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III Commissione - Verbale

Seduta del 10-12-2015 ore 09:00
congiunta alla VIII Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Sara Visman

 

Altri presenti: Assessore Simone Venturini, Direttore Piero Dei Rossi, Direttore Luigi Gislon, Presidente Istituzione Centri di Soggiorno Annamaria Miraglia

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione PD. 2015. 655 del 24/11/2015: Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2016-2018- Politiche Sociali

Verbale

Alle ore 9.13 il Presidente della III Commissione Consiliare Alessio De Rossi, di concerto con il Presidente della VIII Commissione Consiliare Rocco Fiano, assume la presidenza della Commissione e constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta illustrando l'ordine del giorno. Quindi da la parola all'Assessore Venturini

VENTURINI spiega che l'Amministrazione ha risparmiato circa 1 milione e mezzo di Euro per tagli al sociale ai quali si aggiunge un altro milione di euro tra maggiore entrate e minori uscite. Si va verso la gestione centralizzata dei processi, in quanto c'è l'obiettivo di unificare i servizi rendendoli migliori con minimi costi. Si potenzierà il servizio invernale dei senza fissa dimora mentre quello estivo verrà svolto dal personale comunale. Ci sarà l'apertura mattutina e pomeridiana di Ca' Letizia. Una delle voci principali di risparmio ( 700 mila Euro) proviene dalla gestione del trasporto anziani nei centri diurni che passerà in capo agli enti gestori. La mediazione linguistica e culturale perde circa 100-150 mila Euro. Il progetto Contatto costerà circa 50 mila Euro in meno in quanto il servizio ora verrà gestito solo dal Comune. Inoltre l'amministrazione risparmierà un milione di Euro, merito di maggiori trasferimenti statali (400 mila euro per i minori non accompagnati ) e di progetti come l'Home care premium per i pensionati Inpdap e Vita Indipendente ( 200 mila euro ciascuno). C'è stato un risparmio di 80 mila Euro sull'inserimento degli anziani in strutture protette, grazie all'avvio della sperimentazione ad Altobello della badante di condominio. Per le mense della Caritas sono stati trovati degli sponsor privati. Il bilancio delle Politiche sociali è di 35 milioni di euro, di cui 9, 3 di entrate e la spending review tra tagli e nuove entrate arriva a 2,5 milioni. Sottolinea che tutti gli interventi sono volti a contenere i costi. I risparmi però non sono sui servizi ma sulla loro riorganizzazione

Alle ore 9.19 entra la Consigliera La Rocca
Alle ore 9.22 entra il Consigliere Alessandro Scarpa
Alle ore 9.25 entra il Consigliere Ferrazzi
Alle ore 9.27 entra il Consigliere Lazzaro
Alle ore 9.32 entra la Consigliera Tosi

MIRAGLIA spiega che i Centri di Soggiorno sono un'Istituzione del Comune di Venezia con il compito di fornire vacanze a minori, anziani e disabili. Il Centro di Soggiorno Mocenigo ubicato a Lorenzago di Cadore è una proprietà del Comune ma frutto di una donazione. Nel bilancio sono stanziati per l'Istituzione 470 mila euro ma si è cercato di fare spending review contenendo le spese e aumentando le entrate. Lo staff è molto motivato. C'è stato un momento di fibrillazione con l'accoglimento di 37 profughima poi la gente del Lido ha fatto la sua parte. E' stata cambiata la dicitura dell'Istituzione facendola diventare casa per ferie e ciò permette di utilizzare la struttura anche per gruppi di persone. Il Consiglio di Amministrazione costa poco (circa 1200 euro). Il servizio è di alto livello sociale e le persone anziane trovano un momento di aggregazione. Dichiara di avere preparato una relazione di fine mandato. Chiede una seduta di Commissione più approfondita sui Centri di Soggiorno

FERRAZZI sottolinea la qualità dei servizi e la loro funzione sociale. Il Comune deve tenere in considerazione e tutelare servizi come questi

Alle ore 9.49 entra il Consigliere D'Anna

SCANO fa notare che il centro di soggiorno è l'unica istituzione che ha dei fini sociali . Ricorda che è stato rigettato un emendamento sul servizio della Casa dell'Ospitaltà e chiede se per tale struttura è previsto uno stanziamento di risorse finanziarie

TOSI informa di essersi interessata all'inserimento abitativo di una persona presso la Casa dell'Ospitalità ma non ha mai ottenuto risposte. Chiede chiarimenti in merito agli stranieri ospitati. Propone un sopralluogo presso la struttura

VENTURINI risponde che la casa dell'Ospitalità avrebbe dovuto essere un centro provvisorio di accoglienza dei senza dimora, ma da anni ci sono 80 persone stanziali. A parità di risorse (circa 560.000 mila euro) bisogna capire quale sarà il futuro della struttura. Si puo' ipotizzare una divisione della fondazione per creare nuclei più piccoli e facilitare così il turn-over

SCANO crede che sarebbe utile per gli operatori fare un front-office per interfacciarsi meglio

