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V Commissione - Verbale

Seduta del 31-07-2018 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Emanuele Rosteghin, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Luca Battistella, Maika Canton, Saverio Centenaro, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Davide Scano, Renzo Scarpa, Sara Visman, Ciro Cotena (sostituisce Marta Locatelli), Enrico Gavagnin (sostituisce Maurizio Crovato), Paolo Pellegrini (assiste), Francesca Rogliani (sostituisce Barbara Casarin), Monica Sambo (assiste), Silvana Tosi (sostituisce Alessandro Scarpa)

 

Altri presenti: Assessore Massimiliano De Martin, Direttore Danilo Gerotto, Funzionario Marco Bordin.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Presentazione del PIANO DEGLI INTERVENTI - Definizione degli indirizzi e delle priorità delle 587 proposte pervenute.

Verbale

Alle ore 14.45 la Presidente Lorenza Lavini constatato il numero legale, legge l’o.d.g. e spiega che oggi in commissione saranno rendicontate le proposte pervenute.

DE MARTIN  ringrazia e ricorda la pubblicazione della proposta di Delibera di Giunta Comunale n.273 del 26 luglio 2018 il cui testo completo è a disposizione dei commissari. Ricorda la presentazione fatta dal Sindaco in Consiglio comunale. Fa sapere che le proposte sono state accolte fino a giugno 2018 e oltre. Prosegue introducendo le 110 proposte descrivendo la priorità e i livelli d'investimento privato proposto con un relativo aumento dei posti di lavoro. Illustra l’idea di georeferenziare le convenzioni urbanistiche. Elenca i progetti mai realizzati o mai finiti. Descrive la procedura di coinvolgimento tra l’amministrazione comunale, i progettisti e i cittadini. Ritiene che nei prossimi due anni la città prenderà un altro volto, il territorio veneziano è unica nel suo genere avendo Porto, Aeroporto, Stazione dei treni, Area Industriale con siti pericolosi.

GEROTTO spiega che il bando presentato ha stabilito dei criteri e i vari progetti saranno approvati con provvedimenti ad hoc. Evidenzia come questa nuova procedura urbanistica nasce a seguito della  nuova legge regionale. Illustra che si parte dall’esistente realtà edificata per procedere con progetti specifici, utilizzando accordi pubblici privati e conferenze di servizio. Ricorda che la legge regionale parla di rilevante interesse pubblico e prevede una edificabilità a tempo predefinito. Fa sapere che l’elenco dei progetti verrà pubblicato e avrà trasparenza massima per favorire gli investimenti.

DE MARTIN pone una riflessione sull’importanza della sostenibilità economica dei progetti presentati.

CENTENARO rileva la positività delle proposte arrivate in quanto si evidenzia la volontà dei cittadini di restare sul territorio. Sottolinea che il progetto del cimitero degli animali è un esempio di civiltà. Ritiene che ora spetti al Consiglio comunale procedere assieme al personale tecnico. Pone l’attenzione sulle aree bianche e sulla loro pianificazione.

CANTON chiede come si procederà ora con i progetti fuori delibera e con quelli accettati.

DE MARTIN ritiene che la procedura terrà conto dell’arrivo delle istanze con priorità data dal protocollo. Fa sapere che a breve partirà un piano degli interventi per la residenza.

VISMAN propone di poter analizzare i progetti uno ad uno. Ritiene che la pianificazione dell’interesse pubblico è una questione diversa dal valorizzare l’interesse privato.

SCARPA R. chiede di poter capire la logica e l’obbiettivo che sottende queste scelte dei progetti, considerando che le linee del Sindaco non sono esaustive per comprendere tutto il ragionamento fino in fondo.

PELLEGRINI esprime la propria preoccupazione sulla reale capacità finanziaria di sostenere i progetti proposti. Pone una riflessione sulla possibilità di determinare una tempistica certa di realizzazione dei progetti.

