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Informazioni sugli atti

Interrogazione
L'interrogazione consiste in una domanda scritta finalizzata ad avere informazioni o spiegazioni su un argomento determinato relativo all'attività dell'amministrazione.
E' sottoscritta da uno o più Consiglieri ed è rivolta al Sindaco e agli Assessori competenti.
Il proponente può richiedere la risposta scritta o orale in Consiglio o nella Commissione consiliare competente.
In caso di risposta in Consiglio, questa viene trattata, in ordine di presentazione, nella sala consiliare nei giorni in cui è convocato il Consiglio, un’ora prima del Consiglio stesso anche in assenza del numero legale.
Dopo la risposta del Sindaco o dell’Assessore competente, il primo firmatario può intervenire nel limite di 5 minuti dichiarando se è soddisfatto o meno.
Non sono ammessi altri interventi e, anche nel caso si dichiari insoddisfatto della risposta, l’interrogazione viene archiviata.

Interpellanza
L'interpellanza consiste in una domanda scritta finalizzata ad essere informati sui motivi della condotta o sul mancato intervento della Giunta in relazione a questioni determinate.
E' sottoscritta da uno o più Consiglieri ed è rivolta al Sindaco e agli Assessori competenti.
Il proponente può richiedere la risposta in Consiglio o nella Commissione consiliare competente.
In caso di risposta in Consiglio, questa viene discussa, in ordine di presentazione, nella sala consiliare nei giorni in cui è convocato il Consiglio, un’ora prima del Consiglio stesso anche in assenza del numero legale.
Dopo la lettura dell’interpellanza da parte del Sindaco o dell’Assessore competente, il primo firmatario può illustrarla per 5 minuti e qualsiasi Consigliere può intervenire nei limiti di 5 minuti.
Dopo la risposta del Sindaco o dell’Assessore competente, che non può superare i 5 minuti, solo il primo firmatario ha facoltà di replicare con i consueti limiti di tempo.

Mozione
La mozione consiste nell'invito formulato per iscritto, sottoscritto da uno o più consiglieri, finalizzato a promuovere un dibattito politico-amministrativo intorno ad un pronunciamento del Consiglio su di esso.
Le mozioni vengono iscritte nell’apposita parte seconda dell’ordine del giorno e sono, di norma, trattate dopo le proposte di deliberazione, entro i successivi 30 giorni dalla data della loro presentazione.
Qualora il Consiglio lo consenta, mozioni relative a fatti o argomenti simili o tra loro connessi, possono essere oggetto di una sola discussione.
A seguito del dibattito in Consiglio, di eventuali modifiche ed infine dell’approvazione, la mozione o le mozioni si trasformano in ordine del giorno rivolto di norma al Sindaco e alla Giunta.

 
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