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V Commissione - Verbale

Seduta del 15-05-2018 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Sara Visman, Ciro Cotena (sostituisce Maurizio Crovato), Enrico Gavagnin (sostituisce Marta Locatelli), Deborah Onisto (sostituisce Luca Battistella), Monica Sambo (sostituisce Felice Casson), Silvana Tosi (assiste)

 

Altri presenti: Assessore Massimiliano De Martin, Dirigente Emanuele Paolo Ferronato, Dirigente Luca Barison, Funzionario Chiara Buzzo.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione - Pd 2018/149 del 06.04.2018 - Riqualificazione urbana di un’area pubblica in via Piave – via Degan attraverso la sistemazione dell’area pedonale a “verde urbano attrezzato” e la realizzazione di una struttura a servizio con destinazione commerciale con Permesso di Costruire in deroga ai sensi art. 14 DPR 380/01.

Verbale

Alle ore 14.50 la Presidente Lorenza Lavini, legge e spiega sinteticamente l’o.d.g. invita i tecnici ad iniziare l’illustrazione.

FERRONATO illustra il percorso amministrativo del provvedimento. Ricorda la deliberazione di Giunta collegata, descrivendone i vincoli economici. Elenca gli obblighi del concessionario. Descrive la convenzione sottoscritta e la destinazione urbanistica. Sottolinea che l’intervento è in deroga all’indice di densità così come previsto dall’art.14 del d.p.r 380/2001. Ricorda che il beneficio pubblico è già descritto nella Deliberazione di Giunta  del dicembre 2017.

LAVINI descrive l’ubicazione della riqualificazione urbana nella zona finale di Via Piave.
Alle ore 15.02 entrano i consiglieri A. De Rossi, R.Scarpa e la consigliera B.Casarin.

FERRONATO illustra le tavole grafiche e le relazioni.

LAVINI ringrazia il Dirigente Ferronato ed invita l’Arch. Buzzo e al dirigente Barison di proseguire con la spiegazione.

BUZZO precisa che il verde pubblico eliminato sarà sostituito, raddoppiando la piantumazione in zone diverse.

BARISON spiega la deliberazione di Giunta e la determinazione dirigenziale. Illustra la gara descrivendo i principali vincoli.

VISMAN ritiene che la questione sia già decisa quindi non ha senso votare questa proposta di deliberazione.


CENTENARO ricorda che questo progetto era un’idea che fu presentata agli inizi degli anni 2000. Ritiene che il progetto sia positivo considerando anche la zona in cui sarà realizzato.

BARISON ritiene che la deliberazione di Giunta  approvi gli  indirizzi sulle azioni da compiere e così facendo permetterà di procedere in modo celere.

GIACOMIN esprime la propria soddisfazione per questo progetto.

VISMAN pone una riflessione sulla proposta di questa riqualificazione che pur essendo positiva nelle finalità, arriva in Consiglio comunale già confezionata.

LAVINI propone eventuali approfondimenti per l’utilizzo di questa pratica burocratica.

VISMAN chiede di verificare l’esistenza di vincoli paesaggistici e culturali.

BARISON chiarisce che non dovrebbero esserci vincoli di nessun tipo collegati alla fontana presente nel sito del progetto.

R.SCARPA ritiene che il recupero di questa zona della città non è stato deciso dal Consiglio comunale. Propone di effettuare lo stesso recupero anche per il Parco della Bissuola.

FACCINI chiede informazioni sulla  durata ventennale della convenzione e sulla situazione edificatoria.

FORMENTI sottolinea l’importanza dell’intervento di riqualificazione.

LAZZARO descrive le criticità di via Piave e auspica che questo progetto sia solo l’inizio di un’azione riqualificante della zona.

BUZZO spiega che le tempistiche di realizzazione saranno le più celeri possibili.

BARISON evidenzia che i proponenti hanno sicuramente fretta di realizzare il progetto.

SCANO chiede se l’attigua sala del Contemporaneo potrà essere compresa in questa riqualificazione. Chiede che fine faranno le lavanderie militari retrostanti. Ritiene che l’approvazione di progetti puntuali senza avere una visione d’insieme, non sia da ritenersi positiva.

Rileva come tendenzialmente si stanno approvando solo progetti legati al turismo o al commercio.

DE ROSSI ricorda che trattasi di riqualificazione a costo zero, sarà il priva ad accollarsi tutti i costi. Propone di licenziare la proposta di deliberazione in allegato “A”.

LAVINI propone di convocare una commissione congiunta V e II ° Commissione con il benestare del  Presidente Gavagnin, proprio per approfondire la situazione di via Piave.

FERRAZZI sottolinea positivamente il progetto di recupero, ma ricorda questa proposta di riqualificazione. Ritiene che non sia accettabile il licenziamento in allegato “A”. Propone di sviluppare dei progetti integrati ad hoc. Ricorda che questa amministrazione ha bloccato il progetto sulla stazione di Mestre e con l’attuale situazione ricettiva presente in zona, di fatto si sono messe le basi per la creazione di ghetto. Porta ad esempio Porta Garibaldi a Milano o Afragola a Napoli.

GAVAGNIN concorda con la Presidente Lavini nell’organizzazione di una commissione congiunta su un eventuale approfondimento della zona di Via Piave. Non ritiene che questa amministrazione abbia una visione a spot, questo progetto risulta ottimale nel recupero di via Piave.

DE MARTIN condivide gli spunti di riflessione proposti e sottolineando che l’iter amministrativo risulta chiaro, il bando pubblicato a raccolto solo una proposta. Fa presente che questa amministrazione comunale ha posto molta attenzione nella riqualificazione di Via Piave. Evidenzia che le risorse utilizzate sono private con la previsione di un beneficio pubblico e l’assunzione di nuove risorse umane. Ricorda che saranno installate nuove rastrelliere per la ricarica elettrica delle bici e è previsto il divieto di Stot Machine. Porta l’esempio di azioni verso la riqualificazione e controllo della città ricordando il Piraghetto e la collaborazione con le associazioni, le nuove assunzioni della Polizia Locale. Sottolinea che in via Ca’ Marcello verranno realizzati nuovi silos per auto, per compensare la mancanza di posti auto nella zona, inoltre questa amministrazione si sta muovendo per lo sviluppo dell’area della stazione rivedendo l’attacco a terra della mobilità e progettando una piastra soprelevata di collegamento con via Ulloa.

FERRAZZI sottolinea che l’accordo di programma della precedente amministrazione prevedeva un solo albergo con accesso solamente verso i treni, il collegamento sopraelevato con via Ulloa era un progetto già presente firmato Salimi- Impregilo.

LAVINI ricorda che il parere di municipalità sarà espresso martedì prossimo. Ricorda che il museo del Contemporaneo è proprietà dell’IVE. Propone di sospendere l’invio in Consiglio comunale per la prossima riunione di commissione.

 

Alle ore 16.25 la Presidente Lavini chiude la seduta di commissione.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 06-09-2018 ore 11:17
Ultima modifica 06-09-2018 ore 11:17
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