DE MARTIN risponde al consigliere Pellegrini, senza prendere ad esempio la pianificazione inespressa del passato, che sulle attuali proposte non ci sono ideologie. Ritiene che sull’effettiva copertura finanziaria diventi, in questa fase, difficile chiedere garanzie ai proponenti. Elenca alcuni esempi di progetti proposti, quali la fattoria a Sant’Erasmo, un campeggio a Pellestrina, ecc.

SAMBO chiede se esistano delle categorizzazioni delle proposte progettuali divise per tematica.

SCANO chiede se verrà approvato un piano degli interventi vero e proprio o si procederà intervento per intervento. Fa riferimento all’art.14 della legge 11/2004 per poter comprendere l’iter del piano degli interventi. Ricorda che la procedura del PAT è iniziata in piena crisi edilizia, con previsioni sovradimensionate. Elenca alcuni esempi di previsioni edilizie fallimentari, Umberto I, Ex Ce-La-Na, costruzione Alveare di via Sansovino. Chiede come si procederà con le previsioni presenti nel PRG.


GEROTTO risponde che il Comune di Venezia ha già il proprio Piano degli Interventi, che coincide con la pianificazione già approvata. Ricorda che la legge di non consumo del suolo cambia la quota della SAU (Superficie Agricola Utilizzabile) e per il Comune di Venezia è stata ridotta drasticamente e andrà rivista in accordo con la Regione Veneto. Sottolinea che la questione è aperta anche sul nuovo Piano Casa. Pone una riflessione sul modello urbanistico che attualmente sembra partire dall’edificato esistente.

DE MARTIN evidenzia che oggi la tendenza urbanistica si muove per recuperare e consolidare la realtà edilizia esistente. Ritiene che oggi sia importante essere realisti e lavorare chirurgicamente.

GEROTTO rileva che il concetto di recupero e quindi, conseguentemente il non consumo di suolo, apre alla possibilità di aumentare le relazioni sociali. Ritiene che il futuro dell’urbanistica sarà legato alle Città e alle conseguenti relazioni. Sottolinea che il Consiglio comunale sempre di più approverà progetti e non retinature da PRG.

CANTON chiede spiegazioni sulle aree dismesse.

PELLEGRINI evidenzia che i parametri  relativi ai progetti sono legati alle società private che presentano le proposte, pertanto sono da considerarsi investimenti.

BORDIN spiega che si sta parlando di un consolidato, cioè aree già definite caratterizzate dall’interesse pubblico verso la cittadinanza. Descrive alcuni indirizzi qualitativi nella scelta dei progetti elencandone alcuni. Evidenzia che alcune proposte vengono considerate  non pertinenti perché contengono l’utilizzo privato di beni del Comune.

GEROTTO invita per un eventuale approfondimento di rivolgersi al Funzionario Marco Bordin.

SAMBO chiede informazioni su alcuni PIRUEA

BORDIN sottolinea che l’accordo pubblico privato evidenzia la scadenza nello stesso accordo.

DE MARTIN invita a studiare le proposte ricordando che da settembre ci si ritroverà in commissione.

EDDA COSTACURTA chiede se questo Piano degli interventi sarà illustrato anche alle Municipalità.

GIACOMINI sottolinea che la chiusura alle Municipalità dovrebbe essere vista come un limite. Ritiene che le proposte non caratterizzate da  un interesse pubblico vengano considerate in second’ordine.

DE MARTIN ricorda che  le Municipalità sono state coinvolte e che i progetti non sono stati bocciati ma che esistono istanze presentate in modo più completi.

MARIO ESPOSITO chiede se  il progetto dell’autorimessa di via Spalti risulti tra le proposte non pertinenti ma comunque attuabili.

DE MARTIN risponde che la pratica è stata ritenuta meritevole, comunque implica il coinvolgimento di altri uffici.


Alle ore 17.15 la Presidente Lorenza Lavini chiude la riunione di commissione.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 30-10-2018 ore 12:12
Ultima modifica 30-10-2018 ore 12:12
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