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V Commissione - Verbale

Seduta del 14-01-2019 ore 14:30
congiunta alla IV Commissione e alla VII Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Emanuele Rosteghin, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Emanuele Rosteghin, Monica Sambo, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Silvana Tosi, Sara Visman, Enrico Gavagnin (sostituisce Gianpaolo Formenti)

 

Altri presenti: Assessore Massimiliano De Martin, Assessore Renato Boraso, Dirigente Franco Fiorin, Dirigente Loris Sartori, Dirigente Vincenzo De Nitto, Funzionari Omar Tommasi, Filippo Lovato, Pier Paolo Bullo, Presidente MunicipalitÓ di Venezia Giovanni Andrea Martini

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione PD 334 del 18 .07.2018: Autorizzazione alla " Demolizione con nuova realizzazione del Ponte Molin sul Rio di San Basilioal Porto di Venezia" ai sensi dell'art.24, comma 2-bis, della L.R. n.27 del 07.11.2003.
  2. Esame della proposta di deliberazione PD 458 del 23.10.2018: NUOVA ELISUPERFICIE DI PELLESTRINA. Espressione di parere ai sensi della L.R. 27/2003, articolo 24, comma 2TER e costituzione diritto di superficie

Verbale

Alle ore 14.50 la Presidente della V Commissione Consiliare Lorenza Lavini, di concerto con il Presidente della VII Commissione Consiliare Giancarlo Giacomin, assume la presidenza della Commissione congiunta e constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta illustrando l’ordine del giorno. Quindi dà la parola al Dirigente De Nitto

DE NITTO spiega che l’Autorità Portuale ha trasmesso all’Amministrazione Comunale il progetto dell’opera pubblica consistente nella “ Demolizione con nuova realizzazione del Ponte Molin sul Rio di San Basilio al Porto di Venezia”. Il ponte ricade prevalentamente in ambito demaniale e, per parte minore, in ambito comunale. Il nuovo ponte sostituisce il manufatto esistente, seppur diverso nei materiali, con l’obiettivo del miglioramento della connessione tra la città storica e l’area portuale, integrando il percorso diretto del ponte con una passerella composta da rampe con pendenza all’8%. Il progetto prevede anche la sostituzione del parapetto di un tratto della Fondamenta delle Zattere. L’intervento si rende necessario per le condizioni di degrado del ponte ligneo esistente e per la necessità di garantire una connessione tra la città storica e l’area portuale che rispetti adeguate condizioni di accessibilità e sicurezza . C’è anche uno schema di convenzione allegato alla proposta di deliberazione. Quindi illustra il progetto       

VISMAN chiede di poter vedere la relazione paesaggistica. Quindi chiede chiarimenti sulla ringhiera del ponte e sulla superficie di calpestio della passerella. Fa presente che la passerella ha sotto dei pilastri che possono portare a delle serie conseguenze

SAMBO chiede chiarimenti sulla pendenza della rampa e se cambia qualcosa in merito al passaggio delle imbarcazioni

ROSTEGHIN ritiene che per garantire il passaggio ai disabili ci fossero altri tipi di progetto meno impattanti

DE NITTO risponde che la relazione paesaggistica non è oggetto del provvedimento ma comunque verrà fatta pervenire ai Consiglieri. Il ponte è stato realizzato dal Comune ma è sempre stato gestito dall’autorità portuale. Sulla rampa è stata fatta richiesta di chiarimenti  ma deve avere avere una pendenza al massimo dell’8%. La rampa poi è stata presentata come invariata ma spetta all’autorità portuale dare maggiori delucidazioni sul progetto. Non è da escludere poi che in una fase successiva possano essere presi altri provvedimenti

GIUSTO ritiene che con tale progetto si stia uscendo da tutti I canoni di conservazione della città e della sua bellezza. Si va a modificare un ponte facendo una colata di calcestruzzo. L’autorità portuale dice che c’è la necessità di rifare il ponte e cioè togliere il provvisorio e farne uno di definitivo. Si finge di costruire un ponte ma è camuffato. 4 metri di larghezza sono troppi. Vengono anche eliminate le balaustre. Si va ad alterare un posto importante che sembrerà il prolungamento della tangenziale. Inoltre il ponte sembra  una rotonda sul mare messa lì per umiliare la città.  Invita tutti i Consiglieri a far fronte comune contro questo obbrobrio  e a dimostrare invece la bravura degli artigiani

VISMAN ritiene che il giudizio estetico per Venezia sia negativo. Chiede se il porto ha interloquito prima con il Comune. Propone un confronto con l’autorità portuale per capire come si è arrivati a questo progetto che è molto impattante per la città

CROVATO fa presente che la Soprintendenza ha espresso parere favorevole al superamento delle barriere architettoniche per i portatori di handicap. Sull’uso del calcestruzzo poi c’è un dibattito da molto tempo. Il ponte Molin è un punto di collegamento dove arrivano le automobili. Il terreno è quasi 2 metri al di sopra del mare. Non è una zona esclusiva perciò bisogna ragionare nell’ottica dell’utilità. Dichiara di essere favorevole al progetto

LAZZARO dichiara di non capire bene cosa si va a fare e chiede un sopralluogo sul posto

