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IV Commissione - Verbale

Seduta del 27-04-2016 ore 09:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Paolino D'Anna, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giovanni Giusto, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Ottavio Serena, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Paolino D'Anna, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giovanni Giusto, Bruno Lazzaro, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Ottavio Serena, Sara Visman, Alessio De Rossi (sostituisce Luca Battistella), Andrea Ferrazzi (convocato), Giancarlo Giacomin (assiste), Elena La Rocca (convocato), Lorenza Lavini (sostituisce Deborah Onisto), Matteo Senno (convocato), Silvana Tosi (assiste)

 

Altri presenti: Assessore Francesca Zaccariotto, Dirigente Roberto Benvenuti e la Segretaria del circolo PD di Cannaregio Marina Rodinò.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione della mozione nr. d'ordine 216 (nr. prot. 19) con oggetto "Sicurezza navigazione in Laguna", inviata da Matteo Senno
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 303 (nr. prot. 20) con oggetto "Città accessibile", inviata da Andrea Ferrazzi
  3. Trattazione dell'interrogazione nr. d'ordine 269 (nr. prot. 24) con oggetto "Stato dell'arte degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche in centro storico", inviata da Elena La Rocca
  4. Discussione della mozione nr. d'ordine 267 (nr. prot. 52) con oggetto "Proroga fino a giugno delle rampe installate per la Venicemarathon", inviata da Elena La Rocca

Verbale

Alle ore 9:10 il Presidente Scarpa R., constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Invita il consigliere Senno primo firmatario della mozione nr 216 con oggetto "Sicurezza navigazione in Laguna", la cui discussione è iscritta come primo punto all'ordine del giorno, a leggere il nuovo testo cui sono state apportate delle modifiche.

SENNO passa in lettura il nuovo testo.

SCARPA R. chiede di sostituire la parola “diportisti” con “tutti gli usufruitori”.

PELLICANI desidera ribadire quanto già detto durante la precedente commissione: è d'accordo con la sostituzione delle briccole, da farsi con una certa urgenza, ma fa notare che il Sindaco, in questi primi 9 mesi di mandato, non ha detto una sola parola sull'argomento. Desidera aprire un confronto, chiede venga convocato un Consiglio comunale ad hoc, chiedendo al contempo maggior rispetto per il Consiglio stesso e le Commissioni, dopodiché ribadisce di condividere il contenuto della mozione.

SCARPA R. è d'accordo nell'auspicare un maggior coinvolgimento del Sindaco, precisando che sarà loro cura indirizzargli l'invito e che in generale, sull'argomento del traffico acqueo, ritiene opportuno riconvocarsi in altre commissioni.

FERRAZZI condivide quanto detto dal consigliere Pellicani e ribadisce che l'Amministrazione, sul tema del moto ondoso, non ha finora detto nulla, precisando che la delega se l'è tenuta in capo il Sindaco. Riguardo alle briccole, siccome non esiste solo la plastica ma vi sono anche altre sperimentazioni con prodotti misti, eliminerebbe dalla mozione il riferimento al poliuretano espanso usato come esempio.

SENNO è d'accordo nell'eliminare l'esempio.

PELLEGRINI ritiene improvvida la risposta che hanno fornito nel corso della precedente commissione i funzionari del Magistrato alle Acque quando hanno dichiarato di non conoscere i costi delle briccole sperimentali che hanno posizionato in Laguna.

SAMBO condivide le perplessità sollevate sui costi delle briccole, sostenendo che, al riguardo, servono dati e/o studi ulteriori; condivide il pensiero del consigliere Pellegrini e la richiesta del consigliere Ferrazzi. Aggiunge che il Sindaco non si è ancora pronunciato al riguardo e che attende ancora sue risposte in merito ad altre mozioni presentate su argomenti per cui il Sindaco ha trattenuto per sé le deleghe, come per il moto ondoso.

CANTON ritiene questa discussione un po' superflua in quanto i consiglieri possono discutere per ore e ore delle briccole ma, essendo a Venezia, l'ultima parola spetta alla Sovrintendenza.

SCANO sostiene invece che la Sovrintendenza non abbia competenza sull'impatto ambientale e, su traffico acqueo e moto ondoso, è in attesa che la Procura inserisca qualche nome nel registro degli indagati: sostiene che questa sua affermazione sia una battuta su cui però riflettere.

