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Mozione nr. d'ordine 149

Logo Elena La Rocca
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
149 94 22/12/2015 Elena La Rocca
 
Davide Scano
Sara Visman
22/12/2015

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
esito21-06-2016Leggi

 

Venezia, 22 dicembre 2015
nr. ordine 149
n p.g. 94
 

Al Sindaco
Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario


 

Oggetto: Costituzione di parte civile contro i vandali che il 5 dicembre 2015 hanno imbrattato la città, per lesione dell’interesse concretamente perseguito a migliorare l’ambiente urbano e per danno d’immagine

 

Premesso che


1. Il giorno 5 dicembre 2015 ha avuto luogo una manifestazione non autorizzata di giovani anarchici, durante la quale alcuni vandali hanno imbrattato vetrine, saracinesche e marmi nelle principali vie della città;


2. La polizia sta indagando e, attraverso le registrazioni video delle telecamere di sorveglianza presenti in vari punti della città, sta identificando parte dei responsabili degli atti vandalici;


Considerato che


1. In analoga situazione, a fronte di una massiccia presenza di graffiti ed individuati i colpevoli, il comune di Reggio Emilia si è costituito parte civile chiedendo non solo il ripristino dei tinteggi, ma anche il ristoro per la frustrazione del suo interesse concretamente perseguito a migliorare l’ambiente urbano e per il danno d’immagine;


2. In particolare il giudice ha riconosciuto fondata l’argomentazione dell’Avvocatura comunale di Reggio Emilia per la quale “l’imbrattamento di muri, tanto pubblici quanto privati, costituisce un elemento di criticità sotto il profilo della vivibilità urbana, provocando nel passante, cittadino o non, una spiacevole sensazione di disagio, ma soprattutto ingenerando l’idea di trascuratezza e quindi di insicurezza degli spazi pubblici cittadini”, sostenendo altresì che “ la tutela dell’immagine delle Pubbliche Amministrazioni discende direttamente dall’articolo 2 della Costituzione, relativo alla tutela delle formazioni sociali, e dall’articolo 97, primo e secondo comma” (principi d’ imparzialità e buon andamento cui si deve ispirare la Pubblica Amministrazione nella sua azione amministrativa);


3. Il Tribunale ha condannato gli imbrattatori di Reggio Emilia a pagare non solo il danno patrimoniale, ma anche la lesione dell’interesse suddetto e il danno d’immagine, ritenendo fondate le richieste dell’Avvocatura Civica e dando luogo a un significativo precedente giudiziario;


Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale di Venezia impegna il Signor Sindaco e la Giunta a


1. Valutare, tramite l’Avvocatura civica, se il Comune debba costituirsi parte civile contro i vandali che hanno imbrattato la città, non solo per il danno materiale derivante dall’imbrattamento di muri e marmi, ma anche per quello derivante dalla lesione dell’interesse concretamente perseguito a migliorare l’ambiente urbano e per il danno d’immagine

 

Elena La Rocca

Davide Scano
Sara Visman

 
 
Pubblicata il 22-12-2015 ore 12:08
Ultima modifica 22-12-2015 ore 12:08
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