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III Commissione - Verbale

Seduta del 03-05-2018 ore 11:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maika Canton, Barbara Casarin, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Francesca Rogliani, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman, Rocco Fiano (assiste), Monica Sambo (sostituisce Andrea Ferrazzi), Matteo Senno (sostituisce Maurizio Crovato)

 

Altri presenti: Assessore Simone Venturini, Dirigente Alessandra Vettori, Responsabile di Servizio Marino Costantini, Funzionarie Gianna Zambianchi e Passarella Chiara

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Presentazione relazione annuale sull'andamento dei servizi di assistenza tutelare e cure familiari come previsto all'art.18 comma 2 del Regolamento dei Servizi di Assistenza Tutelare e Cure Familiari

Verbale

Alle ore 12.50 la Presidente della III Commissione Consiliare Chiara Visentin, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta illustrando l'ordine del giorno. Quindi da la parola all'Assessore Venturini

VENTURINI spiega che, come previsto all'art.18 comma 2 del Regolamento dei Servizi di Assistenza Tutelare e Cure Familiari, i Servizi hanno organizzato nel 2017 una Customer Satisfaction rivolta ai beneficiari del Servizio di Assistenza Tutelare e Cure Familiari per conoscere la loro percezione sulla qualità dei servizi erogati e per introdurre delle azioni di miglioramento. Rispetto al 2015 c'è un miglioramento come orari e personale. La Fondazione Venezia Servizi alla Persona che versava in una situazione difficile ora ha raggiunto il pareggio di bilancio. Sono stati anche stanziati 128 mila euro in più per l'assistenza domiciliare

VETTORI fa presente che il servizio di Assistenza Tutelare è finalizzato al mantenimento della persona con ridotta autonomia nel proprio domicilio. Tale attività viene svolta nell'ambito del servizio anziani. Gli assistenti sociali sono 5 dislocati in 5 punti di accesso. Sono seguiti 5300 anziani in varie strutture. Ci sono attività sperimentali innovative come il progetto " cittadini solidali"e si è creata una rete di solidarietà per le persone anziane che vivono sole. Una parte importante è la cura domiciliare con 1215 anziani seguiti

VENTURINI sottolinea che il servizio di assistenza tutelare è rivolto soprattutto agli anziani più gravi con l'obiettivo di un invecchiamento attivo e per combattere la loro solitudine. Per l'invecchiamento attivo poi sono stati investiti più soldi in quanto sono aumentati gli anziani ma non sono aumentate le impegnative di residenzialità. Con la nascita dell'ULSS 3 potrebbero però esserci dei problemi perchè le impegnative verranno suddivise in più Comuni

COSTANTINI fa presente che a Venezia ci sono molte persone sopra ai 65 anni e con problemi. L'Assistenza Tutelare perciò è una grande necessità. Il cittadino che ritiene di poter accedere al servizio di Assistenza Tutelare deve presentare la domanda presso lo sportello Unico Integrato del Distretto Socio-Sanitario corredata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE . Il limite ISEE per l'Assistenza tutelare è di 25.000.00 Euro. Dopo una visita domiciliare il Servizio Sociale redige il Piano di Assistenza Individuale ( PAI) che contiene il progetto di intervento. Il servizio di Cure Familiari è finalizzato a supportare la permanenza a domicilio delle persone in situazione di fragilità. Per le Cure Familiari il limite del reddito ISEE è di 16.700 Euro e l'accesso a tale servizio non avviene su richiesta del cittadino ma su istanza d'ufficio proposta dagli assistenti sociali. Il Buono Servizio per l'acquisto delle prestazioni di Cure Familiari viene emesso dal Comune in base al progetto assistenziale individuale ( PAI). I soggetti accreditati nell'anno 2017 sono Fondazione Venezia Servizi alla Persona e Randstad Italia Spa