SCARPA R., in risposta alla consigliera Canton, ritiene sia invece ruolo del Consiglio comunale occuparsi dei regolamenti e pensa sia utile riconvocarsi sul tema.

FIANO, riferendosi a quanto emerso durante la precedente commissione, ha avuto la sensazione che Sovrintendenza e Magistrato alle Acque siano ancora in una fase di studio, non solo non conoscono il costo ma non sanno neanche quale sia la soluzione migliore: ritiene che la commissione debba incalzarli affinché passino ad una fase operativa.

SCARPA R. propone al consigliere Senno di licenziare il testo così come emendato, cogliendo l'occasione per fare una breve cronistoria di alcune sperimentazioni con materiali alternativi e degli esiti che queste hanno avuto nel tempo: ritiene che la conclusione sia il protocollo che è già operativo in alcuni canali che va esteso a tutta la Laguna, precisando che le note della Sovrintendenza siano solo di carattere estetico. Chiede di prestare attenzione al volume d'affari in ballo per le ditte produttrici di pali con materiali alternativi, ritenendo importante la tutela ambientale del patrimonio boschivo; precisa che per la sostituzione ogni 5-6 anni dei 7.200 pali in legno piantati in Laguna servirebbe un bosco di 1.000 ettari le cui prime alberature sarebbero disponibili tra una trentina d'anni.

SENNO si prende l'impegno di modificare il testo secondo quanto indicato.
Alle ore 9:40 entra il consigliere Scarpa A.

Alle ore 9:40 il Presidente passa al secondo punto dell'ordine del giorno: discussione dell'interpellanza nr 303 con oggetto "Città accessibile" spiegando che si tratta di una mozione poi trasformata in interpellanza; lascia la parola al proponente per l'illustrazione.

FERRAZZI ritiene che la politica debba coniugare la straordinarietà della città di Venezia con l'ordinarietà della vita dei cittadini, per cui diventa fondamentale parlare di mobilità e delle difficoltà che riscontra nel vivere questa città non solo chi è portatore di handicap, ma anche chi è anziano, chi subisce un infortunio temporaneo o chi si trova in altre situazioni assimilabili. Al riguardo informa che il circolo PD di Cannaregio ha promosso una campagna di sensibilizzazione sul tema da cui sono risultate 29 segnalazioni. Chiede al Presidente se la segretaria del circolo può prendere la parola per esplicitarle.

Il Presidente acconsente e le lascia la parola.

RODINÒ spiega che l'idea di raccogliere le segnalazioni è nata da un gruppo di cittadini che hanno prestato attenzione alla limitazione dei diritti di tutti: precisa che queste segnalazioni necessitano di interventi minimali, non da milioni di euro e che, se risolte, garantirebbero pari dignità a tutti. Cita alcuni esempi riportati nell'allegato all'interpellanza nr. 303.

SAMBO ringrazia i cittadini per le segnalazioni e chiede al Presidente di convocare delle ulteriori commissioni convocando gli uffici che si occupano dell'abbattimento delle barriere architettoniche per conoscere quali studi vi siano alle spalle, quali difficoltà tecniche si riscontrino, coinvolgendo anche le associazioni presenti nel territorio che si occupano di questi temi. Conclude affermando si tratti di una questione tecnica e delicata cui va dato un segnale d'attenzione.

SCARPA R. precisa alla consigliera che già questa commissione è dedicata quasi interamente a questo tema, vista anche la presenza del dirigente comunale responsabile dei PEBA (Piani per l' Eliminazione delle Barriere Architettoniche), si trova d'accordo comunque nel ridiscuterne.

SAMBO aggiunge che lo studio dei PEBA merita una commissione ad hoc, con l'invio dei PEBA in anticipo ai consiglieri in modo da poterli studiare per fare delle domande appropriate.

SCARPA R. condivide e lascia la parola all'Assessore.

