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II Commissione - Verbale

Seduta del 28-09-2015 ore 11:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Ciro Cotena, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Giovanni Pelizzato, Nicola Pellicani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Alessandro Vianello, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Ciro Cotena, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Giovanni Pelizzato, Nicola Pellicani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Sara Visman, Saverio Centenaro (sostituisce Monica Sambo), Maurizio Crovato (assiste), Ermelinda Damiano (assiste), Alessio De Rossi (sostituisce Gianpaolo Formenti), Francesca Rogliani (sostituisce Chiara Visentin), Silvana Tosi (sostituisce Alessandro Vianello)

 

Altri presenti: Assessore Giorgio D'Este, Vice Comandante Gianni Paganin , Presidente del Comitato "Mestre Off limits" Fabrizio Coniglio

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Audizione Comitato "Mestre Off Limits"

Verbale

Alle ore 11.05 il presidente Gavagnin, constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta e comunica che è intenzione della commissione ascoltare i comitati di cittadini che operano volontariamente sul territorio per migliorare la situazione della sicurezza. Informa che aassieme all'Assessore D'Este ha partecipato ad un tavolo tecnico promosso dall'Anci nella sede di Roma, ove hanno potuto presentare proposte relative al ddl Sicurezza Urbana. Oggi si incontra il gruppo direttivo del comitato “Mestre off limits”, da quindi la parola al presidente del comitato Fabrizio Coniglio.

CONIGLIO ringrazia per l'invito ricevuto e si complimenta per la nuova impostazione sull'argomento dato dalla nuova amministrazione; istituire un assessorato su questo tema è importante, stante anche il cambiamento di visione rispetto alla precedente amministrazione, la quale sembrava considerare il Comitato “Off Limits” un problema; sono stati comunque quattro anni di intensa attività, un esempio su tutti l'iniziativa della petizione sui parcheggi che ha raccolto circa 10.000 firme. Descrive il degrado che alberga attorno e dentro l'area dell'ex ospedale Umberto I e propone di togliere i muri che coprono la vista dell'area stessa, che si trva in via Olivotti e generalmente nel centro di Mestre e consegna un dossier. Sottolinea la brutta situazione di viale S. Marco, corso del Popolo, via Ca' Marcello. La via Carducci invece è uno straordinario palcoscenico di vari reati quali lo spaccio di stupefacenti, una casa di appuntamenti dedicato ai travestiti al civico 59; inoltre ci sono due case di accoglienza, la Santa Chiara e in Calle Due Portoni e propone di trasferirle in altre aree della città e suggerisce di coinvolgere i centri sociali; anche via Einaudi è diventata zona degradata anche se ci sono delle ordinanze comunali che dovrebbero garantire la tranquillità dei cittadini, rende noto che a breve un albergo ha dato la disponibilità di ospitare 30 profughi; il parco di Villa Querini è da tempo zona di spaccio a cielo aperto e si augura che almeno vengano tolte le panchine per rendere difficile la permanenza di persone sbandate. Nel parco della Bissuola invece agiscono tranquillamente delle baby gang che approfittano per le loro attività della scarsa illuminazione; la richiesta è che dovrebbero essere messe in strada più pattuglie delle forze dell'ordine con anche la presenza dell'Esercito; rileva l'assenza di una camera di sicurezza magari video sorvegliata. Annuncia che per rivitalizzare il centro il comitato assieme ad altri sta preparando una serie di iniziative per farlo “rivivere”. Fa presente anche che parecchi appartamenti sono super affollati. Propone alla commissione di prevedere l'assegnazione della gestione del parco di Villa Querini alle associazioni di cittadini operanti a Mestre che ne avrebbero cura e questo permetterebbe di ricostituire la fiducia nelle istituzioni cittadine.

GAVAGNIN precisa che attraverso la lettera di convocazione della Commissione anche i presidenti delle Municipalità vengono messi a conoscenza degli incontri; comunque, ascoltando questo malessere, si prende ancora più atto di come la questione della sicurezza urbana sia una questione multitematica; tuttavia non si deve far confusione tra profughi e sbandati, dato che spesso non coincidono; concorda sulla necessità di tagliare i circuiti dello spaccio; ricorda il senso di insicurezza che si percepisce anche all'interno dei cimiteri e di questo si sta lavorando con Veritas per trovare una soluzione; a suo parere l'intervento dell'Esercito dovrebbe svolgersi con funzioni di supporto quali, per esempio, i piantonamenti delle celle di custodia.