ZAMBIANCHI spiega che per quanto riguarda la Customer Satisfaction è stato deciso di confermare il questionario utilizzato nel 2016 ma sono state apportate alcune modifiche per renderlo più accessibile. Per il Servizio di Assistenza Tutelare sono stati coinvolti 250 beneficiari anziani e disabili e per il Servizio di Cure Familiari sono state coinvolte n.61 persone anziani e disabili corrispondenti al 25% delle 245 persone titolari di Buono Servizio. Oltre il 61% degli assistiti è ultraottantenne. I beneficiari di assistenza tutelare sono stati 274 a Venezia e 539 a Mestre in totale 813. Molte persone vivono da sole. Gli accessi all'assistenza vanno da 1 a 3 settimanali e quelli superiori a 6 settimanali e gli accessi festivi vengono riconosciuti solo a persone in condizione di gravità. Le prestazioni vengono fornite da uno o due operatori

VENTURINI sottolinea che va dato merito dei servizi anche alla Fondazione Venezia Servizi alla Persona e alle due IPAB di cui è costituita, IRE di Venezia e Antica Scuola dei Battuti di Mestre

VETTORI puntualizza che le competenze professionali riguardano la relazione, il rispetto della persona, la puntualità e la professionalità

PASSARELLA spiega che il servizio di Cure Familiari prevede prestazioni legate alle attività del quotidiano per le persone anziane e disabili. Tali prestazioni comprendono compagnia, preparazione pasti, pulizia della casa ed altro. Per il mantenimento al domicilio delle persone il servizio di cure familiari viene integrato con l'Assistenza Tutelare. Sono seguiti 297 anziani e 58 disabili. L'accesso al servizio non avviene su richiesta del cittadino ma su istanza d'ufficio proposta dagli assistenti sociali. Il Buono Servizio medio si attesta intorno ad 250,00 euro pari a 4,5 ore settimanali; per le persone sia anziane che disabili il numero maggiore di buoni servizio è nella fascia compresa tra 165,00 ed 220,00 mensili cioè tra le 3/4 ore settimanali di servizio e per oltre il 60% dei Buoni Servizio attivati il costo annuo è compreso tra euro 1.320,00 ed euro 4.020,00. La Customer Satisfaction viene utilizzata come strumento per indagare la soddisfazione dei beneficiari del servizio in merito al ruolo del Servizio Sociale, all'organizzazione del servizio, agli aspetti relazionali ed all'efficacia del servizio. Tra i beneficiari di Cure Familiari il 72% vive solo e il 6% con presenza di una assistente familiare. Gli assistiti o le loro persone di riferimento hanno espresso un giudizio complessivamente molto positivo. Solo due persone si sono dichiarate molto insoddisfatte perchè ritengono che i tempi delle prestazioni dovrebbero essere più lunghi .

Alle ore 12.25 esce la Consigliera Onisto

Alle ore 12.49 la Presidente sospende la seduta

Alle ore 12.56 esce il Consigliere Pelizzato

Alle ore 13.00 la Presidente riapre la seduta e da la parola alla Consigliera Sambo

SAMBO nota che negli anni precedenti le risorse economiche stanziate per i servizi erano maggiori. Quindi chiede :
se per l'Assistenza Tutelare c'è una lista d'attesa . E in tal caso quante persone sono in lista e quanto tempo devono aspettare per poter accedere al servizio;
quanto costerebbe l'assorbimento di tutta la lista;
se c'è fabbisogno di assistenti sociali e se sono coperti i posti vacanti per maternità

VENTURINI risponde che la lista d'attesa in certi momenti cresce e in altri cala ma è destinata ad aumentare perchè la gente invecchia. Per quanto riguarda l'assistenza tutelare ci sono 42 persone in lista d'attesa ma si va in deroga nel caso di urgenze. Per le cure familiari invece non c'è lista di attesa. Si farà una commissione ad hoc sui progetti per gli anziani

