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III Commissione - Verbale

Seduta del 22-02-2016 ore 11:30
congiunta alla II Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Andrea Ferrazzi, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Sara Visman, Matteo Senno (sostituisce Chiara Visentin)

 

Altri presenti: Assessore Giorgio D'Este, Comandante Polizia Municipale Marco Agostini , Commissario Capo Sicurezza Urbana Paolo Franzoi, Consigliere Davide Scano

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Prosecuzione discussione della mozione nr.d'ordine 101 ( nr.prot.50) con oggetto " Abuso sostanze alcoliche" ai sensi dell'art.9 del Reg.C.C. collegata alla Mozione su " Linee Programmatiche", inviata da Davide Scano con audizione della Polizia Municipale

Verbale

Alle ore 12.01 il Presidente della III Commissione Consiliare Alessio De Rossi di concerto con il Presidente della II Commissione Consiliare Enrico Gavagnin assume la presidenza della Commissione congiunta e constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta illustrando l'ordine del giorno. Quindi da la parola al Commissario Capo Sicurezza Urbana Franzoi

FRANZOI GIANNI spiega che il decreto Balduzzi regolamenta la materia inerente le bevande alcoliche prevedendo anche una multa di 500 Euro. Fa presente che la sicurezza urbana può intervenire solo in caso di violenze. L'assunzione di alcol da parte dei giovani a Venezia avviene soprattutto in Campo Santa Margherita e a Mestre in via Verdi. Al bar Youlan di via Carducci si è intervenuti con un'ordinanza di chiusura anticipata per le ore 20.00 a cause di proteste dei residenti, di indagini sulla clientela e di arresti tra i frequentatori soprattutto spacciatori magrebini

DE ROSSI comunica che il problema droghe verrà affrontato in un'altra seduta di commissione

FRANZOI GIANNI informa che il 29 febbraio o il 9 marzo 2016 inizieranno anche le campagne di prevenzione nelle scuole a cura della Prefettura sul tema delle tossicodipendenze e del bullismo

FORMENTI evidenzia che l'abuso di sostanze alcoliche investe anche la sicurezza ma fino ad oggi è stato fatto molto poco. E' necessario rivedere l'aspetto della vendita di alcolici anche per quanto riguarda la birra. Bisogna essere drastici adottando anche provvedimenti impopolari. E' importante in futuro anche un intervento commerciale

DE ROSSI informa che la commissione affronterà nelle prossime sedute il tema del commercio di bevande alcoliche

GIACOMIN chiede chiarimenti sugli interventi sanzionatori. Ritiene necessario intervenire drasticamente e dare esempi costruttivi. Bisogna inoltre controllare i locali dove c'è smercio di droga

FRANZOI risponde che le sanzioni penali sono molto poche. La denuncia penale avviene al di sotto dei 16 anni. Sono stati fatti anche dei sopralluoghi nei posti della movida. In questo periodo la polizia municipale sarà presente con tre operatori in più e un'unità cinofila in piazza Ferretto. Mestre deve essere molto sorvegliata dopo gli episodi di violenza su una vigilessa intervenuta in una rissa e l'aggressione di due ragazzini nei confronti di un coetaneo. Un bar di via Ferro a Mestre non aveva autorizzazioni e si è intervenuti pesantemente

SCANO sottolinea che Il decreto Balduzzi ha introdotto il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di anni 18 con relative sanzioni. Il penale è fino ai 16 anni. Il Comune di Padova nel 2014 ha emesso un'ordinanza dove si dispone il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in aree pubbliche non autorizzate e in aree private a pubblico passaggio in alcune zone. Chiede se il Comune di Venezia sta facendo qualcosa di simile in merito all'abuso di alcol

FRANZOI risponde che il Comune di Venezia non ha una ordinanza simile a quella del Comune di Padova. La Corte Costituzionale ha detto che il Sindaco può fare ordinanze urgenti solo in caso di violenza

Alle ore 12.25 entra il Consigliere Ferrazzi

CROVATO nota dei buchi informativi in materia di alcol. C'è poi una totale insensibilità e impreparazione al fenomeno anche da parte di alcuni esercenti che vendono ai giovani bevande alcoliche. Chiede alle forze dell'ordine di fare una campagna di informazione anche con manifesti a ridosso dei bar