ZACCARIOTTO ricorda che il PEBA del Comune è stato approvato nel 2004 dal Consiglio comunale e mai più aggiornato, va quindi ripreso in mano. Non per questo però l'Amministrazione è rimasta ferma, le risorse dedicate nel 2015 sono state pari a 0 e ora per il 2016 ha messo a bilancio 300.000 euro, poco ma sempre meglio di niente. Spiega che si sarebbe dovuto intervenire al riguardo già in tempi più floridi rispetto quelli attuali, che in passato si è trascurato questo settore; oggi bisogna recuperare il tempo perso e accelerare, ma con risorse scarse. Il problema riguarda soprattutto le scuole e i ponti. Ringrazia per le 29 segnalazioni e precisa che però molte di queste riguardano proprietà di privati su cui non si può intervenire come Comune e che il Commissario, col nuovo regolamento d'edilizia, ha dato ai pubblici esercizi privati delle precise istruzioni in merito. Passa in rassegna le 29 segnalazioni. Sulla chiesa di Santa Fosca precisa che l'accessibilità è garantita dall'accesso diretto da Strada Nova, senza dover superare i due gradini. L'edificio di calle Priuli è privato, il Comune non può intervenire. Sul ponte delle Guglie per accedere alla fondamenta di Palazzo Labia vi era la proposta di mettere delle rampette in plastica poi sparite per atto vandalico. Sulla mancata segnalazione esterna della rampa di accesso per disabili sbarrata da cancello, sempre a S.Geremia, si tratta di una proprietà privata. Sul servoscala a San Giobbe precisa che a Luglio inizieranno i lavori sul ponte delle Vacche che collegherà la Ferrovia con San Giobbe stessa. L'edificio a San Bortolo è privato. Sul ponte Giustinian è difficile applicare una rampa per questioni di quote (altezze) del ponte stesso. Insula sta completando il restauro del ponte del Teatro predisponendo l'applicazione per l'installazione del servoscala, se verrà deciso di installarlo. Il campiello de la Fornasa Vecia è proprietà privata con servitù di passaggio. In corte dei Pali esiste un'alternativa per accedervi. Sul ponte di San Felice è stato predisposto un gradino agevolato, un intervento che fu sperimentale ma evidentemente non funziona. Sacca San Girolamo è risolvibile con una piccola rampa ma esiste un percorso alternativo. In area Saffa esiste un percorso alternativo. Banco San Marco, le Poste di Lista di Spagna e il supermercato “Issimo” a Cannaregio sono di privati. Sull'aprodo Actv a San Marcuola e F.te Nove è stata inviata segnalazione ad Actv, così come per il nuovo approdo alle Guglie e alla Ferrovia. Il liceo Foscarini è di competenza della Città Metropolitana. Le Farmacie sono private. La problematica della scuola Gallina è risolvibile con una piccola rampa. Il supermercato Coop Anconeta è di proprietà privata. Per la calle Priuli dei Cavaleti esiste un percorso alternativo. In generale, conclude, gli uffici stanno prendendo in considerazione alcuni di queste 29 segnalazioni di piccoli interventi, sempre tenendo ben presenti i 300.000€ disponibili. Auspica una collaborazione attiva con i privati come successo, ad esempio, per il ponte in calle de le Vele. Aggiunge, sempre come esempio, che per Riva degli Schiavoni c'è un privato interessato a sviluppare una collaborazione, così come esiste un progetto di un gruppo di genitori in zona Zattere che però la Sovrintendenza non ha ritenuto compatibile e su cui stanno lavorando.

Il Presidente chiede al consigliere Ferrazzi se sia soddisfatto della risposta.

FERRAZZI risponde che il senso dell'interpellanza non è polemico ma serve per trovare soluzioni: precisa che per i privati esiste un regolamento edilizio, adottato ma non approvato, che va reso esigibile, per vincolare i privati a gestire al meglio questo diritto di tutti: aggiunge che il ritardo sul regolamento edilizio è inaccettabile. Per quanto riguarda le competenze del Comune, prende atto delle soluzioni possibili, seppur nei limiti dei 300.000€ e lo stesso per gli altri enti pubblici (es. Actv) e offre la disponibilità all'Assessore per collaborare. Conclude che se a queste parole seguiranno i fatti si dichiarerà soddisfatto, al momento anche si.

