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V Commissione - Verbale

Seduta del 10-02-2016 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Nicola Pellicani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Nicola Pellicani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Sara Visman, Ciro Cotena (sostituisce Maurizio Crovato), Enrico Gavagnin (sostituisce Gianpaolo Formenti), Elena La Rocca (convocato), Francesca Rogliani (sostituisce Marta Locatelli), Silvana Tosi (sostituisce Luca Battistella)

 

Altri presenti: Assessore Massimiliano De Martin, Direttore Andrea Costantini, Consigliera Comunale Elena La Rocca, Consigliere Comunale Paolino D'Anna, Funzionario Enrico De Polignol.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione della mozione nr. d'ordine 37 (nr. prot. 22) con oggetto "Oggetto: poteri ispettivi e di controllo del Comune sulla questione del parcheggio P5 a Tessera ", inviata da Elena La Rocca
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 184 (nr. prot. 1) con oggetto "Riorganizzazione uffici amministrativi Polizia Mortuaria", inviata da Paolino D'Anna

Verbale

Alle ore 15.00 la presidente Lavini, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e comunica che non essendo presente la consigliere La Rocca, propone di passare alla trattazione del secondo punto all’ordine del giorno invitando il consigliere D’Anna ad illustrare il testo della mozione.


D’ANNA premette un ringraziamento agli operatori della polizia mortuaria per il lavoro che svolgono. Evidenzia le difficoltà che incontrano i cittadini nel recarsi a Venezia per le pratiche necessarie. Si augura che con la riorganizzazione dell’ente si possa procedere alla informatizzazione del servizio.


COSTANTINI conferma che esiste un unico ufficio ma tutto è informatizzato e l’ufficio emana circa 3000 atti; non sono informatizzati invece il procedimento per il rilascio del passaporto mortuario, soggetto a convenzioni internazionali, i rapporti con le imprese e la questione urne cinerarie; se si vuole suddividere l’ufficio bisogna prima formare il personale. Dato che si possono tenere le urne in casa propria, la procedura prevede l’annotazione in un apposito registro cartaceo. Sia per le imprese che per i cittadini sono state accolte poche deroghe che sono state gestite ottimamente dall’ufficio di Venezia. Si stanno interfacciando le procedure del Comune con quelle di Veritas per velocizzare ulteriormente la soluzione delle pratiche. Ci sono dei casi particolari che vengono gestiti direttamente dagli impiegati su appuntamento a domicilio oppure anche presso gli uffici dell’anagrafe.
Alle ore 15.10 entra la consigliera la Rocca ed entra il consigliere Gavagnin.


D’ANNA si dichiara soddisfatto dell’illustrazione fatta dal direttore Costantini e conviene che decentramento ed informatizzazione si possono fare se ci sono le risorse.


DE MARTIN afferma che si tratta di una materia particolare, poiché c’è una maggior richiesta di cremazioni e i tempi si allungano; certamente ci sono delle questioni da risolvere ma il decentramento si può fare solo dopo avere il personale formato e servono 20 operatori.


La presidente Lavini chiede all’interpellante se si dichiara soddisfatto delle risposte ricevute ed avutone l’assenso propone di chiudere il dibattito sull’argomento.


SCANO domanda quali altri uffici sono accentrati in un solo luogo; crede che l’azione di miglioramento e di decentramento deve essere propiziata dalla dirigenza.


D’ANNA riconfermando la soddisfazione delle risposte ricevute ritiene che questa nuova amministrazione sia in grado di predisporre le dovute riforme.
La presidente Lavini dichiara chiusa la discussione sull’interpellanza presentata ed invita la consigliera La Rocca ad illustrare il testo della mozione presentata e all’ordine del giorno della riunione.
Alle ore 15.30 esce il consigliere Scarpa A. ed alle ore 15.40 rientra il consigliere Gavagnin.


LA ROCCA ripercorre velocemente l a situazione del parcheggio P5 del sedime aeroportuale. Dal verbale della conferenza dei servizi si evince che il parere favorevole del MIBAC è vincolato alla piantumazione di essenze verdi; l’ ENAC da parere favorevole previa verifica delle caratteristiche geotermiche; la Regione Veneto dichiara che non è necessario presentare la VIA è sufficiente lo screening della caratterizzazione dei terreni su cui si realizza il parcheggio; compito di ENAC è di individuare l’ufficio che procederà al collaudo dell’opera e ciò  non è ancora  stato fatto, mentre il parcheggio è già operativo. Prosegue evidenziando che questa situazione è stata scoperta grazie alle indagini effettuate in fase di costruzione dell’autostrada A4 dalla ditta Mestrinaro; dopo l’Arpav rileva che ci sono presenza di arsenico e manganese sopra le soglie di pericolo. Anche Save fa effettuare delle caratterizzazioni ma non sono ritenute di competenza  dalla Regione Veneto. Dalla conferenza dei servizi istruttoria si afferma che è da valutare il rischio ambientale con prescrizioni di confrontabilità con le caratteristiche del terreno. Il procedimento si conclude con l’attesa dei risultati del collaudo del parcheggio. Sono state presentate delle interrogazioni in Parlamento cadute nel vuoto. Il Comune non ha competenze dirette ma appare che l’inquinamento esiste e che si sta allargando oltre il confine aeroportuale. A suo parere il Consiglio comunale deve esprimere un suo giudizio.


