Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale > Commissioni consiliari > I Commissione > Archivio atti > Verbale
Contenuti della pagina

I Commissione - Verbale

Seduta del 23-02-2017 ore 15:30
congiunta alla X Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Felice Casson, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giovanni Giusto, Elena La Rocca, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Luca Battistella, Maika Canton, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Andrea Ferrazzi, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Elena La Rocca, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman, Giancarlo Giacomin (sostituisce Giorgia Pea), Nicola Pellicani (sostituisce Rocco Fiano)

 

Altri presenti: Segretario Generale Silvia Teresa Asteria, Funzionario Franco Nicastro

 

Ordine del giorno della seduta

  1. presentazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019, del Codice di comportamento dei rappresentanti del Comune di Venezia nominati o designati in societÓ, enti o istituzioni soggette a controllo da parte dell'amministrazione comunale e del Protocollo di legalitÓ in materia di prevenzione della corruzione e di promozione della trasparenza da sottoscrivere con le societÓ controllate.

Verbale

Alle ore 15:55 la consigliera Sambo assume la presidenza e, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Legge l'ordine del giorno che, precisa, è stato concordato con l'Assessore Zuin per cui per quanto riguarda il punto “Codice di comportamento dei rappresentanti del Comune di Venezia nominati o designati in società, enti o istituzioni soggette a controllo da parte dell'amministrazione comunale” ritiene sarà opportuno riconvocarsi in presenza dell'Assessore stesso oggi non presente.

SERENA chiede di intervenire sull'ordine dei lavori e dichiara che nel 2015 hanno subito il primo piano anticorruzione, a gennaio 2016 il secondo, a giugno 2016 il terzo e adesso il quarto, con poche variazioni e con dei tecnicismi eccessivi; in buona sostanza ritiene che la commissione potesse esser fatta in un altro momento, antecedente, per consentire di fare un doppio passaggio Consiglio-Giunta. Come consiglieri avrebbero potuto e dovuto discuterne in altri momenti. Aggiunge che sentirà dire che faranno i controlli e, come esempio, afferma che nel piano 2016 sono messi in ordine di lettera in verticale mentre nel 2017 in ordine di lettera in orizzontale: la differenza è che nel piano 2016 i controlli erano da fare da giugno a novembre ed ora nel 2017 sono stati spostati dopo il primo semestre ed alla fine del 2017. Conclude affermando che bisogna passare dai tecnicismi alla pratica concreta e che ne riparleranno nelle prossime commissioni. Chiede di devolvere il gettone di presenza di questa commissione al fondo di solidarietà.
Alle ore 16:00 esce il consigliere Serena.

ASTERIA spiega che Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 è costruito tenendo conto della L.190/2012, di quanto scrive l'ANAC e degli indirizzi del Consiglio Comunale. Si ritiene orgogliosa del lavoro svolto, che è stato ripresi da diverse città italiane, mentre altre chiamano per avere informazioni. Precisa che la struttura ripercorre quella del piano di giugno 2016 anche se non è uguale, è stata migliorata sulle questioni metodologiche: sono stati infatti coinvolti i direttori e i dirigenti, con un lavoro condiviso, per raggiungere gli obiettivi di prevenzione della corruzione intesa anche come mala gestione amministrativa. Accanto al lavoro per l'anticorruzione è stata utilizzata anche la trasparenza. Gli obiettivi sono stati collegati a quelli del piano delle performances, fatto sicuramente da apprezzare, come previsto dalla L.190/2012. Si è poi proceduto con l'analisi del contesto interno ed esterno; in un allegato sono inserite tabelle con i rischi corruttivi e le azioni, in un sistema a matrice. Alla direzione controlli sono stati dati vari compiti anche su richiesta del funzionario anticorruzione. Per esser sicuri che gli obblighi relativi al piano vengano realizzati, a quest'ultimo è stato affiancato il piano dell'Audit. Il piano è stato consegnato anche alle società partecipate in quanto è un atto di indirizzo anche per loro, e vogliono che si adeguino; si tratta di un indirizzo futuro che vogliono sviluppare, anche se le partecipate hanno una loro struttura e un responsabile ad hoc. Informa che la prima cosa che la Comunità europea richiede, per ottenere eventuali finanziamenti, è se sia presente il responsabile dell'anticorruzione.

