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III Commissione - Verbale

Seduta del 03-03-2016 ore 09:30
congiunta alla VIII Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Rocco Fiano, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman, Giorgia Pea (sostituisce Luca Battistella)

 

Altri presenti: Assessore Simone Venturini, Direttore Luigi Gislon, Consigliere comunale Nicola Pellicani, Vittoria Scarpa ( Cooperativa Sociale Caracol), Avv.Giorgia Masello (Cooperativa Sociale Gea)

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 219 (nr. prot. 4) con oggetto "Supporto e assistenza alle persone senza fissa dimora", inviata da Nicola Pellicani
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 220 (nr. prot. 5) con oggetto "Supporto e assistenza alle persone senza fissa dimora", inviata da Nicola Pellicani

Verbale

Alle ore 9.42 il Presidente della III Commissione Consiliare Alessio De Rossi di concerto con il Presidente della VIII Commissione Consiliare Rocco Fiano assume la presidenza della Commissione e constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta illustrando l'ordine del giorno. Quindi da la parola al Consigliere Pellicani

PELLICANI spiega la sua interpellanza evidenziando che il 10 marzo 2016 scade il progetto " Senza fissa dimora" gestito dalle Cooperative Caracol e Gea. Tale progetto articolato e interessante ha coinvolto molte persone attraverso varie attività tra cui la distribuzione di coperte nel periodo invernale e la gestione di un centro di accoglienza di 34 posti letto presso il Rivolta. E' previsto un taglio di 2 milioni e 100 mila euro ai servizi sociali e in relazione all'assistenza ai senza fissa dimora l'Amministrazione ha annunciato il mantenimento dell'assistenza utilizzando personale interno al Comune, con un risparmio di circa 150 mila euro. Si va così a ridurre e a tagliare un servizio che funziona ed ora è da capire quali servizi verranno dati per supplire a questi pesanti tagli. Chiede perciò all'Amministrazione l'impegno a reperire le risorse all'interno del bilancio in modo da assicurare la continuità dei servizi continuando l'attività fin qui svolta, in collaborazione con le realtà sociali attive nel territorio

FACCINI sottolinea che il progetto ha una forte rilevanza sociale e il servizio dei senza fissa dimora porta un notevole aiuto al malessere di strada. Si va a perdere un' importante esperienza di conoscenza del territorio

TOSI dichiara di essere favorevole all'inserimento lavorativo e abitativo dei senza fissa dimora in quanto molti di loro preferiscono una casa alla Caritas

FIANO chiede il motivo per cui non si vuole rinnovare l'appalto alle Cooperative Caracol e Gea

Alle ore 9.51 entrano i Consiglieri Ferrazzi e Alessandro Scarpa

VITTORIA SCARPA (Cooperativa CARACOL) ritiene che il tema meriti una ampia discussione in quanto non si può risolvere il problema dei senza fissa dimora dando loro un lavoro e una abitazione. Sicuramente è da perseguire la costruzione di percorsi di inserimento anche se la cosa non è facile. É stato comunicato alla cooperativa che il progetto non sarebbe continuato ma verranno a mancare molti servizi oltre che a un pezzo di storia. Viene buttato via un bagaglio di conoscenza. Non ci sarà più un telefono per l'utenza, mancheranno le uscite in orario serale e il servizio docce verrà ridotto

Alle ore 9.55 entrano i Consiglieri Lavini e Renzo Scarpa

SCANO chiede chiarimenti sul servizio docce

VITTORIA SCARPA risponde che era stato chiesto alle Cooperative di farsi carico del servizio docce. Le docce venivano aperte il mercoledì mattina e il venerdì pomeriggio ora solo il mercoledi'. Il venerdì alle docce venivano una quarantina di persone e in un solo giorno il servizio sarà ingestibile, anche se ci sono altre docce a Ca' Letizia