ZACCARIOTTO ricorda che ci sono solo 300.000€ e alcune situazioni complesse su cui è difficile decidere le priorità; ci stanno lavorando ma per ora i 300.000€ sono bloccati in attesa di decisioni. Riporta l'esempio di un ponte a Burano che ha estremo bisogno d'intervento per far capire quanto sia difficile stabilire delle priorità: vanno fatte scelte su cui si esprime sia l'Amministrazione che la parte politica. Oggi, conclude, si è ancora in una fase d'analisi e una volta finita questa vedranno quali interventi andranno in porto, senza fare false promesse.

FERRAZZI tiene a precisare che esiste il piano pluriennale per le opere proprio per questo motivo, per stabilire le priorità.

PELLEGRINI afferma d'aver guardato con interesse la documentazione fotografica allegata all'interpellanza e crede che alcuni casi verrebbero risolti direttamente dai proprietari dei negozi se questi ultimi non dovessero caricarsi delle pratiche per poter eseguire gli interventi: per questo chiede se il Comune possa farsi carico delle spese di progettazione e lasciare poi ai privati l'onere economico che, ripete, pensa potrebbero accollarsi.

VISMAN sul ponte di Burano, citato in precedenza dall'Assessore, chiede di chi sia la responsabilità di un lavoro svolto evidentemente in modo errato e sostiene che chi ha sbagliato debba pagare di conseguenza.

Alle ore 10:30 il Presidente passa al terzo punto dell'ordine del giorno: l'interrogazione nr. 269 con oggetto "Stato dell'arte degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche in centro storico" sottolineando si tratta di un'interrogazione per cui, da regolamento, non sarebbe previsto dibattito. Lascia la parola alla proponente per l'illustrazione.

LA ROCCA spiega si tratta di un atto che monitora lo stato dell'arte e gli impegni presi in campagna elettorale dai candidati Sindaci, in data 25 maggio 2015. Legge l'interrogazione spiegandone le richieste. Chiede una risposta puntuale sullo studio di fattibilità, quali ponti siano previsti e per quale motivo il progetto messo a disposizione da un gruppo di genitori sia stato bocciato. Chiede se si sia sbagliata nel considerare disponibili, oltre ai 300.000€ di cui ha parlato l'Assessore, altri 300.000 che derivano da un risparmio. Chiede a quanto ammonti il 10% degli oneri di urbanizzazione che va destinato alla riduzione delle barriere architettoniche e se vi sia la possibilità d'accedere a finanziamenti europei. Si associa alle richieste già fatte da altri consiglieri per convocare delle ulteriori commissioni in materia e monitorare la situazione; conclude affermando sia necessaria una maggior progettualità.

ZACCARIOTTO ribadisce che l'impegno assunto dal Sindaco in campagna elettorale è mantenuto, vista la situazione del piano PEBA e dei conti, considerato che lo stanziamento c'è stato e i rapporti che si stanno intessendo con i privati. Per quanto riguarda le rampe precisa che si è ancora nella situazione in cui non sono mai state rese da provvisorie a definitive: in passato venivano dati dal Comune a Venice Marathon dei contributi importanti per mantenerle più a lungo, ora non più. Precisa che una rampa è in carico all'Autorità Portuale, altre tre alla Biennale, ne restano dieci che non si riescono a sostituire con delle rampe definitive; vi sono delle difficoltà anche con la Sovrintendenza. Stanno ricercando delle soluzioni per mantenerle il più possibile, nonostante siano giunte delle note che invitavano a toglierle e solo grazie all'intervento in prima persona del Sindaco s'è ottenuta una proroga proprio perché c'è in studio un progetto per trovare delle soluzioni alternative, compatibilmente con i costi. Su questo tema, ad esempio, si è speso l'Onorevole Davide Zoggia al fine di beneficiare di un contributo da parte del Ministero della Cultura per consentire di raggiungere i Musei in zona Zattere. Ad oggi progetti dettagliati non ce ne sono: quello presentato dal gruppo di genitori direttamente alla Sovrintendenza è stato bocciato, per questo hanno loro suggerito di lavorare in sinergia. Oggi, per l'area delle Zattere, non conosciamo il progetto né l'importo. Precisa che a Cannaregio, vicino al supermercato Conad e grazie alla disponibilità di quest'ultimo vi sono due progetti per i due ponti limitrofi. Il primo riguarda il ponte in legno per cui è prevista una soluzione che faciliti il passaggio dei soli carrelli della spesa o di carrozzine per bambini (ma non per adulti). Il secondo riguarda il ponte Bonaventura ed è in fase di valutazione. Per i quattro ponti di Riva dei Schiavoni servono delle cifre improponibili, che spaventano anche i privati, su questo è stata fatta una richiesta d'incontro alla Sovrintendenza per ricercare delle soluzioni alternative. Precisa che il Sindaco si è impegnato, col proprio programma, per creare un percorso accessibile a tutti da Piazzale Roma a piazza San Marco. Dopo aver sentito i referenti della Venice Marathon è stato dato il via libera alla manutenzione per poter mantenere le rampe attuali. Conferma che i soldi a bilancio sono 300.000€, non ve ne sono altri: ricorda che per gli anni 2014 e 2015 non era stato stanziato un euro. Sulla percentuale degli oneri di urbanizzazione richiesta in precedenza dalla consigliera La Rocca non è in grado di rispondere.