GIUSTO invita ad affrontare il problema in maniera molto dura e repressiva. Bisogna intervenire quando i divieti vengono aggirati, e tutelare il giovane che molte volte agisce per spavalderia. E' necessario poi vietare la vendita di alcolici da una certa ora del pomeriggio anche ai supermercati e alzare il costo delle bevande alcoliche. E' importante anche non abbandonare i genitori a se stessi

GAVAGNIN condivide l'intervento del Consigliere Giusto e appoggia una campagna informativa sull' alcol rivolta ai giovani e ai genitori presso le scuole. L'ordinanza del Sindaco di Padova merita una più approfondita riflessione con il comandante dei vigili urbani. Propone di fare uno screening sull'assunzione di alcol da parte dei giovani tenendo presente che esiste un rapporto molto stretto tra alcol e stupefacenti. Bisogna lavorare sul regolamento perchè l'ordinanza ha un limite temporale

PELLICANI propone una seduta di Commissione sulla vendita di alcolici con la presenza delle categorie commerciali. Ritiene importante una campagna educativa e formativa attraverso progetti ad hoc anche per gli adulti. E' importante fare capire ai giovani che ci si può divertire anche in altri modi

VISMAN ha notato ragazzi uscire dai supermercati con bevande alcoliche in mano ma in altri paesi ciò non è possibile. Ci vorrebbe un regolamento dove si vieta di andare in giro con le bottiglie in mano

COTENA sottolinea l'importanza della prevenzione. Ritiene invece che la repressione crei molti problemi. Si potrebbe fissare un tasso alcolemico minimo

AGOSTINI fa presente che fino a poco tempo fa le problematiche del nostro territorio erano diverse da quelle dei paesi scandinavi. Una volta il problema dell'alcol riguardava soprattutto gli anziani e i soggetti più deboli. Ora le cose sono cambiate e pur persistendo l'abuso di alcol negli anziani c'è il consumo di alcol anche da parte di minori. La cosa è preoccupante perchè nei ragazzi c'è l'effetto imitazione. Ci sono inoltre altre tipologie di alcolismo come quello per disagio urbano, quello legato alle dinamiche di gruppo e l'alcolismo adulti. Se poi la società consente di vendere l'alcol a basso prezzo come lo shottino a un euro è evidente che si incentiva il consumo. Il fenomeno è molto diffuso e con tre shottini un ragazzino a stomaco vuoto è ubriaco. La repressione funziona fino ad un certo punto poi ci vuole una disapprovazione sociale. I maggiori problemi in stato di ubriachezza alla guida si verificano tra le 17 e le 20 quando chi finisce di lavorare si ferma a bere. In quell'orario c'è il maggior numero di incidenti. Per la droga ci sono le stesse problematiche. C'è l'eroinomene over 60 che rubava, la droga da discoteca, la droga per adulti(cocaina)

FERRAZZI sottolinea, in materia di prevenzione ed educazione, la grossa opportunità degli itinerari educativi nelle scuole. Fa presente che lo sballo parte anche a 10-11 anni

SCANO nota che il regolamento di polizia municipale, modificato anche recentemente, non prevede nulla in materia di alcol

DE ROSSI dichiara che si cercherà di predisporre un ordine del giorno dove si propone la modifica del regolamento

GULIO LABBRO FRANCIA sottolinea che bisogna partire dalla scuola elementare perchè il fenomeno è legato al bullismo. L'intervento a livello superiore è un buco nell'acqua. Ci vuole un atteggiamento non repressivo ma esplicativo. Bisogna fortificare lo stato d'animo del minore

DE ROSSI fa presente che l'approccio odierno al problema è legato alla sicurezza. E' stato chiesto all'Ulss di partecipare alle sedute di Commissione in tema di alcol

Alle ore 13.17 esaurito l'ordine del giorno il Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 23-09-2016 ore 11:22
Ultima modifica 23-09-2016 ore 11:22
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