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IV Commissione - Verbale

Seduta del 12-04-2017 ore 11:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Paolino D'Anna, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giovanni Giusto, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Paolino D'Anna, Gianpaolo Formenti, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Sara Visman, Alessio De Rossi (sostituisce Chiara Visentin), Andrea Ferrazzi (sostituisce Rocco Fiano), Matteo Senno (sostituisce Luca Battistella), Silvana Tosi (sostituisce Giovanni Giusto)

 

Altri presenti: Assessore Renato Boraso, Presidente AVM Seno Giovanni, Consigliere comunale Nicola Pellicani, Consigliere comunale Renzo Scarpa, Dirigente Loris Sartori

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Analisi e verifica dell'attivazione degli accessi prioritari presso i pontili ACTV;
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 73 (nr. prot. 31) con oggetto "Realizzazione linea tranviaria per San Basilio", inviata da Nicola Pellicani
  3. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 350 (nr. prot. 34) con oggetto "Scivolosità della rotaia del tram", inviata da Renzo Scarpa
  4. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 360 (nr. prot. 35) con oggetto "Pericolo costituito dalla realizzazione della infrastruttura Tram. Integrazione della interpellanza nr. d'ordine 350. ", inviata da Renzo Scarpa

Verbale

Alle ore 11.40 il presidente Formenti, constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta e spiega il motivo dell'ordine del giorno che, dopo una breve sperimentazione, vede l'organizzazione degli accessi diversificati come un buon risultato e dà quindi la parola all'assessore Boraso.

BORASO conferma che ben pochi scommettevano sulla validità di questa sperimentazione  ma l'intuizione del sindaco si è dimostrata molto positiva e, alla luce di questa esperienza, annuncia che saranno attivati altri approdi con le stesse modalità di accesso.
Alle 11.55 esce il consigliere D'Anna.

SENO premette che questa sperimentazione è stata introdotta a giugno dell'anno scorso, legge i dati che sono interessanti per capire la bontà della decisione, il numero di tessere , quelle attive ed abilitate e quelle che varcano gli accessi di cui il 35% sono tessere prioritarie. A Burano spesso si forma la coda all'imbarcadero e si pensa che chiedendo la collaborazione dei volontari della protezione civile e dei carabinieri dell'isola di risolvere la questione con la messa in opera di guide provvisorie. Gli interventi sono stati fatti dove era fisicamente possibile realizzare gli accessi differenziati, con il tempo ma sono allo studio, saranno realizzati gli accessi all'Accademia ed a S. Zaccaria; comunque tutta questa operazione non ha prodotto alcuna lamentela da parte dell'utenza. L'apertura contemporanea degli accessi avviene quando i pontonieri considerano che tutti i passeggeri in attesa si potranno imbarcare.
Alle ore 12.00 entra il consigliere A. Scarpa.

SAMBO chiede come mai quando si entra dalla parte sbagliata non è possibile tornare indietro per la stessa strada ed anche poiché in alcuni imbarcaderi l'accesso è anche di Alilaguna, si verificano dei disagi tra gli utenti.

SENO risponde che più volte è stata sollecitata Alilaguna a disporre della biglietteria elettronica e si continuerà a sollecitare questo adeguamento; per il problema del ritorno o rientro spiega che esiste il blocco della timbratura di un minuto e mezzo per evitare che i furbi possano far passare più passeggeri con lo stesso biglietto, cosa verificata dagli operatori quando hanno contestato la cosa ad alcune guide o accompagnatori turistici; comunque evidenzia che si può uscire dal pontone dalla normale uscita.

FERRAZZI sostiene che deve esserci una politica coerente per tutelare i residenti; il PD si è sempre  dichiarato favorevole all'iniziativa; a suo parere è importante diversificare i flussi di accesso alla città e sul Canal Grande.

PELLEGRINI chiede come mai c'è un elevatissimo numero di tessere in circolazione. Ci sono tessere vendute e mai utilizzate ed il loro costo da chi viene incamerato.

SENO spiega che il numero dato riguarda tutte le tessere sin qui emesse ed in circolazione e per avere contezza di quante sono realmente attive servirebbero alcuni mesi di lavoro.

COTENA chiede se si può organizzare l'accesso prioritario anche per il ferry del Lido.

SENO risponde che tecnicamente non è realizzabile dato che le auto non sono come le persone che si possono far spostare ed esiste il sistema di prenotazione che già garantisce un minimo di organizzazione.
Alle ore 12.15 escono i consiglieri De Rossi e Senno.

SCANO domanda se è stato fatto un bando per dare in concessione alcune linee del TPL, se è allo studio la biglietteria elettronica unica e se ci sono notizie dopo la sentenza del Tar.

SARTORI spiega che laddove è necessario tutti gli operatori sono tenuti ad adottare la biglietteria elettronica.


FORMENTI annuncia che il consigliere Renzo Scarpa ha chiesto di trattare le due interpellanze  contemporaneamente e di anticipare la discussione.

Renzo SCARPA illustra gli argomenti che chiedono se è stato studiato un sistema per eliminare il formarsi di pozze d'acqua e la scivolosità delle rotaie del tram e fa notare che alcuni scarichi sul ponte della Libertà sono stati accecati forse durante i lavori di realizzazione della linea tramviaria.