DE POLIGNOL premette che si tratta di un procedimento complesso all’interno del quale il Comune ha svolto un ruolo molto importante; già nel 2014 il Comune che si muove chiedendo un’analisi e nel corso dello stesso anno è stato fatto un sollecito ed alla fine è stata predisposta l’analisi della caratterizzazione fatta però da Save; L’analisi del rischio ha evidenziato la non sussistenza del rischio diretto ai fruitori del parcheggio e nel 2015 si prende atto che non si prevede il rischio diretto all’esposizione. Permane una richiesta di approfondimento conoscitivo che la ditta dovrà svolgere; discorso diverso è per le acque sotterranee dove la presenza di nichel sembra non possa inquinare le falde; la Save ha attivato delle azioni piezometriche per non permettere la diffusione di eventuali rischi e annuncia che esiste un procedimento penale aperto di cui però non si conoscono i termini. Ad oggi ne’ il Comune ne’ Arpav possono determinare se questo terreno contiene presenze di rifiuti o meno.


LA ROCCA replica che il piano di caratterizzazione non è esaustivo ed è sempre Save a cambiare le cose, il Comune dovrebbe agire prima che finisca il procedimento penale. Si dovrebbe chiedere a Enac di svolgere effettivamente il suo ruolo di controllore.


LAVINI chiede se la consigliera intenda ritirare la mozione per presentare un altro atto più aggiornato.


LA ROCCA dichiara che comunque la ditta Mestrinaro sta lavorando per il nuovo terminal dell’aeroporto.


PELLICANI ritiene che a fronte della documentazione presentata dalla consigliera La Rocca, il Consiglio comunale debba prendere una posizione. Propone di presentare un ordine del giorno in Consiglio comunale per trattare l’argomento chiedendo a Save di occuparsi veramente della questione.


D’ANNA si dichiara d’accordo con quanto affermato dalla consigliera La Rocca.


ONISTO condivide la proposta ed afferma che si deve chiedere alla Giunta di occuparsene direttamente nei vari tavoli di lavoro.


FERRAZZI ritiene opportuno muoversi sulla questione, bisogna evitare che il gestore dell’aeroporto prosegua nel suo progetto di ampliamento senza la collaborazione del Comune. La concessione che intercorre tra Enac e Save non riguarda i parcheggi quindi sulla questione Enac non ricopre un ruolo primario di controllo, ricorda che Save sta agendo su questioni importanti per la città senza coinvolgere direttamente il Comune.
Alle ore 16.00 esce il consigliere Giusto.


SCARPA R. chiede cosa significa il ruolo dei poteri ispettivi.


LA ROCCA chiede che l’Amministrazione comunale sia parte attiva sulla questione.


DE MARTIN premette che la documentazione presentata sarà attentamente vagliata, è positivo che Giunta e Consiglio si muovano in sintonia. Saranno verificati i possibili ruoli sostenibili giuridicamente ma l’input potrebbe essere politico e condiviso ed invita tutti i consiglieri a sottoscrivere il documento da presentare. Ricorda che la commissione aveva deciso di occuparsi anche della residenzialità, sul trattamento della spazzatura e sulla potenziale trasformazione delle aree edificabili in aree verdi.


LAVINI prende atto del suggerimento dell’assessore De Martin per trattare gli argomenti nelle prossime riunioni della commissione.


ONISTO propone di lavorare all’integrazione della mozione presentata dalla consigliera La Rocca.

 

SCANO propone di incontrare il gruppo di cittadini interessati alle bonifiche in Viale S. Marco e la questione creatasi al parcheggio dietro il ristorante Brek.
Alle ore 16.10 escono i consiglieri Scarpa R. e Casarin.


DE MARTIN si dichiara disponibile ad affrontare anche le richieste presentate dai commissari; sulla questione del Brek afferma che ci sono dei procedimenti giudiziari mentre sull’argomento delle bonifiche dichiara che ci sono già stati molti incontri.


PELLICANI suggerisce anche di riprendere la questione dell’ aeroterminal alla luce di quanto sta avvenendo.

 

Alle ore 16.15 la presidente Lavini dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 15-03-2016 ore 09:41
Ultima modifica 15-03-2016 ore 09:41
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