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Interpellanza nr. d'ordine 1040

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1040 83 30/03/2018 Elena La Rocca
 
Assessore
Simone Venturini
 
e p. c.
Alla Presidente della III Commissione
03/04/2018 03/05/2018 in Commissione

 

 

Venezia, 30 marzo 2018
nr. ordine 1040
n p.g. 83
 

All'Assessore Simone Venturini


e per conoscenza

Alla Presidente della III Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare III Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: aggressioni e atti vandalici di baby-gang nel territorio comunale - INTERPELLANZA ai sensi ex art. 8 del Reg. C.C.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 


Premesso che
- nel corso del 2017 la stampa ha riferito in più occasioni di fenomeni di violenza attribuiti a gruppi di baby-gang;
- veniva riferito che i protagonisti degli episodi rappresentati erano probabilmente minori tra i 15 e i 18 anni; non era dato sapere in quel momento se si trattasse di una o più baby-gang;
- veniva altresì specificato come si stesse diffondendo un clima di crescente paura e preoccupazione, che rievocava quanto già vissuto in anni recenti per la diffusione della violenza agita da alcune baby-gang;

Premesso inoltre che

- la problematica delle baby-gang non si è certo esaurita con il passare del tempo, anzi: nei giorni scorsi la stampa locale ha riferito di recenti episodi di violenza agiti da molteplici baby-gang, verso soggetti esterni o anche come sfida tra gli stessi gruppi (all. 1);
- viene inoltre riportato che alcuni luoghi della città si stanno connotando per l’abituale frequentazione da parte di gruppi di ragazzi palesemente consumatori, ma forse è più corretto dire abusatori, di bevande alcoliche nonostante la giovane età;

Considerato che

- le ultime Relazioni annuali al Parlamento del Dipartimento Politiche Antidroga segnalano un importante consumo di alcol tra i minori nonostante l'avvenuto innalzamento dell'età minima legale per la vendita la somministrazione di bevande alcoliche ai 18 anni;
- la Relazione sull’attività del 2014 dell’Osservatorio Locale sulle Dipendenze Patologiche rilevava che: “..I giovani e i giovanissimi tendono a consumare più sostanze e quindi si configura uno stile di policonsumo anche con una forte intercambiabilità tra le sostanze compreso l’alcol..”
- tale fenomeno sta alimentando molte preoccupazioni sia sul fronte della salute di tali giovani ragazzi che sul fronte della sicurezza;

Considerato inoltre che
- con interpellanza nr.ordine 635 nr. p.g. 21 del 17/02/2017 (indirizzata a codesto Assessore), la scrivente aveva già chiesto di rappresentare lo stato della situazione;
- nonostante quanto sopra, a distanza di oltre un anno non è stato data alcuna risposta all’interpellanza né alcuna risposta alle competenze;

tutto quanto premesso e considerato,
si interpella nuovamente l'Assessore per sapere, per quanto di competenza


- quali motivi abbiano impedito di rispondere all’interpellanza depositata e cosa abbia impedito di darne comunicazione;


- quanto già chiesto lo scorso anno e dunque:
a) se il Comune disponga o possa attivarsi per recuperare il numero dei minori che hanno a proprio carico provvedimenti limitativi e di obbligo dal tribunale dei minori e quanti di essi siano in carico ai servizi sociali;
b) quanti sono i minori per i quali sono stati emessi provvedimenti di allontanamento dalla famiglia e i minori con progetti alternativi al carcere minorile coinvolti nelle baby-gang;
c) se, a seguito di fermo o arresto di un minore da parte della polizia, ne venga data comunicazione ai servizi sociali;
d) quali sono attualmente le risorse destinate al servizio di educatori di strada ed assistenti sociali su tutto il territorio comunale;
e) quali sono le azioni e o progetti sociali programmati e attuati per le politiche giovanili ai fini della prevenzione e del reinserimento sociale;
f) quali sono i servizi e i soggetti coinvolti in tali suddette azioni e se sia prevista un'attenzione alle specificità territoriali;
g) se e quante risorse sono previste e stanziate per le comunità che accolgono i minori seguiti dai servizi sociali, con particolari provvedimenti e condanne relative ad atti di teppismo, bullismo, violenza ed aggressioni;
h) quante risorse sono previste nel bilancio comunale per i mediatori culturali, quali le attività di prevenzione e presidio delle forze dell'ordine attivate a Mestre e Marghera;
i) in quali altri modi l'amministrazione intenda operare per il contenimento del fenomeno delle baby-gang e per ripristinare una condizione di maggior serenità e sicurezza nei cittadini


Allegati
 
Allegato 1 (pdf - 298 kb)

 

Elena La Rocca

 
 
Pubblicata il 30-03-2018 ore 15:22
Ultima modifica 30-03-2018 ore 15:22
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