DE ROSSI sottolinea che nonostante i tagli fatti i servizi sono stati mantenuti. É stato fatto un filtro di ciò che non andava nei servizi ma sono stati mantenuti gli attori. Bisogna però tenere conto delle Case di riposo e della Fondazione Venezia. Propone una commissione congiunta III + X sul personale impiegato nei servizi. Si potrebbe convocare anche l'IPAB. Quindi chiede :
quale tipo di integrazione socio- sanitaria si avrebbe con lo sportello unico integrato;
se l'azienda prevede le dimissioni protette tenendo conto delle cure intermedie;
se c'è il rischio che magari a causa di una mancanza di integrazione tra UlSS e Comune ci siano dei limiti di competenze

GIACOMIN nota un incremento della spesa che ora ammonta a 5 milioni di euro e ne chiede il motivo. Chiede chiarimenti in merito all'interfacciamento del Comune con l'ULSS . Chiede inoltre come il Comune viene a conoscenza delle necessità delle persone che vengono dimesse dall'ospedale

COSTANTINI risponde che ci sarà un incontro con il Direttore Gianfranco Pozzobon in merito all'integrazione dei servizi socio sanitari tra Comune e Ulss 3 Serenissima e sullo sportello integrato. L'andamento della spesa poi dipende dai giorni lavorativi del mese e da quante persone vengono attinte dalla lista di attesa. Le richieste delle necessità delle persone arrivano da tutti i canali anche dalle forze dell'ordine

GIACOMIN chiede chiarimenti in merito all'interfacciamento del Comune con le Associazioni

COSTANTINI risponde che ci sono dei progetti territoriali con le Associazioni

PASSARELLA precisa che la valutazione sull'urgenza degli interventi è legata anche alla visita dell'Assistente Sociale

GIACOMIN segnala che con la fibra ottica si sono creati parecchi disagi al telesoccorso. Bisognerà riattivare gli apparati

LA ROCCA chiede:
qual è la parte della richiesta alla quale non si riesce a rispondere sul territorio;
quanti utenti potenziali ci sono;
quante risorse vengono trasferite alla Fondazione Venezia ;
se ci sono attività esplorative con l'anagrafe

VENTURINI fa presente che la Fondazione Venezia Servizi è costituita da due IPAB che hanno un proprio bilancio. Per le prestazioni viene erogato all'utente un Buono Servizio sulla base delle risorse a bilancio che poi viene speso per i servizi forniti dalla Fondazione

VETTORI puntualizza che nel centro storico ci sono circa 13 mila anziani oltre i 75 anni di cui 9 mila vivono soli

COSTANTINI informa che si sta riflettendo sulla possibilità di adottare strumenti più specifici per verificare il fabbisogno. Si sta inoltre valutando di fare un monitoraggio all'interno delle liste di attesa

Alle ore 13.51 esce la Consigliera Faccini

VISMAN chiede quante persone non accedono ai servizi perchè non riescono a fare la domanda. Ritiene che nei progetti dovrebbero rientrare anche gli ospedali di comunità in quanto potrebbero dare delle risposte in caso di urgenza

VENTURINI risponde che l'Amministrazione comunale è chiamata a supplire alcune carenze come la mancanza degli ospedali di comunità

VISMAN chiede se ci sono parti del territorio dove la customer satisfaction è più soddisfacente

COSTANTINI risponde che ci sono parti del territorio dove la coesione sociale è più forte. Sulla capacità poi di intercettare le situazioni di difficoltà, a Venezia c'è un sano controllo sociale

PASSARELLA fa presente che viene fatta un'intervista telefonica a tutti i dimessi dall'ospedale per capire la situazione ma fa molto il passaparola tra utenti

TOSI dichiara di essere soddisfatta dei progetti ma vorrebbe uno sforzo in più per quanto riguarda le liste di attesa. Chiede chiarimenti in merito al sostegno alla relazione nei confronti dell'utente

PASSERELLA risponde che l'operatore cerca di attivare anche un servizio di relazione ed un sostegno psicologico

Alle ore 14.05 esaurito l'ordine del giorno la Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 23-04-2019 ore 12:11
Ultima modifica 23-04-2019 ore 12:11
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