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III Commissione - Verbale

Seduta del 23-05-2017 ore 10:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maika Canton, Barbara Casarin, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Deborah Onisto, Francesca Rogliani, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman, Nicola Pellicani (sostituisce Bruno Lazzaro), Monica Sambo (assiste), Matteo Senno (sostituisce Marta Locatelli)

 

Altri presenti: Assessore Simone Venturini, Dirigente Alessandra Vettori, Responsabile di Servizio Paola Sartori, Julia Di Campo ( Referente Save The Children Nord- Est), Chiara Nicoletti ( Coordinatrice Cooperativa Itaca)

 

Ordine del giorno della seduta

  1. "Visita e approfondimento delle attivitÓ del Punto Luce di Save The Children a Marghera"

Verbale

Alle ore 10.14 la Presidente della III Commissione Consiliare Chiara Visentin, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta illustrando l'ordine del giorno. Quindi da la parola alla Consigliera Sambo

SAMBO dichiara di avere la delega del Consigliere Ferrazzi per la commissione odierna, ma di rinunciarvi in accordo con il Capogruppo a seguito delle dichiarazioni del Sindaco apparse sull'articolo della stampa locale. Dichiara inoltre che non demonizza alcuna commissione, ma che la seduta della I commissione di cui è Presidente e alla quale la maggioranza ha disertato era un " atto dovuto" poichè riguardava una interpellanza di un consigliere, e per regolamento le stesse dovrebbero essere discusse entro trenta giorni, mentre la commissione odierna non era dovuta era una legittima scelta della Presidente

VISENTIN ricorda che il Punto Luce a Marghera è stato avviato il 6 dicembre 2016 per contrastare la situazione di povertà educativa in uno dei quartieri a maggior rischio di fragilità ed esclusione sociale della città

JULIA DI CAMPO ( referente Save The Children Nord- Est) spiega che Save the Children è la più importante organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e a promuovere i loro diritti. Opera in 122 paesi. Oltre all'impegno internazionale Save the Children Italia da più di 10 anni sviluppa programmi volti a migliorare la vita dei ragazzi in Italia e a contrastare la povertà minorile. Nel 2014 l'Organizzazione ha lanciato " Illuminiamo il Futuro, una campagna per contrastare la povertà educativa in Italia e sostenere i Punti Luce, spazi dove bambini e adolescenti possono seguire gratuitamente attività educative, ricreative e culturali. Il Punto Luce a Marghera è il primo nel nord-est e nasce in uno dei quartieri a maggior rischio di fragilità ed esclusione sociale della città. Si è partiti con 5 bambini, ora sono 84. Save the Children gestisce le attività all'interno del Punto Luce insieme alla Cooperativa Sociale Itaca che dal 1992 opera nei campi dell'impegno sociale, sanitario ed educativo. Il Punto Luce, aperto cinque giorni alla settimana dalle 14.30 alle 18.30, è un luogo dove bambini dai 6 ai 16 anni possono usufruire gratuitamente del servizio di accompagnamento allo studio e di invito alla lettura, partecipare a laboratori artistici e culturali, di educazione all'uso delle tecnologie, prender parte ad attività motorie e di promozione di stili di vita sani. Ci sono degli stagisti ed una volontaria. In tale sede si riunisce anche il gruppo SottoSopra che ha come obiettivo il contrasto al bullismo. Ci sono contatti con il Movimento Cooperazione Educativa

Alle ore 10.24 entrano le Consigliere Canton e Tosi

CHIARA NICOLETTI (Coordinatrice Cooperativa Itaca) fa presente che l'obiettivo principale è la riduzione della povertà educativa, molto presente nelle realtà periferiche. Il primo contatto con i ragazzi avviene attraverso le scuole, le Associazioni del territorio ed i servizi territoriali. La situazione dei genitori è molto importante. Le attività sono suddivise in 5 giornate con due educatori (1 maschio e una femmina). La prima parte del pomeriggio è dedicata al supporto scolastico anche con strumentazione tecnologica. L'aspetto laboratoriale è molto interessante come i laboratori di percussione. Si lavora meglio con i preadolescenti. Gli adolescenti sono 24 ma solo 15 frequentano con regolarità. I bambini piccoli partecipano solo se a scuola non fanno il tempo pieno. Ci sono molti stranieri. Nelle uscite scolastiche i primi a fidarsi sono proprio gli stranieri. I new media contemplano anche la proiezione di cinema. Le attività motorie continuano anche nella stagione estiva ( pallavolo). Ci sono contatti con Villa Pisani a Stra. E' molto importante uscire dallo spazio del Punto Luce e creare una buona integrazione con il quartiere

