Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale > Atti dei Consiglieri > Interpellanza nr. d'ordine 989
Contenuti della pagina

Interpellanza nr. d'ordine 989

Logo Elena La Rocca
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
989 47 20/02/2018 Elena La Rocca
 
Assessore
Paolo Romor
 
e p. c.
Al Presidente della XI Commissione
21/02/2018 23/03/2018 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
verbale seduta commissione consiliare19-02-2019Leggi

 

Venezia, 20 febbraio 2018
nr. ordine 989
n p.g. 47
 

All'Assessore Paolo Romor


e per conoscenza

Al Presidente della XI Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare XI Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Gestione della refezione negli asili nido comunali

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che


- nel corso del 2017 la stampa ha riferito di alcune proteste da parte del personale dipendente di AMES occupato presso le scuole dell'infanzia comunali, dovute a organici insufficienti, retribuzioni solo per 10 o 11 mensilità invece che per tutto l'anno, disparità di trattamento per le indennità di servizio, carichi di lavoro appesantiti da mansioni e responsabilità che non trovano un'equa corresponsione economica;
- la stessa stampa riporta, ad es, a come l'Amministratore Unico AMES Gabriele Senno avesse riconosciuto alcune delle criticità oggetto delle proteste affermando: “..Per ciò che riguarda le indennità di servizio e la specificazione delle competenze è vero che esistono delle criticità. Siamo lavorando con il Comune sul primo aspetto per trovare una soluzione entro fine anno, mentre rispetto alle mansioni vogliamo condividere con i sindacati un elenco dei compiti così che ciascuno sappia che cosa deve fare” (Il Gazzettino – 4.12.2016)
- nel corso del 2017 sono pervenute alla consigliera scrivente diverse segnalazioni legate alla carenza di organico nelle cucine, agli spostamenti del secondo cuoco (laddove presente) da una struttura all'altra e all'assenza di un menù lattanti;
- tali segnalazioni si protraggono dell’anno corrente;

Considerato che


- i rappresentanti dell'Associazione per i Diritti dei Lavoratori ADL Cobas di Ames hanno chiesto in più occasioni e senza ottenere risposta, un incontro con i responsabili aziendali, con il Sindaco e con gli Assessori competenti per esporre la situazione dei lavoratori inquadrati come collaboratori di cucina con riferimento ad alcuni temi:
a) mansioni e responsabilità dei collaboratori di cucina;
b) mancata attribuzione di “aiuti cucina”, carenza di organico e relative difficoltà nell'erogazione del servizio;
c) investimenti nelle strutture e nella dotazione delle cucine;
d) problematiche relative al part-time verticale;

Rilevato che


nonostante l'importanza e delicatezza della funzione svolta dal suddetto personale e delle istanze espresse, ad oggi non risulta pervenuta alcuna risposta da parte degli organi aziendali né da parte dell'amministrazione;

Si interpella l'Assessore per sapere


1) se corrisponda a verità che i cuochi sono inquadrati contrattualmente come “collaboratori di cucina”;
2) se corrisponda a verità il fatto che dall’anno scorso i cuochi non hanno più gli “aiuti cucina” e di delinearne eventualmente i motivi;
3) se corrisponda a verità che nel rapporto numerico numero di cuochi/numero di pasti, i pasti degli adulti (educatrici e personale ausiliario) non sono conteggiati;
4) se corrisponda a verità che non è previsto negli asili un menù differenziato per i lattanti in fascia d'età 0-12 mesi ed eventualmente per quale motivo, posto che i lattanti si nutrono differentemente dai bambini in fascia d'età 1-3 anni;
5) per quale motivo l'amministrazione non ha accolto la richiesta di incontro e se intenda farlo in futuro;
6) per quale motivo si fornisce ai lattanti il pesto confezionato dal momento che tale alimento contiene frutta secca, la quale, nei bambini in fascia d'età 0-12 mesi, può scatenare allergie e disturbi.

 

Elena La Rocca

 
 
Pubblicata il 20-02-2018 ore 11:31
Ultima modifica 20-02-2018 ore 11:31
Stampa