LA ROCCA chiede quanti persone possono ospitare i Centri di Soggiorno. Chiede inoltre di quanto personale ha bisogno la struttura

MIRAGLIA risponde che possono soggiornare anche 800 persone all'anno. Si è tentato di dare una dimensione più ampia alla struttura organizzando un centro per tartarughe spiaggiate. Ci sono 12 operatori fissi ma d'estate si arriva a 40

PELLICANI chiede delucidazioni in merito ai servizi compartecipati erogati agli anziani

VENTURINI risponde che all'erogazione dei servizi agli anziani contribuisce il Comune in base all'Isee

PELLICANI chiede a quanto ammonta il bilancio della Direzione e cosa si sta facendo per risparmiare. Chiede inoltre quanta pesa sul bilancio il ruolo della Fondazione Venezia e quali servizi in gestione al Comune passeranno all'Ulss

VENTURINI risponde che ci sono 35 milioni di euro di uscite e 9 milioni e 300 mila euro di entrate. La Fondazione Venezia si occupa di assistenza domiciliare. Il Comune di Venezia, valutato il caso, stacca un buono servizio (Voucher) in base all'intervento con un minutaggio. L'utente lo spende presso un ente accreditato. L'operazione, passibile di assestamento costa al Comune 5 milioni e cento/duecento milioni di euro. C'è una buona soddisfazione da parte dell'utente e anche i dipendente sono contenti. Il budget cure familiari e assistenza domiciliare incide sul bilancio del Comune per circa 6 milioni di euro. La Fondazione ha consentito un risparmio. Non c'è nulla in ballo con l'Ulss. Bisogna capire la proposta di legge sull'Azienda zero, in quanto ogni Conferenza dei Sindaci ha fatto scelte diverse

CENTENARO ritiene necessaria una ampia illustrazione sulle voci del bilancio. Chiede chiarimenti in merito al trasferimento dello stato di circa 1 milione di euro. Considera interesse dell'Amministrazione riaggiornare gli obiettivi e le pratiche sul saldo tra nati e morti

FIANO chiede se è possibile prevedere dei risparmi dalla drastica diminuzione degli abitanti in centro storico. Chiede inoltre delucidazioni in merito ai costi dei servizi

VENTURINI fa presente la necessità di affrontare in Commissione servizio per servizio. Il Comune è gestore del numero verde anti tratta e prostituzione ma con le risorse si gestiscono anche altri servizi. La chiusura di un centro massaggi e alcuni arresti sono stati possibile grazie alle conoscenze del territorio. Comunque si può sempre decidere come migliorare gli interventi. Il fenomeno della prostituzione non deve incidere sulla cittadinanza

DE ROSSI ribadisce l'impegno della Commissione di trattare tutti i servizi

SERENA chiede chiarimenti in merito all'affermazione su l'anti corruzione della Presidente dei Centri di Soggiorno

MIRAGLIA risponde che l'Istituzione ha la massima trasparenza ma dal punto di vista burocratico le procedure sono complesse ed è faticoso applicarle. Si dovrebbe avere più personale perchè il lavoro degli uffici è aumentato. C'è comunque una vigilanza precisa

RENZO SCARPA evidenzia che nonostante la spending review i servizi sociali hanno manutenuto un buon livello, ma nonostante questo non hanno reso la città più ambita. I residenti sono in costante diminuzione e aumentano gli immigrati. Bisogna favorire le famiglie con la riduzione del costo dei trasporti, degli asili nido e altri servizi

LA ROCCA sottolinea che per rilanciare il popolamento di Venezia le varie tematiche vanno affrontate nel loro insieme

VENTURINI nota che sono emerse molte questioni ma è importante capire se quello che si è fatto negli ultimi 30 anni ha avuto risultato positivo. La risposta è negativa. II dogma è stato smontato perchè bisogna passare ad un Welfare generativo. Il sociale era una macchina molto costosa con una grande dispersione di risorse. E' stata creata una città assistita e ora è necessario raccogliere i pezzi e trovare dei rimedi. Bisogna riportare Venezia alla normalità anche attraverso il lavoro. Ci vuole una revisione sociale in quanto per tenere in piedi alcuni servizi alcune fascie di cittadini sono state caricate di oneri finanziari

FERRAZZI sottolinea che il Welfare del Comune non è basato sulle tasse dei residenti.I problemi si sono creati nel momento in cui il casino' non è stato più in grado di contribuire. Lo spopolamento sarebbe stato maggiore senza Welfare. Il sistema garantisce un'eccellenza dei servizi ma bisogna ora capire come riuscire a mantenere un livello così straordinario senza risorse. La soluzione potrebbe stare nella prospettiva del principio di sussidiarietà

Alle ore 10.44 esce il Consigliere D'Anna

SCANO nota una discrepanza tra i tagli dell'Amministrazione Comunale e i dati del Casino'

MIRAGLIA propone una visita presso i Centri di Soggiorno

Alle ore 10.55 esaurito l'ordine del giorno il Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 11-07-2016 ore 12:04
Ultima modifica 11-07-2016 ore 12:04
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