NICASTRO afferma che la struttura e lo spirito che stanno dietro al lavoro svolto sono significativi, infatti l'Università di Ca' Foscari e anche quella di Pisa hanno chiesto al Comune di tenere delle lezioni sui piani anticorruzione che svolgerà lui stesso. Spiega che all'interno del Piano c'è la mappatura dei processi, come richiesto anche dall'Anac, fatta entro il 31/12/2016. Mappati significa fotografati. In merito alla mappatura di alcuni di questi processi si sta sperimentando la metodologia Lean che mira a snellire e eliminare gli sprechi: questo può essere un valore aggiunto per l'anticorruzione, anche perché la stessa Anac sostiene che tanto più è efficiente un processo e tanto meno corruttibile è. Oggi il metodo Lean è applicato a 4 processi, ma l'idea è di mapparli tutti; son previsti dei controlli particolari su certe tipologie d'atti, per fare dei controlli sulle aree particolarmente esposte alla corruzione. Precisa che la formazione è una delle migliori forme di prevenzione, per di più a costo zero per il Comune perché la tiene in prima persona, a circa 50 persone per corso, due volte mese. Altra cosa da fare è adeguare tutti i regolamenti comunali in funzione del contenuto del piano anticorruzione. A metà gennaio sono state approvate delle norme UNI-ISO 37001 dedicate all'anticorruzione, per ottenere una sorta di certificazione di qualità sull'anticorruzione. Inoltre è stato approvato un documento delle attività di monitoraggio della corruzione. Come esempio cita i controlli che si eseguono sui finanziamenti europei e sul PonMetro. Sulla trasparenza precisa che l'Anac il 28 dicembre scorso ha fornito delle linee guida che sono state recepite in poco tempo per gestire il nuovo accesso civico generalizzato.

FERRAZZI si dichiara dispiaciuto che non siano presenti i membri di Giunta, in quanto ritiene la questione non solo tecnica ma anche politica: chiede la riconvocazione della commissione con l'Assessore. Afferma d'aver letto il piano e nota che è stata posta molta attenzione sui casi dei conflitti d'interesse, per i dipendenti ed i dirigenti; legge uno stralcio al riguardo e chiede, sempre in merito al conflitto d'interessi, come sia da valutare ad esempio la presenza di un dipendente delle società private di proprietà del Sindaco nominato all'interno di CdA pubblici, se questo non sia da considerarsi come conflitto d'interesse.

ASTERIA risponde che la Legge non prescrive ipotesi di questo genere, in quanto la L.190 è rivolta solo ai tecnici, ovvero alla struttura burocratica, e non ai politici: in generale il piano anticorruzione non si riferisce alla sfera politica. Precisa che la questione dei dipendenti privati nominati all'interno dell'Amministrazione o di società partecipate da quest'ultima riguarda altre leggi che sono state verificate; per le nomine infatti c'è una procedura di verifica per inconferibilità e incompatibilità come richiede Cantone.

FERRAZZI sostiene che all'interno del piano vi sia tutto un capitolo che riguarda le Società a partecipazione pubblica dove son ben delineati gli ambiti di applicabilità, per cui sostiene non sia il caso d'affermare che la corruzione sia un problema solo dei tecnici: è un tema da approfondire in quanto nel piano si parla addirittura di situazioni di potenziale conflitto.

