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Mozione nr. d'ordine 231

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
231 23 29/02/2016 Sara Visman
 
Elena La Rocca
Davide Scano
Nicola Pellicani
Andrea Ferrazzi
Scarpa Alessandro
Canton Maika
Deborah Onisto
Maurizio Crovato
29/02/2016

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
esito29-02-2016Leggi

 

Venezia, 29 febbraio 2016
nr. ordine 231
n p.g. 23
 

Al Sindaco
Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario


 

Oggetto: Interventi sull'inquinamento dell'aria per la tutela della salute pubblica

 

Premesso che


L’esposizione prolungata ad elevate concentrazioni di PM10 riduce le aspettative di vita per una media di 2 anni come illustrato anche in una nota dal Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 12 del 04 febbraio 2016;


gli effetti delle esposizioni comprendono manifestazioni a carico dell’apparato respiratorio come tosse, asma, altri sintomi respiratori acuti delle basse vie respiratorie (polmoni e bronchi), nonché una diminuzione della funzionalità polmonare e un aumento dei ricoveri ospedalieri per cause respiratorie e cardiovascolari;


i soggetti più a rischio sono i bambini, le donne in gravidanza, gli anziani e chi presenta già problemi respiratori (asmatici e cardiopatici) ;


il progetto ESCAPE (studio molto ampio condotto in 36 diversi centri europei, al quale ha partecipato anche l'Italia con il gruppo di epidemiologi dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano diretto da Vittorio Krogh ) è arrivato alle seguenti conclusioni:
- per ogni incremento di 5 μg/m3 di PM 2,5, il rischio relativo di ammalarsi di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre cresce del 22% a ogni aumento di 10 μg/m3 di PM 10. Sono quindi le polveri sottili le principali responsabili dell'effetto cancerogeno;
- non esistono limiti al di sotto dei quali l'effetto nocivo svanisce: si sono infatti registrati incrementi dei casi di cancro al polmone anche in gruppi esposti a un livello di inquinamento inferiore ai limiti massimi di norma secondo l'attuale legislazione europea (pari a 40 μg/m3 di PM 10 e a 25 μg/m3 di PM 2,5), limiti che peraltro vengono facilmente superati per molti giorni di seguito anche nelle grandi città italiane;


l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) nell'ottobre 2013 ha inserito l'inquinamento ambientale e le polveri sottili nel gruppo 1, cioè fra i cancerogeni per l'uomo;


Considerato che


Nei mesi scorsi si sono raggiunti livelli di inquinamento elevatissimi nel territorio comunale nelle aree di rilevazione dell'ARPAV e nelle aree prossime: sono stati infatti registrati ben 81 superamenti del livelli sui 35 massimi concessi dalla normativa;


Si sono rilevati dei picchi di sforamento in via Beccaria (Marghera) pari ad oltre il quadruplo del livello ammesso, e in via Tagliamento alla Gazzera, con i 153 µg/m3 raggiunti nel corso di 24 h;


Considerato inoltre che


nella terraferma veneziana, il livello di polveri sottili si è mantenuto sopra la soglia ammessa per ben 30 giorni continuativi, e nell'arco del 2015 gli sforamenti di tale soglia hanno riguardato ben 90 giorni;

 

Considerando infine che


i processi di combustione  che avvengono negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali, traffico acqueo e portuale, negli inceneritori e nelle centrali termoelettriche sono tra le principali fonti di PM10 e PM 2,5;


Ritenuto che


gli interventi attuati possono essere implementati nei giorni emergenziali in cui si sono rilevati picchi di inquinamento di 4 volte superiori ai livelli consentiti;


Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a


1) predisporre un piano emergenziale di intervento a livello comunale da estendere anche a livello di città metropolitana per l'attuazione di misure tampone e di misure che possano tenere la popolazione informata (anche con il supporto della Protezione civile) come ad esempio:


predisposizione di un bollettino delle emissioni


lavaggio delle strade


verificare la possibilità di abbassamento delle attività ad alta combustione


diminuzione del traffico con incentivo ad usare mezzi pubblici anche mediante biglietti a bassissimo costo


diminuzione dell'inquinamento portuale con contestuali controlli


2) predisporre un piano strutturale per la diminuzione di inquinanti che preveda ad esempio:


la possibilità di dismettere le attività a combustione altamente inquinanti


valutare la trasformazione ad uso urbano della tangenziale di Mestre creando un corridoio ecologico lungo il suo percorso


fare pressione presso l'Autorità Portuale e il Governo nazionale per la messa a punto del Cold Ironing.

 

Sara Visman

Elena La Rocca
Davide Scano
Nicola Pellicani
Andrea Ferrazzi
Scarpa Alessandro
Canton Maika
Deborah Onisto
Maurizio Crovato

 
 
Pubblicata il 29-02-2016 ore 11:09
Ultima modifica 29-02-2016 ore 11:09
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