CANTON concorda con la proposta del Consigliere Lazzaro di un sopralluogo sul posto . Si associa alla Consigliera Visman sulla necessità di un incontro con l’Autorità Portuale. Ritiene che la struttura sia altamente impattante. Inoltre vengono usati materiali non tradizionali. Bisogna poi creare una rampa decente. Forse un progettista del luogo avrebbe un’ altra sensibilità nei confronti di Venezia   

RENZO SCARPA  fa presente che il ponte sarà troppo basso se verrà costruito alla stessa altezza di 80 anni fa e non consentirà il passaggio delle barche quando c’è l’acqua alta. In questi anni è cambiato il parametro dell’altezza ed i ponti di Venezia cominciano a diventare troppo bassi. Serve un sistema di ponti rialzati. Inoltre non c’è logica dal punto di vista estetico

LAVINI comunica che si farà una seduta di Commissione con l’autorità portuale ed i tecnici 

SAMBO  considera importante garantire una passerella. Trova troppo impattante il progetto.  E’ necessario confrontarsi con l’Autorità Portuale  

GIUSTO precisa di non aver mai criticato l’ architetto vicentino perchè rispetta i professionisti.  Pensa che forse non vivano Venezia come la vivono i veneziani. Fa presente che la laguna si trasformerà ed un pezzo di canale della Giudecca diventerà l’isola Marin

CROVATO chiede una valutazione di impatto ambientale del progetto ( rendering)

LA ROCCA chiede se c’è il progetto definitivo

RENZO SCARPA ritiene che il ponte debba essere fatto come decide il Consiglio Comunale. Il progetto non deve essere imposto al Comune 

ANDREA MARTINI ( Presidente Municipalità di Venezia) riscontra in Commissione la stessa situazione che si era creata in Municipalità. Il progetto è fortemente impattante e la città deve potersi esprimere in merito. Il Consiglio di Municipalità non è riuscito ad esprimere un parere .  Non sono state interpellate le Associazioni dei portatori di handicap, nè la cittadinanza. Non si può deliberare senza confrontarsi con gli interessati. Si associa ai Consiglieri che hanno richiesto un sopralluogo sul posto. Comunica che si riserverà di allargare l’assemblea pubblica a Ca’ Foscari il 30 gennaio anche alla questione del ponte Molin

DE MARTIN dichiara di essere favorevole ad un’altra seduta di Commissione ma non al sopralluogo. Verranno sentiti in Commissione l’Autorità Portuale ed il progettista dell’opera ma difficilmente il Comune potrà incidere per una serie di questioni. Spiega che dal 2015 il ponte è coperto da una rampa lunghissima usata per la Maratona. La forma è dovuta ai vincoli per le opere accessibili, che possono avere una pendenza massima dell’8% e in questo caso una rampa lineare sarebbe lunga 25 metri e interferirebbe con gli edifici. Ci sono tanti vincoli. L’area è di degrado ma ora con l’università è un’area di passaggio     

Alle ore 16.14 la Presidente passa al 2° punto all’ordine del giorno

DE NITTO  spiega che con la proposta di deliberazione in oggetto si esprime parere favorevole al progetto di realizzazione di una nuova elisuperficie a servizio del soccorso d’urgenza per l’isola di Pellestrina. Si concede inoltre il diritto di superficie all’Ulss3 Serenissima dell’area di proprietà comunale per trenta anni. La Municipalità  di Lido Pellestrina ha espresso parere favorevole . Quindi illustra alcune tavole allegate al progetto

Alle ore 16.15 esce il Consigliere Crovato

VISMAN  fa presente che tale progetto era atteso da molto tempo. Trova positiva la realizzazione della elisuperficie. Chiede la relazione paesaggistica

ALESSANDRO SCARPA  informa che ci sono stati molti sopralluoghi a Pellestrina. Infine si è trovata una zona ideale, socialmente utile sia per il turismo estivo che per i residenti ed i pescatori. Nelle  vicinanze c’è qualche attività agricola ma la realizzazione della nuova elisuperficie non dovrebbe comportare problemi. La manutenzione poi è di competenza dell’ULSS 3

RENZO SCARPA  esprime una valutazione positiva sul progetto però c’è la necessità di un imbarco acqueo

CENTENARO chiede se con questa proposta di deliberazione si pongono dei vincoli ai cittadini

GIACOMIN  chiede se c’è l’autorizzazione per la piazzola del viaggio notturno

LA ROCCA chiede chiarimenti sulla localizzazione dell’aereoporto

Alle ore 16.29 esce il Consigliere Renzo Scarpa

DE NITTO risponde che non c’è stata indicazione per un accesso alla laguna e per nessun volo notturno. Inoltre non c’è nessun documento sulla paesaggistica. Le spese di manutenzione sono a carico dell’ULSS 3 e la cosa verrà bene specificata. Non ci sono procedimenti di vincoli neanche da parte dell’ENAC. Per quanto riguarda le attività agricole si dovrà concordare con il gestore

LA ROCCA chiede se nelle vicinanze ci sono edifici

ALESSANDRO SCARPA risponde che le case più vicine sono a 200 300 m

La Presidente propone di inviare la proposta di deliberazione in Consiglio Comunale per la discussione

La Commissione accetta

Alle ore 16.40 la Presidente dichiara sciolta la seduta 







    



  



         





 



  



   







       

 

     

 



      

   

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 25-06-2019 ore 12:45
Ultima modifica 25-06-2019 ore 12:45
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