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VIII Commissione - Verbale

Seduta del 06-09-2016 ore 09:30
congiunta alla X Commissione e alla XI Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Rocco Fiano, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Deborah Onisto, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Altri presenti: Assessore Paolo Romor, Assessore Michele Zuin, Dirigente Silvia Grandese, Dirigente Angelo Patrizio, Dirigente Marzio Ceselin, OO.SS. del Comune di Venezia Chiara Scarpa, Mario Ragno, Daniele Giordano

 

Ordine del giorno della seduta

  1. organizzazione del Personale educativo di Nidi e Materne comunali
  2. prospettive per il Personale precario del Comune di Venezia

Verbale

Alle ore 09:45 il consigliere Fiano assume la presidenza e, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Informa che sono pervenute tre richieste dai consiglieri Ferrazzi e La Rocca e dalla sigla sindacale Diccap di convocazione di una Commissione sull'argomento iscritto all'ordine del giorno che verrà trattato oggi non essendo stato possibile convocarsi in Agosto. Passa a trattare il primo punto iscritto che riguarda l'organizzazione del Personale educativo di Nidi e Materne comunali. Cita le questioni che riguardano: l'assunzione di 47 maestre, chiedendosi se questo numero sarà sufficiente per garantire i pregressi livelli del servizio o se ne serviranno altre, e i risparmi di spesa per cessazioni e dei fondi per il personale a tempo determinato, riportati nella Delibera di Giunta 240 del 25/8/2016, che auspica vengano destinati per la stabilizzazione del personale precario.

LA ROCCA ringrazia sia stata accolta la richiesta inviata nel tentativo di capire cosa stia accadendo, anche per verificare le notizie che si apprendono a mezzo stampa in questi giorni. Sostiene che le educatrici abbiano espresso forti preoccupazioni per le modalità con cui si è mossa l'Amministrazione, cita come esempio i colloqui col personale educativo precario tenuti in prima persona dall'Assessore, con delle modalità che ritiene anticostituzionali: ricorda al riguardo che le funzioni amministrative vanno tenute separate da quelle politiche. Chiede chiarezza su quanto successo e sullo scorrimento delle graduatorie del 2010 e del 2014. Ribadisce poi la necessità d'affrontare anche la richiesta dei Sindacati per capire quale sia il futuro per tutto il personale precario dell'Ente con l'intento di salvaguardare i servizi dove lavorano. Conclude affermando di non sapere se queste 47 assunzioni saranno sufficienti.

SCARPA Chiara afferma che la richiesta di convocazione della commissione è stata presentata dal Diccap ma riguarda tutta l'RSU e le altre sigle, al fine di richiedere un'audizione affinché l'organo politico prenda coscienza della questione precariato e dei servizi che questo garantisce. In questo senso il precariato nei servizi educativi è una situazione esemplare, ritiene vada fatta una riflessione sull'organizzazione e sui servizi. Sostiene ci siano molte situazioni paradossali, con precari da più di 10 anni, anche in modo continuativo, che non sono inseriti in nessuna graduatoria. Anche per i servizi educativi sostiene sia stato fatto si un piano ma per il solo 2016, mentre ne occorre uno pluriennale. Chiede vengano definite le risorse a bilancio per deprecarizzare, con le quote di risparmio legate ai pensionamenti e che siano previsti dei percorsi di stabilizzazione con chiari indirizzi politici, perché oggi il numero del personale precario è ancora troppo elevato.

ROMOR fa sapere che gli uffici dei Servizi educativi hanno stimato il fabbisogno del personale in 47 unità sulla base del Regolamento vigente; l'Amministrazione ha così proceduto all'assunzione di 47 persone a tempo indeterminato attingendo alle graduatorie del 2014 e del 2010, per la precisione 30 dal 2014 e 17 dal 2010. Precisa che la graduatoria 2014 è così esaurita. Afferma che l'Amministrazione ritiene d'aver fatto la scelta più equilibrata, attingendo da entrambe le graduatorie. Inoltre, per garantire le supplenze da qui fino a fine anno, il personale contattato in emergenza - nel periodo in cui non si sapeva ancora dell'esito del Decreto Enti Locali che ha sbloccato l'assunzione in ruolo del personale educativo – verrà spostato in sovrannumero alle Politiche Educative. Si tratta in tutto di una decina di persone: il numero ad oggi non è definitivo in quanto si sta ancora definendo, qualche lavoratore ad esempio ha cambiato idea, e comunque per un periodo di tempo determinato. Si tratta di un cambiamento dal punto di vista dell'organizzazione che verrà gestita in maniera centrale, non più decentrata. Riporta l'esempio di un miglior funzionamento che garantirebbe una gestione accentrata, rispetto a una decentrata, nel caso in cui ad esempio vi siano educatori assenti in una data scuola che possono esser sostituiti spostando personale da un'altra, magari vicina geograficamente, anche se appartenente ad un'altra Municipalità; questo sempre citando come precondizione il fatto che non si possono assumere supplenti. Riguardo poi ai colloqui effettuati col personale educativo precario precisa che non vi era nessuna volontà, da parte sua, di selezionare ma solo quella di conoscere, capire e collaborare con le persone; spiega che infatti sono state scorse le graduatorie. Uscendo dall'ambito delle Politiche educative spiega che al momento non è possibile procedere con altre assunzioni e che in questo periodo il Sindaco sta valutando anche sulla base della nuova organizzazione.