NICASTRO tiene a precisare che il potenziale conflitto è alla base delle indicazioni dell'Anac e di una delibera del 3/8/2016 che riguarda i dipendenti ed i procedimenti amministrativi. Per l'anticorruzione nelle società partecipate è previsto che alcune misure del piano costituiscano atti di indirizzo per le società, ma si tratta di società che hanno autonomia e quindi è compito loro gestirsi i potenziali conflitti d'interesse. Diverso è il discorso sulle nomine: ad esempio il Sindaco non può fare il dirigente di un Comune all'interno della propria Regione; aggiunge che il Comune di Venezia è uno tra i pochi a fare accurati controlli, anche preventivi, per quanto riguarda l'inconferibilità e l'incompatibilità, per evitare che, anche in buona fede, vengano nominate persone inconferibili o incompatibili. Le società partecipate dovrebbero fare la stessa cosa.
Alle ore 16:40 escono i consiglieri Canton e Battistella.

SCANO si augura che almeno le sue interrogazioni siano servite come spunto di discussione sul tema; chiede se le retribuzioni di risultato dei dirigenti e dei dipendenti siano subordinate al raggiungimento degli obiettivi sulla prevenzione raggiunti dai dirigenti. Chiede se e quando verrà data piena attuazione agli obblighi di informazione e pubblicizzazione delle concessioni di immobili, ad esempio per le associazioni sportive, come richiesto ai sensi della legge 33/2013. Chiede maggiori informazioni sul nuovo regolamento per l'accesso civico e sottolinea che il motore di ricerca del sito del Comune di Venezia non aiuta a trovare molte cose e appare a volte scollegato dal sito. Chiede inoltre su due questioni apprese dalla stampa. Un episodio riguarda urbanistica: sembra che un emissario del Sindaco sia andato presso privati per trattare varianti urbanistiche spendendo già il consenso dell'Amministrazione Comunale. Altro episodio riguarda le partecipate: vanno dati maggiori segnali, alcune di queste stanno navigando a vista, ad esempio la sezione trasparenza sul sito di CdV Casinò Gioco S.p.A., legge quanto riportato nella sezione trasparenza e cita altri paragoni ad esempio sulla fondazione La Fenice. Pone come ulteriore esempio la selezione chiusa da Venis con cui si è arrivati alla nomina del nuovo Direttore Generale assunto senza alcun colloquio nella fase di selezione e andando in deroga alla graduatoria fatta dalla commissione. Conclude affermando che forse non va tutto bene come sostiene l'Assessore Zuin.
Alle ore 16:55 esce la consigliera Onisto.

NICASTRO in merito alla pubblicizzazione degli atti di concessione precisa che ci sono due titpi di contributi: economici, che vanno pubblicizzati, e patrimoniali, che vanno richiesti con accesso civico e non sono soggetti a pubblicizzazione obbligatoria. Aggiunge che proprio di recente Venis ha garantito che consentirà la pubblicizzazione dei contributi economici con un programma adeguato. Informa che è stato formalizzato un gruppo di lavoro per arrivare ad un testo per poter accedere a tutti gli atti, sia civici che da L.241/1990. Il modulo tipo per poter effettuare le richieste è già pubblicizzato. Vi sarà inoltre un motore di ricerca specifico solo per l'Amministrazione trasparente. Chiarisce che è vero che le società partecipate sono del Comune ma c'è un vuoto normativo e di disciplina al riguardo: nel 2015 è stato presentato un quesito ad Anac proprio per sapere quali siano le conseguenze nel caso in cui una controllata non adempia a compiti di prevenzione e anticorruzione ma Anac deve ancora rispondere. Quest'ultima chiede solo di fare prevenzione, il Comune non ha alcun potere sanzionatorio. L'unico potere sanzionatorio riguarda le pubblicazioni dei bilanci, dei membri del CdA e degli obiettivi: solo se la partecipate non comunicano al Comune tali dati quest'ultimo può ridurre i contributi, ad eccezione di quelli che derivano da accordi contrattuali.