Alle ore 10.40 entrano i Consiglieri Alessandro Scarpa e Crovato

CHIARA NICOLETTI informa che alle attività possono partecipare anche le famiglie in modo da dare loro ascolto e voce e perchè vincano la diffidenza. Ci sono anche corsi sulla sana alimentazione

SARTORI fa presente che il Punto Luce a Marghera non è nato per caso ma perchè la zona è molto difficile. C'è la collaborazione del Punto Luce con i servizi territoriali in modo da intercettare precocemente i casi problematici. Bisogna capire dove stanno le difficoltà e aiutare le famiglie. I bambini vengono visti dalla scuola e dai luoghi aggregativi non dai servizi sociali. Il compito di accompagnamento all'accesso presso il Punto Luce è molto importante

Alle ore 10.45 esce la Consigliera Onisto

VENTURINI spiega che l'iniziativa si inserisce in un contesto dedicato ai temi dei diritti dell'infanzia e dell' adolescenza. L'Amministrazione comunale ha ritenuto che cedere gli spazi al Punto Luce fosse un'esperienza positiva anche perchè si è accorta che le risorse per pagare l'inserimento in comunità dei bambini sono maggiori. E' stata scelta poi questa sede per rafforzare l'assistenza in un quartiere molto complesso dal punto di vista sociale

Alle ore 10.56 entra il Consigliere Pellicani

CASARIN chiede se il progetto può essere inserito nell'alternanza scuola lavoro

CHIARA NICOLETTI risponde che la cosa è possibile. Il tutto poi verrà messo in rete

GIACOMIN spera che l'inserimento dei ragazzi presso il Punto Luce non sia in sovrapposizione con le parrocchie ed i centri estivi ed auspica che non sia solo un parcheggio

JULIA DI CAMPO risponde che la programmazione non si sovrappone con altre realtà

CHIARA NICOLETTI informa che il Punto Luce ha contattato le parrocchie le quali hanno anche accettato di fare attività presso lo spazio

VENTURINI sottolinea che le offerte estive non sono mai abbastanza. Il Punto Luce da un'offerta di nicchia con l'obiettivo di un percorso educativo

CHIARA NICOLETTI fa presente che non c'è l'intenzione di sovrapporsi ad altri soggetti ma di integrarsi. L'estate è lunga e le famiglie trovano presso il centro un valido supporto

TOSI dichiara di essere d'accordo con gli obiettivi del Punto Luce. E' importante anche il supporto che lo spazio offre ai ragazzi per i compiti estivi. E' favorevole a due ore di lezione al giorno. Chiede quanti alunni stranieri e quanti italiani frequentano

JULIA DI CAMPO informa che nel mese di esami ci sarà un accompagnamento alla scuola media. I ragazzi si aiutano anche tra di loro

CHIARA NICOLETTI risponde che frequentano il Punto Luce 49 ragazzi di scuola primaria, 29 di scuola secondaria di primo grado, di questi 27 sono femmine. La provenienza è variegata. Il 50% sono italiani ed il 50% stranieri. Ci sono molti nuclei familiari misti

VISMAN chiede se ci sono Punti Luce aperti anche in altri paesi europei

JULIA DI CAMPO risponde che il Punto Luce esiste solo in Italia in quanto è una necessità italiana per combattere la povertà educativa. Il Punto Luce di Venezia Marghera fa parte di una rete di 18 centri che Save the Children ha già realizzato a partire dal 2014 in regioni italiane da nord a sud

CHIARA NICOLETTI fa presente che prima dell'inserimento presso il Punto Luce i bambini e le loro famiglie hanno un colloquio con lei all'interno di un progetto educativo

JULIA DI CAMPO sottilinea che non esiste un limite numerico di ragazzi. In caso di aumento di presenze si investiranno più risorse ed educatori

Dopodichè la Commissione passa a visitare i locali del Punto Luce che hanno uno spazio di 160 metri quadrati

Alle ore 10.45 esaurito l'ordine del giorno la Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 22-09-2017 ore 15:00
Ultima modifica 22-09-2017 ore 15:00
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