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Mozione nr. d'ordine 154

Logo Elena La Rocca
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
154 95 23/12/2015 Elena La Rocca
 
Sara Visman
Davide Scano
24/12/2015

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
esito28-12-2015Leggi

 

Venezia, 23 dicembre 2015
nr. ordine 154
n p.g. 95
 

Al Sindaco
Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario


 

Oggetto: Adeguamento alle normative sulla fruibilitÓ degli edifici pubblici, privati e degli spazi aperti al pubblico della Riva degli Schiavoni e delle Zattere - MOZIONE collegata alla PD 655 del 24/11/2015 - BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018

 

Premesso che


1. L’art. 3 della Costituzione prevede che “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”;


2. Il Comune di Venezia “Orienta la propria azione al fine di attuare i principi di dignità ed eguaglianza stabiliti dall'art.3 della Costituzione della Repubblica Italiana (..omissis), adotta azioni positive volte a rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità”;


3. La L.R. n.16 del 12/07/2007 cita, tra le finalità della Regione del Veneto, quella di promuovere iniziative ed interventi atti a garantire la fruibilità degli edifici pubblici, privati e degli spazi aperti al pubblico, quale condizione essenziale per favorire la vita di relazione e la partecipazione alle attività sociali e produttive da parte delle persone con disabilità, assegnando ai comuni compiti e disponibilità finanziarie;


4. per l’attuazione dei Piani di Eliminazione della Barriere Architettoniche (PEBA), i comuni riservano alla realizzazione di interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche almeno il dieci per cento dei proventi annuali derivanti dal contributo di costruzione di cui al DPR n. 380/2001 e successive modificazioni e dalle sanzioni in materia edilizia, paesaggistica ed urbanistica;


5. con delibera del consiglio comunale n. 137 del 18 ottobre 2004 è stato approvato il P.E.B.A. e con successiva delibera della Giunta Comunale n. 212 del 26 maggio 2015 è stato approvato il relativo cronoprogramma per l’anno 2015;


Considerato che


1. nel centro storico di Venezia, si potrebbero realizzare pedane o passerelle permanenti in Riva degli Schiavoni e alle Zattere, che consentano alle persone disabili, ma anche a passeggini e a chi porta carretti della spesa, di fruire di ampi percorsi privi di barriere architettoniche;


2. tali pedane permanenti porterebbero un risparmio al comune, che sostiene le spese di trasporto in barca dei disabili, risparmiando, ad esempio, sugli spostamenti degli studenti che si recano quotidianamente a scuola;


3. questo tema è particolarmente sentito dagli abitanti del centro storico, che oggi sono 55.000. Ciò è dimostrato dal fatto che ben 6.000 persone hanno aderito alla petizione promossa dal Comitato per l’Accessibilità, per chiedere che le passerelle installate in occasione della Venice Marathon, siano sostituite con interventi meno impattanti, ma definitivi;


4. in data 26 maggio 2015, lo stesso Comitato per l’Accessibilità di Venezia ha organizzato un incontro alla Scoleta dei Calegheri, per un confronto con i candidati sindaci sulla petizione succitata. In quel contesto, tutti i candidati sindaci si sono impegnati a realizzare le rampe e il sindaco Brugnaro ha dichiarato “Siamo tutti d’accordo, ora si tratta di far fare le cose. Questo è il mio impegno” (Gazzettino, 27 maggio 2015);


5. il bilancio preventivo 2016-2018 ha stanziato € 300.000 destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche in centro storico, cifra che, decurtata dell’IVA e di altre spese, consente, secondo la stima degli uffici, di realizzare il progetto su uno, massimo due ponti;
6. tale risorsa finanziaria, risulta pertanto inadeguata a mantenere l’impegno assunto in campagna elettorale;

Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio Comunale di Venezia impegna il Signor Sindaco e la Giunta ad


1. Attivarsi per l’individuazione di nuovi canali di finanziamento regionali o europei, che consentano all’amministrazione di realizzare un piano di interventi definitivi, relativi alla Riva degli Schiavoni e alle Zattere, per l’eliminazione delle barriere architettoniche;


2. Destinare all’eliminazione delle barriere architettoniche maggiori risorse economiche, derivanti dalla spending review interna al Comune e alle società partecipate, in ottemperanza della Costituzione, della legge statale e regionale.

 

Elena La Rocca

Sara Visman
Davide Scano

 
 
Pubblicata il 23-12-2015 ore 13:30
Ultima modifica 23-12-2015 ore 13:30
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