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II Commissione - Verbale

Seduta del 06-12-2018 ore 09:30
congiunta alla IV Commissione e alla VIII Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Giovanni Giusto, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Nicola Pellicani, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giovanni Pelizzato, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Chiara Visentin, Sara Visman, Emanuele Rosteghin (sostituisce Nicola Pellicani)

 

Altri presenti: Assessore Renato Boraso, Assessore Giorgio D'Este, Assessore Michele Zuin, Dirigente Maria Borin, Dirigente Loris Sartori, Dirigente Valerio Collini

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione PD 497 del 19/11/2018 : Approvazione del Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2019- 2021 e relativi allegati e approvazione del Documento Unico di Programmazione 2019-2021- Sicurezza e Polizia Municipale, Protezione Civile, Centro Maree, MobilitÓ Trasporti e piano del traffico

Verbale

Alle ore 9:40 il consigliere Gavagnin assume la presidenza e, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Informa che inizierà la trattazione dell'ordine del giorno dalla mobilità.

ZUIN offre una panoramica sulla mobilità,è stata riprorogata fino al 31 dicembre 2019 la ZTL nella città con le telecamere. Fa due focus, uno sulla ZTL bus e un secondo su VeneziaUnica; su quest'ultima è stata fatta una manovra per sistemare delle strutture che riguarda la tariffazione degli studenti. Riepiloga le tariffe della tessera VeneziaUnica: si è fatto in modo che gli studenti abbiano tutti la stessa tariffa anche se provengono da fuori della Città metropolitana: sono comunque €20 da dovunque provengono. Spiega altre variazioni in aumento, ad esempio per chi viene da fuori Regione, e i motivi di questa scelta con il costo che è passato da 50 a 100 euro.

VISMAN chiede se sia prevista qualche riduzione per le famiglie.

ZUIN risponde che non è stato toccato nulla al riguardo, il sistema non prevedeva nulla per le famiglie. Ricorda che VeneziaUnica è una scelta, non un obbligo.

TOSI chiede se ci sono delle agevolazioni per VeneziaUnica per chi ha l'ISEE basso o per gli indigenti.

ZUIN spiega che i veneziani pagano 10€ per la tessera Venezia unica che equivale al costo della tessera.

BORASO precisa che non c'è nessun intervento per le famiglie indigenti e ricorda che tutto si può fare ma si deve trovare una copertura economica adeguata a bilancio: è un tema da valutare attentamente.

ROSTEGHIN chiede quanto incida dal punto di vista economico e di inquinamento non applicare la ZTL nel centro di Mestre.

BORASO risponde che, in termini economici, le sanzioni per questi varchi ammontavano a circa 800.000€, si tratta di sanzioni per passaggi varco attivo. È stata fatta una scelta politica che è riconfermata. I dati ambientali non li sa ma si fa carico di recuperarli con la direzione ambiente.
Alle ore 10:00 entra e consigliare Renzo Scarpa.

PELIZZATO chiede quale sia la componente dissuasiva per questi costi, se si disincentiva il turismo pendolare; il turista che acquista la tessera VeneziaUnica a suo dire non è il turista in senso stretto ma si trova in una situazione un po' diversa. Proprio perché come ha sentito dire in precedenza il riflesso non è economico, chiede quale categoria si stia scoraggiando.

ZUIN afferma che il primo spirito è difendere la tariffa destinate ai veneziani anche della città metropolitana; comunque si offre la possibilità di fare delle scelte, costa 40€ anziché 20 e garantisce 5 anni biglietti a €1, 50; per chi viene da fuori regione costa un po' di più per una questione di gradualità.

PELIZZATO afferma di comprendere il ragionamento ma nota che c'è un raddoppio da 20 a 40 e da 50 a 100 che ritiene eccessivo.

ZUIN ribadisce che l’intento è quello di tutelare i cittadini, non vede agravi esosi, non la valuta una manovra esagerata ma una cosa riservata un po' ai residenti, che non risolverà il problema dei flussi turistici e farà qualche scontento ma tutto limitato.

COTENA chiede se i lavoratori vengano assimilati agli studenti.

ZUIN risponde negativamente.
Alle ore 10:15 entra il consigliere Scano.

FIANO chiede informazioni e chiarimenti sulle esenzioni per chi ha difficoltà di deambulazione.

ZUIN risponde che questa questione andrà analizzata a parte.

PELLEGRINI ricorda che i cittadini di Venezia usufruiscono di un servizio sottocosto ed è giusto che il sostegno sia solo per loro che vivono questa città.

SAMBO precisa che la riflessione va fatta anche su chi lavora: 100€ per chi lavora sono troppi, bisogna rivederla.

ZUIN spiega che vale per chi viene a lavorare Venezia da fuori Regione: si tratta di una questione di punti di vista.

VISMAN si dichiara abbastanza d'accordo con l'Assessore e chiede di quali numeri si stia parlando, per avere un'idea.

