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III Commissione - Verbale

Seduta del 14-03-2016 ore 09:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maika Canton, Barbara Casarin, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Barbara Casarin, Maurizio Crovato, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Francesca Rogliani, Alessandro Scarpa, Silvana Tosi, Sara Visman, Ciro Cotena (sostituisce Chiara Visentin), Rocco Fiano (sostituisce Giovanni Pelizzato)

 

Altri presenti: Assessore Simone Venturini, Responsabile U.O. Cure Palliative ULSS 12 dott. Giovanni Poles, Presidente dell'Associazione A.V.A.P.O Venezia Onlus Teresa Baldi Guarinoni, Dott. Paoletti Giambattista, Antonia Von Gebsattel, Volpin Alessandra

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Aggiornamento in merito alle " Cure Palliative"
  2. Audizione dell'Associazione A.V.A.P.O Venezia Onlus

Verbale

Alle ore 9.50 il Presidente della III Commissione Consiliare Alessio De Rossi, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta illustrando l'ordine del giorno. Quindi da la parola al Dott. Poles

POLES spiega che le cure palliative sono la risposta appropriata ai bisogni dei pazienti inguaribili con il fine di garantire una miglior qualità di vita e un'adeguata assistenza al malato e alla sua famiglia. Il paziente oncologico ha un periodo di autonomia ma poi precipita in fretta. I servizi al malato sono molto intensi negli ultimi 60 giorni. Le malattie cognitive degenerative invece declinano progressivamente e la persona va assistita già all'esordio della malattia. Si chiede motivazione, competenza, lavoro d'equipe e condivisione delle scelte. Le cure palliative del territorio veneziano hanno avuto origine da:
Sensibilità e intuizioni personali( a partire dall'inizio degli anni 90);
Integraziome con il no-profit;
Integrazione (sinergia con AULSS 12;
Esperienza ( strutture e servizi di CP);
Professionalità dedicate ( medici- infermieri- psicologi- operatori);
Strutture/ servizi dedicati
Le legislazioni di riferimento sono la legge regionale n.7 del 19 marzo 2009 e la legge n.38 del 15 marzo 2010. Il DDG 903 del 7/10/2010 da seguito alle indicazioni della legge regionale n.7 del 2009. La rete cure palliative AULSS 12 avviene attraverso:
Coordinamento Cure Palliative;
Hospice Nazareth ( 8 pl.)
PSM (25 pl.)
FbF ( 8 pl.)

NCP ( ODO Venezia);
NCP ( ODO Mestre);
ADI ( Cavallino – Treporti)
Ambulatorio CP
Nel 2016 sono stati assistiti in rete 827 pazienti oncologici. Il nucleo cure palliative è formato da: medici, psicologi, operatori socio- sanitari e opera in accordo con il MMG e con il volontariato. L'integrazione con il 3° settore si realizza attraverso: la Convenzione con AVAPO Venezia e l' AVAPO Mestre, la collaborazione con Lega Tumori e altro: S. Vincenzo, AVULSS .

Alle ore 9.58 entra il Consigliere Lazzaro

Alle ore 10.07 entra il Consigliere Alessandro Scarpa

TERESA BALDI GUARINONI ( Presidente AVAPO Venezia) spiega che l'Associazione è nata 28 anni fa ad opera di un gruppo di signore che si presentavano nel reparto oncologico per fare volontariato. L'AVAPO Venezia è stata costituita ufficialmente il 5 dicembre 1988 con il supporto del Centro Oncologico Multizonale dell'Ospedale Civile di Venezia. Da allora svolge la sua attività completamente gratuita a sostegno dei pazienti oncologici e delle loro famiglie. Le attività che AVAPO Venezia svolge sono strutturate per i seguenti settori :
Nucleo Cure Palliative ( Ospedalizzazione domiciliare) assistenza e cura a domicilio dei pazienti oncologici;
Assistenza ospedaliera ;
Assistenza Day Hospital ;
Assistenza Domiciliare ;
Senologia – accoglienza e sostegno psicologico alle donne con tumore al seno ;
Ricerche oncologiche. AVAPO Venezia sostiene la ricerca clinica nel campo oncologico contribuendo al finanziamento di studi condotti da medici che svolgono la loro attività a Venezia e promuovendo borse di studio per ricercatori
Il nucleo cure palliative ha 3 volontari, 7 infermieri professionali, Oss e medici