LAVINI ricorda brevemente la situazione dell'area dell'ex ospedale Umberto I, sottolinea che la questione ha aspetti urbanistici, sanitari ed altro ancora; afferma di poter promuovere una riunione delle commissioni competenti per le materie che afferiscono alla soluzione della questione.

PELLICANI suggerisce di lavorare assieme alle Municipalità; ringrazia per la panoramica fatta dai cittadini e rileva che la questione sollevata è ben conosciuta da tutti precisando di aver già presentato delle interpellanze; riguardo la sicurezza ribatte che è importante migliorare l'attività interforze sperando in una prossima nuova legislazione nel merito; condivide la necessità di realizzare delle azioni integrate di riqualificazione urbana; dell'Umberto I bisogna decidere cosa fare, una delle proposte è quella di attrezzare l'area per il mercato bisettimanale; serve incentivare l'apertura di negozi in centro per portare nuovo commercio e a fianco pure attivare iniziative culturali.

LAZZARO ringrazia il presidente Coniglio per la puntuale rappresentazione della situazione; ricorda che pure a Trivignano c'è stata una serie di furti nelle abitazioni e con il questore si è concordato per la presenza di una pattuglia ma la gente non si sente comunque sicura e riguardo la creazione delle celle videosorvegliate, ben venga la loro realizzazione.

PEA condivide l'intervento del consigliere Lazzaro nel ringraziare i rappresentanti del comitato, come pure l'obbiettivo di riportare la gente in centro. Sulla cultura si sta lavorando con il Candiani per realizzare delle iniziative; c'è da considerare pure la necessità di avere locali aperti alla sera e migliorare l'illuminazione pubblica; su villa Querini fa notare che non ci sono più i “barbanera”anche grazie all'insediamento dell'assessore Venturini e confida che con la città metropolitana vengano assegnate delle deleghe specifiche per la sicurezza urbana.
Alle ore 11.55 esce la consigliera Canton.

GAVAGNIN prende atto che dagli interventi si renderebbero necessarie varie riunioni con altre commissioni per trattare compiutamente della questione.

SCANO chiede che il sindaco si faccia parte diligente con il ministero dell'Interno per aumentare i contingenti delle forze dell'ordine e di predisporre una seria riorganizzazione della Polizia locale per portare in strada tutti gli operatori; condivide l'idea di organizzare e potenziare la videosorveglianza ma devono essere coinvolti ancor di più i cittadini e ricorda che una norma prevede la possibilità per i cittadini di tramutare le muove amministrative in servizio per la comunità come la guardiania dei parchi; sull'arredo urbano ricorda l'immagine delle fioriere vuote e per il monumento delle “Vele” bisogna trovare una diversa sistemazione. L'ultima variante urbanistica ha peggiorato la situazione possibile all'ex Umberto I.
Alle ore 12.03 rientra la consigliera Canton.

TOSI rende noto della situazione a Marghera in via Palladio dove ci sono molti clandestini o rifugiati che creano problemi con il vicinato.

GIACOMIN condivide la preoccupazione per l'attività delle baby gang, sicuramente anche le periferie sono degradate come il centro, serve aumentare le pattuglie nelle ore notturne dato che ci sono stati molti furti sia a Favaro che a Campalto; in via Vallenari bis ci sono strane frequenze di persone come pure a Campalto zona cimitero.

D'ESTE ringrazia i partecipanti per tutte le esposizioni fatte, non è possibile che dopo tre mesi si risolva tutto; ci sono stati troppi anni di disattenzione; non ci sono solo gli stranieri ma anche nostri concittadini che non mantengono un buon comportamento; non è togliendo le panchine dai parchi che si risolve il problema, l'esempio di riviera XX Settembre è sotto gli occhi di tutti; le pattuglie notturne dei vigili sono quadruplicate e l'obbiettivo è di portare in strada più agenti possibile ma le risorse economiche sono piuttosto limitate; si cerca la collaborazione con Actv per l'uso delle telecamere già installate. Ci sono delle attività amministrative che devono essere svolge dagli operatori della Polizia locale. Sul controllo dei parchi si sta lavorando con le associazioni e che in Prefettura ci sono delle liste di persone che possono essere coinvolte proprio per il controllo.

Alle ore 12.30 il presidente Gavagnin ringrazia i partecipanti e dichiara chiusa la riunione.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 03-11-2015 ore 10:44
Ultima modifica 03-11-2015 ore 10:44
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