ZUIN risponde che non è una manovra costruita per fare soldi; tra le novità menziona il pass per l’isola Nova del Tronchetto che avrà validità fino ad un massimo di 4 volte, con controlli più ferrei. Spiega il fenomeno dei pulmini navetta. Inoltre la sua validità sarà fino alla mezzanotte del giorno in cui viene rilasciato. Sulle tariffe c’è un aumento di 10 e 20€ a seconda del bus, viene inoltre estesa l'alta stagione dal 15 aprile al 3 novembre.

BORASO afferma che è stata decisa una tariffa agevolata per i bus delle scuole per le gite in terraferma, portata da 150 a 50€. Con la ZTL bus sono arrivati quasi  22 milioni di euro di introito.

GIACOMIN spiega che l’M9 è in fase di avviamento e per questo chiede se ci saranno agevolazioni per tutti o solo per le scolaresche.

ZUIN precisa che riguarderanno solo le scolaresche: la previsione di questa scelta incide minimamente sul bilancio, pensa inoltre arriverà un maggior numero di scolaresche.

NARDIN spiega che il minor gettito, solo per Mestre, dovrebbe essere di 20/30.000€ ma al contempo l’M9 porterà più pullman che non prima non arrivavano.

SENNO, in riferimento alle scolaresche che arrivano a Mestre, chiede come facciano a certificarlo.

BORASO precisa che tutto avviene per prenotazione e l’M9 porterà comunque un introito che prima non c'era.

GIACOMIN chiede di tenere in considerazione anche la fascia della terza età oltre alle scolaresche.

SCANO chiede quale sia l'ultima manovra di aumento sulla ZTL.

ZUIN risponde che risale a due o tre anni fa, per un aggiornamento in pratica Istat. L'adeguamento è minimo ed è più importante la questione anti-abusivi. Il 3% di aumento è un mero adeguamento; anche la questione dell'alta stagionalità è importante.

SCANO chiede se oltre all’M9 vi sia una tariffa agevolata anche per le gite scolastiche di chi vuole andare Venezia.

ZUIN rispondi di sì che c'è qualcosa al riguardo.

BORASO afferma che la capacità per l’M9 è di 20 pullman al massimo. Ricorda che ormai 3,5 milioni di persone dormono a Mestre e sono potenziali fruitori dell’M9. Spiega dove vengono attrezzate le soste per i bus.

ROSTEGHIN valuta il provvedimento sulla ZTL bus di Mestre assolutamente positivo e afferma che non c'è solo l’M9. Chiede se sia pensabile anche una ZTL acquea per i lancioni granturismo che oggi pagano un fisso annuale. Ricorda inoltre la questione della ZTL per il Lido.

SARTORI fa sapere che tecnicamente il codice della navigazione non prevede ZTL, mentre il codice della strada si. I canali spesso sono dello Stato e i lancioni fanno un abbonamento per l'uso dei pontili a prescindere da quante volte li utilizzano.

SCANO chiede cosa succederebbe se si applicasse il criterio degli autobus.

SARTORI risponde che bisognerebbe modificare la tariffa e che, essendo un bene pubblico, deve sempre rispettare dei principi.

TOSI chiede che venga tolta la tariffa elevata in vigore per arrivare fino all’aeroporto a Tessera con l'autobus.

VISMAN, sulla ZTL bus del Lido, chiede se ci sia una riduzione per chi va al Lido per questioni sportive.

ZUIN risponde che non è intervenuta nessuna modifica su questo.

BORASO spiega che il tema del biglietto per Tessera è all'attenzione della Giunta e bisogna valutare con quale meccanismo uscirne. Il residente, esclusi gli abbonati, incappa nella tariffa a 8 euro. La linea dell'aeroporto rappresenta un introito importante, per quasi 7,4 milioni. Il meccanismo va pensato bene, non dipende solo dal Comune ma anche dalla Città metropolitana. Va studiato bene ma si sente cautamente ottimista.

TOSI afferma di aver sentito una risposta vaga.

SCARPA R. chiede per quale motivo il pass non valga più 24 ore ma scada a mezzanotte e quali siano le conseguenze economiche. Più che sulle tariffe bisogna concentrarsi sugli obiettivi. Sulla questione “Veneziani” bisogna fare bene i conti: nei 250 milioni di incassi mi sono circa il 10% di abbonamenti e 70 milioni dello Stato. Sanità e trasporti li paga lo Stato, allora i veneziani pagano 100 e non 25 (il 10% di 250): per cui è da valutare se sia vero che i turisti portano vantaggio sul trasporto pubblico o si sia alla pari. Il problema ambientale resta: il numero dei bus continua a crescere e la ZTL porta soldi ma così non si tutela l'ambiente.

ZUIN risponde che quella della mezzanotte è stata segnalata come un'elusione, per questo si era deciso di fare così.

CROVATO, sulla possibile ZTL acquea, spiega che altri Comuni, come ad esempio Cavallino e Chioggia, si fanno belli con Venezia; ci sono interessi forti e afferma che o c’è un vantaggio reciproco oppure non capisce per quale motivo Venezia ci debba rimettere. Chiede agli uffici di ricercare soluzioni per rendere il turismo acqueo vantaggioso per Venezia.

