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Mozione nr. d'ordine 237

Logo Elena La Rocca
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
237 49 29/02/2016 Elena La Rocca
 
Sara Visman
Davide Scano
29/02/2016

 

 

Venezia, 29 febbraio 2016
nr. ordine 237
n p.g. 49
 

Al Sindaco
Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario


 

Oggetto: "Principi fondanti il processo di riorganizzazione delle MunicipalitÓ" collegata a tutte le Proposte di deliberazione iscritte all'OdG del Consiglio del 25 e 26 febbraio 2016

 

Premesso che

- la Giunta ha espresso la volontà di rivedere le competenze delle Municipalità per mezzo di un “pacchetto” di proposte di delibera ed in particolare:

1. P.D. N. 2015.757 Modifiche al “Regolamento comunale delle Municipalità” (Articoli 4, 5, 34, 38 bis, 41, 42 e 44).

2. P.D. N. 2015.744 Modifica al Regolamento per l'erogazione di interventi di natura economica di competenza delle Municipalità – rinominato Regolamento per l'erogazione di interventi di natura economica (Minimo vitale, Minimo Economico di Inserimento e Contributi straordinari).

3. P.D. N. 2015.725 Regolamento comunale del servizio refezioni scolastiche - modifica dell'art. 14, commi 1,3 e 5, relativi alle competenze interne del procedimento.

4. P.D. N. 2015.726 Regolamento comunale del servizio trasporti scolatici - modifica dell'art. 15, commi 1 e 4, relativi alle competenze interne del procedimento.

5. P.D. N. 2015.751 Approvazione del nuovo regolamento per l'uso e la gestione di impianti sportivi e l'utilizzo di palestre scolastiche.

6. P.D. N. 2015.706 Modifica art. 5 comma 5 del Regolamento Canone di Occupazione Spazi e Aree Pubbliche (COSAP).

7. P.D. N. 2015.730 Abrogazione del "Regolamento del Sistema Bibliotecario Comunale", approvato con deliberazione n. 51 del Consiglio Comunale in data 08/02/2010.

8. P.D. N. 2015.731 Modifiche al Regolamento per la concessione di patrocini, sovvenzioni, contributi e altri vantaggi economici e dell'Albo delle Associazioni, approvato con la deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale nr. 48 del 02/04/2015 (articoli 2, 5, 8, 10) e al Regolamento comunale delle Municipalità approvato con deliberazione del Consiglio comunale nr. 64 del 21/22 maggio 2007 (articolo 29).

- tale pacchetto di delibere sottrae funzioni alle Municipalità per attribuirle genericamente ad “uffici competenti”;

- nel corso delle numerose commissioni convocate sul tema, l'Amministrazione ha espresso la volontà di attrarre a sé le competenze per ridistribuirle in seguito ad una generale riorganizzazione;

Premesso inoltre che

- il programma del Movimento 5 Stelle prevede al Capitolo 3, punto 2.2 lettera a) l'impegno a “centralizzare e razionalizzare alcuni dei servizi affidati alle Municipalità, mantenendo il livello di servizi resi alla cittadinanza”;

- il M5S ritiene che la riorganizzazione di tali servizi debba realizzarsi attraverso un processo partecipato e condiviso al fine di renderlo funzionale alle esigenze del territorio;

Considerato che

- il Consiglio Comunale non è stato informato sui contenuti della futura riorganizzazione né sugli eventuali processi partecipativi che coinvolgeranno la cittadinanza nel percorso di riforma;

- non è stata data informazione al Consiglio sulla modalità di coinvolgimento delle municipalità stesse nel processo di riorganizzazione;

Considerato altresì che

- la riorganizzazione dei servizi di base gestiti oggi dagli organi di decentramento ex art. 17 del Testo Unico degli Enti locali sarà tanto più rispondente alle esigenze del cittadino quanto più si cercherà di coinvolgerlo nel processo di riforma;

- sebbene le Municipalità siano parte in causa e appaiano soggetto non imparziale, forniscono altresì un punto di vista privilegiato delle dinamiche relative ai servizi di base gestiti fino ad oggi ed andrebbero in questo senso coinvolte nel processo di riforma;


il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale


- ad attuare la riorganizzazione delle competenze sui servizi di base sulla base dei seguenti principi:

1. trasparenza in tutte le fasi della riforma e non solo dopo che le decisioni sono state prese dalla Giunta

2. partecipazione dei soggetti coinvolti, con particolare riferimento alle Municipalità e agli utenti dei servizi tramite strumenti quali, ad esempio, Assemblee pubbliche e/o consultazioni online;

3. capillarità dei servizi nel territorio, per preservare in ogni momento la prossimità con i cittadini, l'accessibilità dei servizi, la capacità di ascolto del territorio e di adeguamento dei servizi alle esigenze dello stesso.

 

Elena La Rocca

Sara Visman
Davide Scano

 
 
Pubblicata il 29-02-2016 ore 16:18
Ultima modifica 29-02-2016 ore 16:18
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