LA ROCCA riprende il discorso dei dipendenti delle società di proprietà del Sindaco nominati nelle partecipate leggendo il seguente stralcio del PTPCT: “A seguito dell’approvazione della legge n. 190/2012, esiste una nozione “amministrativistica” di corruzione, diversa da quella penale.
Si tratta di una nozione più ampia, che rinvia non solo a condotte penalmente rilevanti, ma anche a condotte che sono fonte di responsabilità di altro tipo o non espongono ad alcuna sanzione, ma possono generare situazioni di illegittimità e sono comunque sgradite all’ordinamento giuridico: conflitto di interessi, nepotismo, clientelismo, partigianeria, occupazione di cariche pubbliche,
assenteismo, sprechi." e affermando che si può rovesciare il piano secondo cui il politico non è in quest'ambito mentre il dipendente si; pone l'attenzione su tale fattispecie che è definita “sgradita”. Chiede inoltre in cosa consista il ruolo di coordinamento del Comune di Venezia nei confronti delle partecipate che appare del tutto inefficace.

NICASTRO risponde che i conflitti sono disciplinati dalla L.241/90 e dalle leggi sul comportamento ma riguardano i dipendenti dell'Amministrazione e non quelli delle partecipate, precisa che il responsabile finale non è neanche il responsabile Anticorruzione ma il superiore gerarchico. Sul ruolo di coordinamento vi sono delle difficoltà in quanto non c'è una norma che gestisce in modo chiaro la situazione. Ritiene siano utili i protocolli di legalità suggeriti da Anac ma non tanto per le controllate quanto per le partecipate; si è deciso di adottarli anche con le controllate, mentre per le società con partecipazioni minoritarie si è deciso di non farle non avendo possibilità di controllo, sulle controllate invece si.

VISENTIN fa una domanda tecnica sui miglioramenti rilevati dall'applicazione del metodo Lean a 4 processi sui 260 circa che sono stati mappati.

NICASTRO risponde che il Comune di Venezia è stato il primo in Italia ad utilizzare la metodologia Lean, per ora su soli 4 processi, che è ancora in fase di sperimentazione. I risultati sono stati molto buoni, sia in termini di efficienza che di coinvolgimento dei dipendenti, entusiasti nel misurarsi, ad esempio quelli del settore Ambiente (autorizzazioni ambientali). I dipendenti hanno dimostrato un coinvolgimento completo ed un entusiasmo unico, con il prezioso supporto di due consulenti di Lean management, hanno rilevato le criticità, i passaggi doppi che esistevano e li hanno eliminati. I miglioramenti debbono essere sostenibili e a costo zero, bisogna snellire. Per le autorizzazioni ambientali i tempi sono stati ridotti del 22% ed è stata rivista la modulistica.
Anche per quanto riguarda i permessi per costruire, i tempi sono scesi di 10 giorni in un mese e mezzo di lavoro. Il Protocollo generale trae benefici, aveva arretrati di gestione della PEC di 5/6 giorni quando per legge si prevede lo smistamento entro le 48 ore. Quest'attività potrebbe essere estesa a tutti i settori.
Alle ore 17:15 esce il consigliere Ferrazzi.

VISMAN chiede se le società partecipate abbiano l'obbligo di pubblicare il proprio piano anticorruzione.

ASTERIA risponde affermativamente, in quanto le partecipate su questo hanno gli stessi obblighi del Comune.

FORMENTI domanda se sia prevista una scadenza entro la quale vanno adattati e rivisti tutti i regolamenti comunali.

NICASTRO spiega che entro il 30 novembre tutti i dirigenti dovranno apportare le modifiche o comunque comunicare nel caso in cui non vi sia necessario apportare modifiche.

Alle ore 17:30 la Presidente Sambo non essendoci ulteriori domande e svoltasi regolarmente la presentazione, dichiara chiusa la seduta informando che la commissione andrà aggiornata e proseguirà in altra seduta, per consentire un confronto con la parte politica sul “Codice di comportamento dei rappresentanti del Comune di Venezia nominati o designati in società, enti o istituzioni soggette a controllo da parte dell'amministrazione comunale e del Protocollo di legalità in materia di prevenzione della corruzione e di promozione della trasparenza da sottoscrivere con le società controllate” di cui oggi non si è discusso.

 

 

 

 

Atti collegati
convocazione tabella presenze resoconto sintetico
leggi apri leggi
 
 
A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 09-03-2017 ore 11:51
Ultima modifica 09-03-2017 ore 11:51
Stampa