BENVENUTI tiene a puntualizzare che Venezia è città complicata, in cui le norme vanno applicate con buon senso, cita come esempio le pendenze delle rampe che, per norma, non consentono di applicarle su tutti i ponti, per questo è necessario parlare di mitigazione piuttosto che di eliminazione delle barriere, occorre buon senso. Specifica che la Sovrintendenza ha competenza sulla trasformazione edilizia della città, quindi anche sulle rampe per la loro trasformazione da temporanea a permanente. Sostiene si debba avviare in città un confronto tecnico e culturale per affrontare le criticità difficili da risolvere.

Il Presidente chiede alla consigliera se sia soddisfatta della risposta.

LA ROCCA si dichiara insoddisfatta in quanto ritiene la risposta troppo parziale, aggiungendo che nessuno ha mai obbligato il Sindaco a prendersi degli impegni in campagna elettorale e che si tratta di una questione di serietà. Sostiene debba essere il Comune a fare da regia, mentre non esiste una programmazione e, dalle risposte ricevute, ritiene non si stia facendo abbastanza per le rive degli Schiavoni e delle Zattere, citate nell'atto, così come per le mancate promesse fatte dal Sindaco. Sui conti ritiene incredibile che in due commissioni diverse si diano due risposte diverse e conclude che anche sulla % che deriva dagli oneri di urbanizzazione vuole una risposta.

SCARPA R. risponde alla consigliera che gli impegni presi in campagna elettorale erano di impegnarsi in attesa di vedere il bilancio e, vista la drammaticità della situazione finanziaria, è evidente che è difficile fare qualsiasi cosa: precisa che la grave situazione attuale è ereditata, si tratta di una situazione cui la maggioranza sta cercando solo di mettere delle pezze.

ZACCARIOTTO ribatte che stanno governando solo da 10 mesi, mentre l'impegno del Sindaco è all'interno del suo mandato amministrativo che dura 5 anni: si stanno onorando gli impegni presi che verranno quindi giudicati dopo 5 anni e non 10 mesi, visto che i problemi di mobilità della città non sono stati risolti nemmeno quando c'erano più soldi a disposizione. Sul progetto presentato dal gruppo di genitori per le Zattere precisa che la situazione non sia proprio come intesa dalla Consigliera La Rocca che, ritiene, abbia a disposizione solo delle informazioni parziali: afferma che sono gli uffici del Comune che stanno provando a contattare quel gruppo per coinvolgerlo e non viceversa, e che con la Sovrintendenza è in piedi un percorso delicatissimo.

Alle ore 11:05 il Presidente passa al quarto punto dell'ordine del giorno: la mozione nr 267 con oggetto "Proroga fino a giugno delle rampe installate per la Venicemarathon", inviata dalla consigliera La Rocca: dichiara aperta la discussione sul tema proponendo a tutti i consiglieri di far pervenire eventuali proposte di modifica alla mozione per la prossima riunione con l'intento di riconvocarsi sul tema.

LA ROCCA è d'accordo con quanto propone il Presidente.

Alle ore 11:10 il Presidente, preso atto di quanto emerso dal dibattito ed esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.
La commissione approva.

 


Allegati
 
29 segnalazioni (pdf - 766 kb)

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 25-05-2016 ore 09:50
Ultima modifica 25-05-2016 ore 09:50
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