui si decide se permettere o meno la costruzione di parcheggi lungo la fascia di rispetto delle strade.

ONISTO chiede se ci sono tratti di strade non interessate dal provvedimento, cosa si può permettere e cosa si spiega dei distributori esistenti.
Alle ore 15.40 esce il consigliere Ferrazzi ed entra il consigliere Scarpa Alessandro.

BORASO afferma che le aree interessate sono molto limitate poiché si prevede la distanza minima di trecento metri dal centro abitato e ricorda che il distributore elettrico ha una notevole potenza. Accoglie la proposta di escludere la zona est del territorio ed annuncia la presentazione di un emendamento.

LAZZARO chiede se esistono altre possibilità di fare questi distributori.

BORASO ripete che già lungo le fasce di rispetto stradale si possono realizzare delle opere.
Alle ore 15.45 esce il consigliere Scarpa A. ed entra il consigliere Ferrazzi.

FACCINI suggerisce di ampliare il divieto di costruire accogliendo quanto affermato dalla consigliera Onisto.

BORASO accoglie il suggerimento.

VISMAN domanda quanto consumo di territorio si può prevedere dato che si permette di costruire comunque.

BORASO sostiene che esiste già una norma dello Stato che permette di costruire nella fascia di rispetto e così non si può negare alcuna richiesta fosse presentata.

SCANO domanda perché oggi è precluso all’ipotetico gestore di realizzare cubature edili il fascia di rispetto, perché si impedisce oggi di alzare ostacoli lungo la strada e legge, ed il perché lo motiva leggendo l’articolo 6 del testo della legge regionale. Ricorda che già l’articolo 61 è stato modificato in precedenza ed affermando la sua contrarietà, prende atto della volontà di modificarlo ulteriormente.
Alle ore 16.00 esce il consigliere Ferrazzi.

BORDIN sostiene che tutti gli strumenti urbanistici sono adeguati al Palav; di conseguenza il Pat ed il P.I. sono compatibili; se dentro alle fasce di rispetto si va a realizzare un parcheggio od altro, si tratta di fare una variante urbanistica. Ci sono sentenze che elencano vincoli molto stringenti e rispetto alla legge regionale non ci sono diversità; la norma regionale non ha caratteristiche urbanistiche; ogni intervento comunque ha la necessità di avere le autorizzazioni ambientali e ricorda al riguardo la decisione sui coni di vista. Per esempio lungo la via Triestina, vicino al casinò ci sono dei vincoli molto restrittivi.
Alle ore 16.08 escono i consiglieri Onisto e Centenaro.

PELLICANI afferma che se non ci sono problemi negativi, allora perché si ritie di dover modificare la norma esistente; forse dasterebbe sanare le situazioni esistenti.

SCANO chiede che venga consegnata ai consiglieri la copia della asseverazione idraulica che seppur citata nel provvedimento non è allegata; prende atto che è stato ribadito che si tratta di un provvedimento dovuto ma discrezionale e di competenza del Consiglio comunale. Si permette di utilizzare quelle poche aree ancora non edificate nelle fasce di rispetto. Con la scusa delle colonnine elettriche si rischia di permettere il proliferare di parcheggi privati. La norma così scritta a suo parere, permette di urbanizzare aree vincolate a verde o con altri vincoli similari. Sostiene che ci sono distributori chiusi all’interno dei centri urbani che potrebbero essere riconvertiti in distributori elettrici. Il senso generale delle possibilità di realizzare strutture lungo le strade è quello di creare opere al servizio delle strade che è diverso dalla possibilità di parcheggiare veicoli per più giorni; lungo la via Triestina le due rotatorie dovevano servire ad attenuare l’intensità del traffico. Ricorda che l’accordo con Save doveva permettere al trasporto pubblico di accedere all’aeroporto ma che contestualmente permetteva anche al privato di svolgere l’attività di parcheggio.
Alle ore 16.25 escono i consiglieri Visman e Cotena.

Alle ore 16.30 il presidente Formenti, preso atto di quanto emerso dal dibattito e dalle dichiarazioni dell’assessore Boraso che intende presentare un emendamento al provvedimento che accoglie i suggerimenti dei consiglieri, propone di licenziare la proposta di deliberazione in discussione in Consiglio comunale e dichiara chiusa la seduta.
Le commissioni approvano.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 24-01-2018 ore 14:47
Ultima modifica 24-01-2018 ore 14:47
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