ZUIN conferma che sono stati messi i soldi a bilancio per le stabilizzazioni nel 2016, 2017, 2018.

SAMBO ritiene che il Piano di deprecarizzazione non debba esser legato solo alle scelte del Sindaco e della Giunta ma che sia invece necessario informare prima: non si può arrivare a fine anno senza sapere nulla al riguardo, come nel caso odierno delle scuole in cui a 2 giorni dall'apertura non si sa bene a che punto si sia arrivati nello scorrimento della graduatoria del 2010, per fare un esempio. Sostiene che bisogna iniziare a parlare di piano di deprecarizzazione triennale, anche alla luce della riorganizzazione, e chiede vengano convocate delle altre commissioni in merito. Domanda come si sia deciso il numero di 47 unità da stabilizzare e nutre dei dubbi sulla mobilità interna, per la quale ha fatto un accesso agli atti, scoprendo che vi sono 11 domande di cui 4 di persone appartenenti alla Polizia Municipale. Precisa che i dubbi sono legati anche al fatto che quest'ultimo personale non è preparato e competente quanto quello che ha già lavorato, anche 36 mesi, nelle scuole: per questo sostiene la necessità di bandire un nuovo concorso. Nutre dubbi anche sulla scelta politica di spostare 4 lavoratrici della Polizia Municipale ai Servizi educativi quando l'Amministrazione dichiara il bisogno d'assumere altri 70 vigili. Non capisce come si possa procedere in questo modo. Ricorda d'aver proposto in Consiglio Comunale un emendamento al Regolamento per accettare nei nidi e nelle materne anche chi abbia fatto domanda dopo la scadenza e che le era stata promessa massima pubblicità su questo, una promessa poi non mantenuta. Chiede come mai questo non avvenga, se per il fatto che se vi sono più bambini occorrono più educatrici, e per questo richiede di conoscere come sono state calcolate le 47 unità di personale.

ROMOR risponde alle questioni sollevate dalla consigliera Sambo affermando che il Decreto Enti Locali, che sblocca il Patto di stabilità, è stato pubblicato il 20 agosto e pertanto è difficile sostenere che l'Amministrazione si sia mossa in ritardo, anzi. Sulla determinazione delle 47 assunzioni lascia siano i tecnici a rispondere. Sulla questione della mobilità interna sostiene che tra quelle selezionate vi sono persone che hanno già maturato un'esperienza, anche di 5/8 anni, in altri Comuni, e che la priorità attuale è far fronte a una situazione di carattere temporaneo. Aggiunge che non è possibile fare un concorso per assumere a tempo indeterminato del personale per coprire assenze magari per un solo giorno. Sul discorso del personale della Polizia Municipale che passa in mobilità alle scuole vige la stessa logica d'emergenza temporanea da qui fino a fine anno, dato che non si possono assumere supplenti: ripete il concetto che non si può assumere a tempo indeterminato per coprire delle assenze per malattia di un solo giorno.

GRANDESE precisa che il numero delle assunzioni, 47, è stato calcolato sul numero di bambini iscritti e che, oltre all'avviso di mobilità, è stato chiesto ai dirigenti di contattare i dipendenti che sono in possesso dei titoli per fare l'educatore, per questo il numero dei dipendenti contattati è maggiore rispetto a quello di chi ha fatto richiesta di mobilità. Informa che tra questi vi sono 4 vigili di cui uno ha già avuto esperienza nei nidi comunali, oltre ad avere ovviamente i titoli, e un'altra ha esperienza nei nidi privati: gli altri faranno affiancamento nei nidi che non hanno carenza d'organico.