CANTON fa notare che ci sarà una gara d'appalto e non è escluso che il servizio venga riassegnato alla cooperativa. E' a conoscenza che tante persone si rifiutano di andare a dormire al Rivolta

GIORGIA MASELLO ( Cooperativa GEA) informa di seguire come volontaria l'assistenza legale per il reinserimento lavorativo delle persone senza fissa dimora ma ora tale servizio rischia di scomparire

Alle ore 10.04 entra il Consigliere Gavagnin

LA ROCCA invita a tenere in considerazione nel bando anche l'aspetto qualitativo del servizio. Chiede inoltre garanzie sul fatto che i fondi risparmiati verranno impiegati per il servizio

FERRAZZI pensa che l'organizzazione dei servizi possa anche essere rivista ma trova inaccettabile che si colpiscano le fasce più fragili. Tenere i servizi è una scelta di civiltà e perderli ricade anche sulla sicurezza. E' necessario capire se c'è la certezza del mantenimento dei servizi o come il Comune pensa di sostituirli

Alle ore 10.09 entra il Consigliere Lazzaro

FACCINI chiede se è stato previsto dal Comune un passaggio di competenze e di cariche

LA ROCCA ritiene che la gara d'appalto dovrebbe essere fatta prima di ottobre

CANTON non crede sia nell' interesse dell'Amministrazione chiudere un servizio. Pensa invece ci sia l'intenzione di valutare le offerte migliori nell'ottica di ottimizzare il tutto

VENTURINI ringrazia il Consigliere Pellicani per aver posto il problema. Spiega che è necessario ridurre i costi per evitare il taglio dei servizi. Il progetto " Senza fissa dimora" si muove nell'ambito di un tavolo nato anni fa e ha avuto sempre una particolare ambiguità. Al tavolo sedevano due Cooperative la Caracol e la Gea e il Comune erogava un contributo. Il servizio verrà mantenuto cambierà solo l'affidamento. Si farà una gara pubblica e non più un'assegnazione diretta. La gara per i cento giorni di assistenza invernale valuterà le competenze e le esperienze e verrà dato più punteggio alla parte tecnica che a quella economica. Si augura che la Cooperativa partecipi alla gara. L'importo messo a gara sarà lo stesso che veniva assegnato alle cooperative e per risparmiare si è scelto di usare gli operatori di strada che conoscono la realtà a cui verranno affiancate altre due o tre unità. Il servizio invernale non può essere svolto dall'Amministrazione comunale e viene dato alla Cooperativa per 100 giorni. Nell'ambito dei senza fissa dimora ci sono molti servizi come la Casa dell'Ospitalità dove c'è un dormitorio perenne. Ci sono anche altri interlocutori come i dormitori Caritas e una serie di mense. E' importante aprire uno spazio che possa ospitare gli utenti prima della mensa e che faccia attivita' di accompagnamento educativo. La Cooperativa quest'anno ha aggiunto 10 posti letto allo stesso costo. La scelta dell'Amministrazione non avrà impatto sull'utenza e la maggior parte delle persone lavoravano per l'emergenza inverno.

FIANO ricorda che in passato vinse una gara per le pulizie una società diversa da quella precedente e ciò è andato a discapito del servizio

VENTURINI sottolinea che c'è la volontà di mantenere i servizi ma attraverso una gara trasparente

PELLICANI evidenzia che per ora si sta assistendo allo smantellamento di un servizio che ha funzionato. Chiede cosa succederà al servizio docce dopo il 10 marzo quando scadrà la convenzione. Bisogna difendere i servizi e spesso i bandi al massimo ribasso non danno risultati. Inoltre dal 10 marzo molte persone non avranno più un lavoro. Dichiara di non essere soddisfatto della risposta

DE ROSSI propone di chiedere alla 1 Commissione come vengono gestiti e che ricadute hanno i capitolati delle Cooperative

Alle ore 10.45 esaurito l'ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 11-07-2016 ore 11:54
Ultima modifica 11-07-2016 ore 11:54
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