Alle ore 10.34 esce il Consigliere Alessandro Scarpa

Alle ore 10.40 esce la Consigliera La Rocca

POLES fa presente che Chioggia si interfaccia con Venezia sulla formazione e sull'addestramento. Ci sono però molte cose che devono essere ancora sviluppate

TERESA BALDI GUARINONI sottolinea che l'Associazione lavora nell'ottica di migliorare la vita dei pazienti organizzando concerti in reparto con i ragazzi del conservatorio. E' molto importante la raccolta di fondi. Il fabbisogno ammonta ad 80/90 mila euro ma si riesce a coprire solo il 30%

PAOLETTI dichiara di seguire il servizio da anni. AVAPO è presente tutti i giorni con 10/11 unità. L'ospedalizzazione domiciliare (ODO Venezia) da dignità al paziente e permette il contenimento dei costi. L'equipe è formata da 3 medici, 7 infermieri, 4 operatori socio- sanitari, 1/2 psicologi. Il territorio servito è il centro storico, Pellestrina, Burano. Si gestiscono 30 pazienti al giorno. Ogni paziente vede tutti i giorni 1 membro e mezzo dell'equipe. Da convenzione si dovrebbe assistere i malati 115 giorni all'anno ma l'associazione si è assestata sui 150 giorni. Dal 1998 sono stati assistiti 2000 pazienti con riscontri positivi. L'ULSS 12 ha dato in convenzione l'assistenza domiciliare

VENTURINI sottolinea come attraverso il lavoro dell'Associazione si sia compiuta la piena integrazione tra sociale e sanitario. Inoltre è stato fatto un passo in avanti nel mondo del volontariato. Si sta ragionando di fare la stessa cosa anche in altri settori del sociale. Il Comune implementerà l'aiuto

GIACOMIN nota che sono stati fatti dei passi in avanti e chiede se l'Associazione si interfaccia con le altre realtà sociali. Si è parlato anche di abbattimento dei costi ma le Associazioni hanno difficoltà di risorse economiche

TERESA BALDI GUARINONI ritiene che la strada da percorrere sia quella della sinergia tra pubblico e privato. AVAPO Venezia si fa forte di tante competenze messe insieme da più persone. Bisogna però raccogliere fondi

POLES considera importante implementare le convenzioni. Il volontariato poi è importante in termini economici ma ha anche il valore aggiunto della motivazione

PAOLETTI dichiara che è volontà dell'Associazione fare ancora di più. Bisogna raggiungere la parte debole della popolazione. Comunque i malati oncologici sono fortunati perchè hanno una risposta sul sistema

DE ROSSI ritiene che tale attività vada allargata anche ad altre malattie come quelle neurodegenerative. E' importante anche che il volontariato abbia momenti di visibilità

COTENA chiede quante persone fanno volontariato e quanto dura il corso di preparazione

TERESA BALDI GUARINONI risponde che il corso viene svolto annualmente. L'aspirante volontario finito il ciclo di 10 lezioni viene inserito nel posto di lavoro seguito da esperti. Dopodichè diventa volontario effettivo. Il numero dei volontari è buono. Comunque c'è molta burocrazia

FERRAZZI ringrazia l'Associazione per il lavoro svolto anche perchè il tema del dolore è angosciante. Ritiene cosa intelligente aprirsi alla rete

Alle ore 11.20 esaurito l'ordine del giorno dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 13-02-2017 ore 12:12
Ultima modifica 13-02-2017 ore 12:12
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