ROMOR tiene a fare una precisazione ricordando che è ancora vigente la seconda graduatoria, quella del 2010, che è un ostacolo nel caso si vogliano fare nuovi bandi.

SAMBO chiede all'Amministrazione di dare parere contrario alla mobilità dei vigili dato che sono sotto organico anche loro.

ROMOR le risponde che da oggi fino al 31 dicembre ottempereranno in questo modo al fatto di non poter assumere supplenti.

LA ROCCA esprime l'esigenza di poter iscrivere anche i bambini “fuori termine” e che tale problema persiste. Chiede come sia stato calcolato il numero delle 47 assunzioni e se il personale attuale sarà più o meno numeroso di quello degli anni precedenti che era già insufficiente. Sostiene che il rapporto 1 educatore ogni 6 bambini nei nidi sia mantenuto in modo assai discutibile, dato che la compresenza non è garantita come invece dovrebbe essere. Ha la sensazione che il fabbisogno non sia stato calcolato sul reale bisogno: l'anno scorso sono stati fatti degli ordini di servizio che dovrebbero essere uno strumento da usare solo in casi eccezionali. Non è soddisfatta dalla risposta ricevuta dall'Assessore Romor sui colloqui, resta questa una questione grave che evidenzia uno spirito da privato che non ha nessun senso nel pubblico, si augura si sia trattato di un errore che non si ripeterà più.

ROMOR risponde che sulla quantificazione del fabbisogno di personale s'è applicato il Regolamento vigente, e che quando sono stati utilizzati gli ordini di servizio si era effettivamente in una situazione eccezionale. Precisa che anche oggi ci si trova in una situazione d'emergenza, con l'obiettivo di far funzionare il servizio: data l'emergenza è stato necessario cristallizzare i numeri e bloccare le iscrizioni fuori termine, in quanto statisticamente più sono le maestre e maggiori saranno le assenze e, in questa situazione, si riescono a coprire solo le supplenze dei numeri attuali. Ribadisce che bisogna valutare tutto questo in un'ottica di situazione d'emergenza.

GRANDESE per valutare quanti bambini si possono accogliere bisogna tener conto della struttura e del numero degli insegnanti: per questo si è dovuto procedere bloccando le situazioni e calcolando su queste, certe, i rapporti numerici. Il Regolamento prevede poi 3 turni, la compresenza maggiore è nel turno intermedio.

CESELIN spiega che è stata fatta una campagna di 47 assunzioni che non ha precedenti nel Comune, ed è stata fatta in pochissimi giorni: per questo è chiaro che ad una certa data s'è dovuta cristallizzare la situazione.

SCANO tiene a porre l'attenzione su due punti: valuta positiva la scelta di posizionarsi su questi numeri rispetto alle 30/32 unità di cui si parlava a luglio e anche quella di confermare la gestione diretta dei servizi, perché questo implica sia stata rivalutata la qualità dei nidi con gestione diretta, una cosa positiva. Chiede poi se sia possibile avviare un processo di stabilizzazione triennale con gli importi scritti in delibera. Chiede quante persone abbiano raggiunto i 36 mesi, perché l'inerzia può portare a ricorsi al Giudice del Lavoro, per cui conviene avviare un processo di stabilizzazione visto che l'Assessore ha riferito che le risorse economiche necessarie per attuarlo ci sono. Chiede come mai, visto che la normativa va verso la direzione di non creare più precari, verranno assunti 70 o 100 vigili a tempo determinato per 6 o 24 mesi: è una situazione contraddittoria, sostiene non si debba più creare precariato. Chiede quale effetto avrà l'estensione di mezz'ora dell'apertura dei nidi, se ad esempio la presenza del personale sarà più dilatata nella giornata, anche col personale sovrannumerario. Chiede se verrà effettuata un'adeguata formazione alle 10 persone che verranno spostate in mobilità.

PATRIZIO spiega che gli importi (1,1 e 2,7 milioni) citati nella delibera sono i limiti entro i quali si può assumere ma tali importi non vengono toccati dalle assunzioni delle maestre perché queste ultime vanno in deroga.

GRANDESE tiene a precisare che della decina di lavoratrici che usufruiranno della mobilità interna, 5 hanno già insegnato mentre per le altre è stato previsto un periodo di affiancamento e anche di formazione, in via di definizione. Il periodo di compresenza sarà ovviamente inferiore di mezz'ora visto che verrà ampliato l'orario di apertura dei nidi.