SENO afferma che la lucidità della rotaia non può essere intaccata perché i mezzi a trazione elettrica hanno la necessità di avere due polarità e la rotaia funger da uno di questi e non può essere interrotta; non è vero che con il passaggio del tram l'acqua dalla canaletta viene spruzzata dalla rotaia, esclude che gli scarichi del ponte siano stati chiusi bensì sono stati ripuliti ed anche allargati; l'accumulo dell'acqua ai piedi dei cavalcavia è un fatto fisico e non è dovuto alla presenza della rotaia.
Alle ore 12.30 rientrano i consiglieri Senno e De Rossi.

BORASO dichiara che le risposte alle due interpellanze erano già state date e pubblicate sul sito internet del Comune; la formazione di pozze d'acqua ai piedi dei cavalcavia sono in parte risolvibili.

LAZZARO suggerisce di eliminare una parte del cordolo lungo il cavalcavia di S. Giuliano e realizzare uno scolo che permetta il fluire dell'acqua in un pozzetto e così si elimina il problema. Comunque questi problemi si possono risolvere senza troppe spese e coinvolgendo tutte le istituzioni che hanno le varie competenze necessarie.

COTENA chiede se la piattaforma dove poggia la rotaia è stata pitturata di rosso.

SENO sostiene che è il materiale prodotto così.

Renzo SCARPA si dichiara non soddisfatto delle risposte ricevute  perché sulla scivolosità delle rotaie forse basta una fresatura, preso atto che la piattaforma è realizzata già con quel materiale colorato; l'effetto canale sulle rotaie si forma sempre e spesso l'acqua oltrecima la sede e si formano dei piccoli laghi mentre riconferma che su un lato del ponte si vedono gli scarichi e sull'altra invece no.

Il presidente Formenti dichiara chiuso il dibattito sulle due interpellanze ed invita il consigliere Ferrazzi, cofirmatario dell'atto presentato, ad illustrare l'argomento.

FERRAZZI illustra l'argomento dell'interpellanza n. 73 e precisa che la questione era già stata affrontata in una precedente riunione; conviene che le decisioni prese negli anni scorsi sono da rivedere e bisogna mettere in atto quelle sperimentazioni e/o studi già predisposti. E' necessario modificare i flussi turistici e diversificare gli accessi; ritiene un errore non realizzare il terminal del tram a S. Basilio. S. Giobbe e S. Basilio devono diventare gli accessi e le uscite per i turisti.
Alle ore 12.50 esce il consigliere Cotena.

BORASO sostiene che la prima questione è quella finanziaria; si possono fare le cose ma serve un piano economico finanziario di gestione delle stesse; la seconda questione è il costo della concessione da pagare all'autorità portuale che l'Amministrazione comunale deve pagare per attraversare il territorio cittadino. Nessuno ha mai detto che non è utile realizzare altri terminali per la città ma si pagano troppi canoni concessori all'Autorità portuale. Considera che un autobus elettrico costa 500.000 euro e può essere ricaricato in meno di 30 minuti e che una rata del mutuo per la realizzazione del tram vale 450.000 euro.

SENO ripercorre la storia dell'ipotizzato collegamento con S. Basilio e riprende la questione della necessità di gestire le rotture di carico dei trasporti. Il tram non ha aumentato il numero dei passeggeri trasportati ed elenca le molte difficoltà che si prospettano anche nella realizzazione della linea S. Basilio piazzale Cialdini. Tutti questi problemi comportano costi certi ed entrate incerte.
Alle ore 13.08 esce il consigliere Lazzaro e rientrano i consiglieri De Rossi e Senno. 

VISMAN premette che il Movimento 5 stelle avrebbe rottamato il tram se avesse vinto le elezioni ed avrebbe realizzato il terminal di S. Giobbe utilizzando anche il binario 1bis della stazione ferroviaria. Ricorda anche di aver presentato una mozione per la realizzazione dell'imbarco differenziato.

SENO ribatte che anche S. Giobbe è un'ottima idea; il 13 % dei passeggeri potrebbe utilizzare quel terminal ma servono 3 milioni di euro per adeguare il fondale utile alle manovre del battello foraneo; il trasporto  di frequenza con barche piccole o di capacità con barche grandi tipo motobattello hanno necessità di manovra che ad oggi quel posto non ha. Comunque afferma che il problema era già stato affrontato dall'azienda di trasporto.

FERRAZZI afferma che manca una politica della diversificazione degli accessi, l'unica novità appare la futura messa in servizio degli autobus elettrici. Mancano le idee anche per migliorare il traffico merci. Se continua così i problemi saranno ancora più gravi; da sempre gli investimenti pubblici godono di mutui a tasso molto favorevoli per favorire gli investimenti.

BORASO ribatte che è stata data risposta all'interpellanza e l'ultimo intervento non riguarda l'argomento all'ordine del giorno.

Alle ore 13.20 il presidente Formenti dichiara chiusa la riunione.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 01-09-2017 ore 12:53
Ultima modifica 01-09-2017 ore 12:53
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