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IV Commissione - Verbale

Seduta del 04-10-2016 ore 14:30
congiunta alla V Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Giancarlo Giacomin, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Giorgia Pea, Francesca Rogliani, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Sara Visman, Enrico Gavagnin (sostituisce Gianpaolo Formenti), Elena La Rocca (sostituisce Davide Scano), Nicola Pellicani (sostituisce Monica Sambo), Silvana Tosi (sostituisce Marta Locatelli)

 

Altri presenti: Assessore Massimiliano De Martin, Assessore Francesca Zaccariotto, Direttore Simone Agrondi

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della Proposta di Deliberazione PD 618 del 10/11/2015: Realizzazione dei nuovi servizi igienici al Padiglione Centrale dei Giardini della Biennale – approvazione del progetto definitivo comprensivo del preliminare ai sensi dell'art. 24, comma 2 bis, della L.R. 27/2003 e dell'art. 7, comma 1, lett c), del D.P.R. 380/2001

Verbale

Alle ore 14:40 il Presidente Scarpa R. assume la presidenza e, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Legge l'ordine del giorno affermando che, finalmente, la Biennale si è dotata di servizi igienici degni e adeguati.

ZACCARIOTTO si associa nel ribadire che finalmente la Biennale si dota di servizi igienici all'altezza, visto che quelli esistenti sono ridotti e insufficienti: spiega si tratta di un progetto con somma di € 326.160 € tutti a carico della Biennale, che aumenta i servizi igienici con un magazzino, un servizio igienico per bambini e uno per disabili, in più è previsto un abbellimento generale., con un aumento di volume di circa 70 metri quadri che potenziano i servizi. La situazione precedente era di degrado, mentre in questa è prevista una parete con corridoio che migliora tutta l'area. Precisa che i servizi igienici funzioneranno in relazione all'apertura della Biennale.

DE MARTIN tiene a precisare di far riferimento all'art. 24, comma 2 bis, della Legge Regionale 27/2003, richiamato in delibera, per quanto riguarda la le condizioni per procedere all'approvazione del progetto definitivo comprensivo del preliminare dell'intervento in variante al VPRG per la Città Antica.

GIACOMIN concorda sull'utilità del progetto e sul fatto che il costo dell'operazione non sia in carico all'Amministrazione Comunale: chiede se sia possibile trovare un accordo per utilizzare i servizi anche quando la Biennale non è aperta.

ZACCARIOTTO risponde che i servizi igienici vanno puliti e manutentati costantemente: i relativi costi sono in carico alla Biennale, quindi dipende da loro. Diversa è invece la situazione per i servizi pubblici della zona che sono in capo a Veritas e che quest'ultima ha alienato; bisogna quindi ragionare dei nuovi servizi con Veritas stessa ma, ripete, sono due situazioni diverse per costi e organizzazione.

GIACOMIN chiede se si possano trovare dei compromessi, come ad esempio per i bagni fruibili con dei gettoni d'ingresso.

FERRAZZI domanda quanti metri quadri siano interessati dall'intervento.

AGRONDI risponde che in totale l'area d'intervento è di 350 metri quadri, ma che non si tratta solo della nuova volumetria ma riguarda anche la superficie: oggi dal padiglione Italia si va all'aperto, domani si raggiungeranno i servizi al coperto. Per usufruire dei servizi igienici occorrerà il biglietto d'accesso alla Biennale.

CROVATO afferma che la città ha bisogno di bagni pubblici che siano anche un affare per chi li gestisce, chiede che Veritas la prossima volta avvisi il Comune prima di alienare.

LA ROCCA in riferimento ai bagni dei Giardini fa sapere che il Comune era già informato, ad esempio il gruppo anziani di Castello aveva già segnalato la necessità di trovare una soluzione; chiede se, a seguito di questo, siano stati presi contatti con Veritas.

ZACCARIOTTO torna a ripetere che si tratta di due situazioni diverse: i bagni di quartiere, precisa, erano già chiusi diversi anni, e le segnalazioni sono arrivate. Spiega che la gestione dei bagni sta tutta in capo a Veritas che apre i servizi igienici solo in presenza di guardiani e che ha appreso dalla stampa locale dell'alienazione.

LA ROCCA domanda ancora come si sia mossa l'Amministrazione al riguardo, visto che, ad esempio, il gruppo anziani di Castello si era offerto per il restauro.

ZACCARIOTTO risponde che Veritas non ha mai risposto ritenendo che i costi di gestione fossero troppo alti per sostenerne l'apertura.

D'ANNA tiene a precisare che la Delibera oggi in discussione riguarda i servizi igienici della Biennale, pur comprendendo il problema dei cittadini che ha incontrato di persona. Si tratta di una questione datata, e la sorpresa sta nel fatto che Veritas li abbia messi in vendita; al riguardo adesso bisogna capire cosa fare ma la discussione di oggi è su un'altra cosa.

SCARPA R. afferma che l'alienazione di un bene di una partecipata dovrebbe essere autorizzato dall’assemblea , per questo ritiene che il Comune sia stato informato. Precisa che è la politica del Comune che va chiarita e allineata alle esigenze del territorio: se il Comune infatti decide e chiede di fare, Veritas deve adeguarsi. Non sa se sia possibile dotare di servizi igienici la zona di Castello, aggiunge che anche i bagni all'interno della Biennale sono defilati rispetto ad esempio a via Garibaldi, ritiene che forse non siano di comodo utilizzo neanche se fossero utilizzabili da esterni.

LAZZARO ritiene sia difficile trovare un guadagno come sostiene il consigliere Crovato ma, in caso contrario, chiede ne vengano aperti molti.

SCARPA R. fa notare che se Veritas esige la sorveglianza costante allora i costi aumentano.

FERRAZZI sulla questione all'ordine del giorno sostiene sia importante avere dei servizi igienici all'altezza del Padiglione Italia; mentre sulla seconda chiede si convochi un incontro, una commissione apposita.

CANTON si associa con le considerazioni e le richieste di Ferrazzi.

PEA evidenzia come all'estero esistano molti bagni pubblici che funzionano senxza personale,autopulenti ecc.

Alle ore 15:10 il Presidente Scarpa R., non essendoci ulteriori domande e preso atto di quanto emerso dal dibattito, propone di licenziare la proposta di deliberazione PD. 618 del 10/11/2015 in Consiglio comunale per la discussione e dichiara chiusa la seduta.
La commissione approva.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 20-10-2016 ore 09:18
Ultima modifica 20-10-2016 ore 09:18
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