ROMOR precisa che i 10 dipendenti che si spostano in mobilità verranno assegnati stabilmente a un nido ben preciso, per fare esperienza e garantire il sovrannumero.

VISMAN domanda se le 4 persone della Polizia Municipale che passeranno ai nidi prestano attualmente servizio in ufficio o in strada.

ROMOR le risponde che attualmente sono in servizio in strada, ma ribadisce si tratta di far fronte a una situazione d'emergenza.

GRANDESE tiene a precisare che le insegnanti di materne e nidi, che non sono nelle graduatorie 2014 e 2010 e hanno superato i 36 mesi lavorati, sono 33; oltre a queste vi sono poi altre 76 persone che, con altri profili, hanno superato a loro volta i 36 mesi.

SAMBO chiede l'impegno a riconvocarsi quanto prima per discutere al meglio e di più anche degli altri precari, non solo della scuola. Afferma che la situazione d'emergenza poteva esser risolta assumendo 21 persone entro il 31/12/2015 ma l'Amministrazione ha deciso diversamente. Si domanda cosa succederà dopo il 31/12/2016 per i precari.

ROMOR le risponde che comunque le 21 persone di cui parla hanno lavorato nell'anno con contratto a tempo determinato.

LA ROCCA chiede che la commissione venga aggiornata per discutere sul tema del precariato generale.

RAGNO ritiene positiva la scelta di continuare col servizio pubblico, quindi valuta positivamente le assunzioni anche se resta qualche criticità. Spiega che le regole prevedono che le assunzioni siano fatte col 50% delle risorse, ad esempio dell'1,1 milioni di euro, per interni ed esterni. Ritiene che il “piano B” dell'Amministrazione aveva senso prima del Decreto Enti Locali e che quest'ultimo aiuti tutti: si può prendere personale dalle graduatorie esistenti ma anche fare dei concorsi riservati, si potrebbero bandire due bandi, uno per i nidi e uno per le materne. Le stabilizzazioni potrebbero aiutare ad avere del personale supplente, si possono bandire concorsi per un solo posto, poi si libereranno posti coi pensionamenti. Cita l'esempio del nido Fiordaliso che non avrebbe chiuso se si fosse usato un po' più di buon senso. Sostiene che la norma dia queste possibilità. Poi cita anche il problema del personale che oggi non ha i 3 anni e a gennaio potrebbe riprendere a lavorare maturandoli nel giro di qualche mese.

GIORDANO informa che come sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno inviato una nota unitaria con richiesta d'incontro che è rimasta inascoltata; afferma che il problema di fondo è se l'Amministrazione vuole continuare col servizio pubblico. Si augura, anche se non ne è totalmente convinto, che le 47 assunzioni siano sufficienti, ritiene non ci siano i tempi per formare il personale in mobilità. Chiede, a livello di provocazione, se allora anche le educatrici potranno andare a fare i vigili. Sostiene che bisogna prima fare delle scelte precise sui numeri e poi fare i colloqui; mentre sul personale che supera i 36 mesi non si capisce bene quali siano le intenzioni. Aggiunge il tema del personale di Ames: per tutto questo afferma che l'Amministrazione forse non crede nei servizi educativi, altrimenti proverebbe ad accogliere tutte le domande, anche quelle extra. Gradirebbe avere un'occasione di confronto anche sul tema della riorganizzazione delle Municipalità.

FIANO si augura vi saranno ulteriori momenti di confronto precisando che la richiesta del Diccap era di audizione: si impegna a riconvocare la commissione per discutere delle risorse necessarie alle stabilizzazioni.

VITTURI chiede cosa accadrà ai lavoratori che non sono in nessuna graduatoria e che hanno raggiunto i 36 mesi lavorati quando scadrà il contratto a dicembre 2016.

ROMOR le risponde che si valuterà, il discorso è ampio e il Sindaco valuterà il fabbisogno dell'Ente. Non si sente di promettere nulla ma ricorda che il primo segnale è quello dato dalla stabilizzazione di 47 persone, senza precedenti: si augura si potrà procedere in tal senso senza al momento promettere nulla.

Alle ore 11:30, il Presidente FIANO, esaurita la trattazione del primo punto iscritto all'ordine del giorno e non essendoci ulteriori domande, rinvia la discussione del secondo punto ad altra riunione e dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 10-01-2017 ore 16:58
Ultima modifica 10-01-2017 ore 16:58
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