BORASO al momento fa sapere che non c'è una risposta, è un ambito su cui lavorare, un tema di assoluta attenzione. Invece se il residente paga solo 1,50€ è un suo vantaggio. 22,5 milioni è la quota dei turisti che viene a bilancio. I trasferimenti della Regione e dello Stato sono stati ridotti, sono scesi da 90 a 70 milioni.

GAVAGNIN fa sapere che si è esaurito il tema della mobilità.

LA ROCCA chiede d’intervenire sull'ordine dei lavori per precisare che, solitamente, si è abituati a fare un’analisi delle singole voci per centro di costo, scorrendole, perché questo agevola i consiglieri nella predisposizione degli emendamenti.

BORASO illustra il piano degli interventi: precisa che non è a bilancio alcun intervento su San Basilio, sul tema ci sono delle riunioni in corso ma nulla a bilancio. Passa poi ad illustrare le voci in entrata e in uscita della direzione 10. Altra voce importante che sta nei lavori pubblici è la gara, sempre per la viabilità, per 240.000 € per la selezione di un professionista per elaborare il Piano della Mobilità Urbana Sostenibile.

SCARPA R. chiede da dove derivano gli introiti del trasporto pubblico locale indicati con 3,8 e 7,4 milioni di € a pagina 164.

ZUIN risponde che sono quote ricavo da biglietti ACTV.

SCARPA R. chiede se i 22 milioni della ZTL bus dovrebbero aumentare.

ZUIN spiega che è stata inserita quella cifra perché mantiene sempre un atteggiamento molto prudenziale,

Alle ore 11:20 il Presidente Gavagnin passa a trattare il tema della Polizia Locale.

BORIN fa un'analisi dei singoli centri di costo, con una premessa di carattere tecnico su due finanziamenti ottenuti. Si tratta di un progetto di 66.000 euro di contrasto alle droghe, di cui 33 mila di investimenti e gli altri 33 mila per parti correnti.

LA ROCCA chiede se ci sia una parte dedicata alla prevenzione.

BORIN le risponde affermativamente, avviene all'interno dei plessi scolastici. Un secondo progetto riguarda la collaborazione con Venis per l'ampliamento della videosorveglianza per coprire delle zone più sensibili della città. Illustra le singole voci per centro di costo e si sofferma sul servizio di postalizzazione e recupero crediti esteri.

D'ESTE informa di un importante acquisto che riguarda un simulatore per la guida nautica che ritiene molto utile per i percorsi educativi alla guida e all'educazione nautica. È in lavorazione.

BORIN spiega che è stato inserito nella parte gli investimenti: illustra gli investimenti finanziati per gran parte con il codice della strada. Sono presenti inoltre investimenti per la centrale operativa al tronchetto.

VISMAN annuncia un emendamento su Argos per recuperare i soldi destinati a quello. Chiede, sul simulatore, per quale motivo venga comprato.

D'ESTE precisa che è mobile e trasportabile e serve per intervenire sui percorsi educativi, lo si sta realizzando, per un percorso educativo più completo.

VISMAN chiede quali siano le finalità, se per arrivare ad esempio al rilascio di un patentino.

D'ESTE le risponde affermativamente: ritiene sia ora e tempo di dare un patentino, dopo un adeguato corso.

PELLEGRINI chiede quanto si incassi dalle sanzioni.

ZUIN risponde circa il 98% e che il problema sta nel fatto che non vengono incassate nell'anno, per cui si accantona circa il 30% al fondo crediti.

PELLEGRINI chiede se questa delega a recuperare sanzioni estere valga solo per le sanzioni del codice della strada.

BORIN risponde affermativamente.

PELLEGRINI chiede quale sia l'orientamento su Argos.

BORIN risponde che il valore è già stato ammortizzato ed è in fase conclusiva la predisposizione della gara per sostituirlo con un altro sistema.

ZUIN spiega che si tratta solo di spese di gestione.

ROSTEGHIN riguardo al personale della polizia locale chiede dove e come vengono gestiti e organizzati i neoassunti e dove sono dislocati nel territorio e negli uffici.

GAVAGNIN chiede di inviare le assegnazioni alla segreteria della commissione.

SAMBO chiede per quali motivi si spendano ancora soldi su Argos nel momento in cui viene dismesso.

BORIN risponde che sono, ad esempio, delle spese per rimborsi dell'utenza, si tratta di alcune spese di mantenimento.

SAMBO, per quanto riguarda le questioni della velocità, ricorda che il sistema non è omologato, e chiede se faccia altri tipi di accertamento.

BORIN le risponde di sì: Argos fa altro ma le sanzioni sono arrivate per i limiti di velocità, però non ci sono i modi di omologarlo. È sbagliato traslare il codice della strada sul codice della navigazione in maniera ristretta.

Alle ore 12:05 il presidente Gavagnin chiude la commissione che verrà convocata e continuerà sulle materie inerenti la protezione civile e il centro maree.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 01-02-2019 ore 14:23
Ultima modifica 01-02-2019 ore 14:23
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