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IV Commissione - Verbale

Seduta del 27-09-2017 ore 11:45

 

Consiglieri componenti la Commissione: Luca Battistella, Maika Canton, Barbara Casarin, Felice Casson, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Paolino D'Anna, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Giovanni Giusto, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Paolo Pellegrini, Francesca Rogliani, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Chiara Visentin, Sara Visman

 

Consiglieri presenti: Luca Battistella, Barbara Casarin, Saverio Centenaro, Ciro Cotena, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Deborah Onisto, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Sara Visman, Alessio De Rossi (sostituisce Chiara Visentin), Giancarlo Giacomin (sostituisce Francesca Rogliani), Nicola Pellicani (sostituisce Felice Casson), Matteo Senno (sostituisce Giorgia Pea), Silvana Tosi (sostituisce Giovanni Giusto)

 

Altri presenti: Assessore Francesca Zaccariotto, Direttore Simone Agrondi, Consigliere comunale Matteo Senno

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 364 (nr. prot. 37) con oggetto "Scala Torre di Mestre", inviata da Matteo Senno
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 363 (nr. prot. 36) con oggetto "Lavori di manutenzione cimiteri", inviata da Matteo Senno

Verbale

Alle ore 12.00 il presidente Formenti, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e propone di invertire la trattazione dei punti all'ordine del giorno. La commissione approva e dà la parola al consigliere Senno per l'illustrazione dell'interpellanza n. 363.

SENNO illustra brevemente l'atto depositato e prende atto dell'importante stanziamento approvato dalla giunta per la manutenzione dei cimiteri presenti nel territorio comunale.

ZACCARIOTTO informa i consiglieri che i cimiteri presenti nel territorio sono 16, il più grande è S. Michele e subito dopo il cimitero di Mestre. Queste strutture sono state molto trascurate, molte parti sono precluse all'accesso, ci sono denunce di cittadini per questa situazione; oggi è difficile recuperare interamente queste difficoltà; fa notare che Veritas ha in gestione gli impianti e sono quindi i tecnici Veritas a decidere il da farsi. Per il reparto 5 del cimitero di Mestre il sindaco suggerisce una semplice soluzione tecnica che sarà attuata dal 5 Ottobre; ci sono 21 aree interessate al disagio con circa 2150 loculi; nel 2017 il bilancio approvato prevede si spendere 1,5 milioni di euro per la terraferma ed un milione per Venezia e le isole di cui 650.000 per il solo S. Michele e questi sono fondi della legge speciale; per la terraferma le opere sono finanziate dalle alienazioni che sono difficili da realizzare però ad Agosto la sottoscrizione del patto per Venezia ha liberato queste risorse già a disposizione del Comune. Elenca quindi una serie di lavori da eseguire nel cimitero di Mestre che comporta la liberazione di circa 1330 loculi; la messa in sicurezza del muro di cinta con i muri di separazione ed il rifacimento degli intonaci per 10 spazi per sepoltura; la ristrutturazione dell'edificio dell'ex obitorio, il ripristino nel fabbricato 1 del reparto 4. Tutti questi lavori per circa 1,4 milioni di euro. A Marghera si interverrà sulla chiesa, si sistemeranno i vialetti con l'asfaltatura mentre Veritas interverrà sui forni crematori e si realizzeranno opere per un totale di 4 forni. A Chirignago si interviene sulla parte antica del cimitero, il ripristino del muro di cinta dove necessario, in programma  per il 2018 anche il ripristino di alcuni campi e la sistemazione di alcuni fabbricati. A S. Michele si è conclusa la pavimentazione di 6 scale, il ripristino dei percorsi e liberazione di ossari e loculi, sistemare i muri ed altre piccole opere per rendere accessibili 2220 spazi; rimane il problema del crollo della recinzione e del portale che sono parti vincolate.

FORMENTI ringrazia l'assessore Zaccariotto perché non solo ha risposto all'interpellanza ma ha reso noto ai commissari il quadro complessivo dell'attività della giunta su questo argomento.

SCARPA Renzo  ritiene la questione della sistemazione dei cimiteri un argomento rilevante; il motivo del rammarico è che l'interpellanza è stata depositata molto tempo fa, quando il testo unico degli enti locali prevede la necessità di rispondere entro 30 giorni; conosce quanto sia difficile convocare le riunioni delle commissioni; suggerisce un maggior impegno della giunta sulla questione.

VISMAN rileva che già i 5 Stelle avevano posto la questione e chiede chi individuerà le ditte che eseguiranno i lavori.

TOSI porta a conoscenza dell'assessore e dei commissari la questione della chiesa nel cimitero di Pellestrina.

FIANO chiede quali servizi cimiteriali deve svolgere Veritas e i compiti di piccola manutenzione.

SENNO domanda fino a dove si deve considerare manutenzione ordinaria i lavori da eseguire.

GIACOMIN prende atto delle risposte puntuali dell'assessore  e chiede a che punto è l'intervento all'ingresso del cimitero di Favaro Veneto.

VISMAN suggerisce di sostituire le palancole attualmente infitte con pali in modo da rendere meno impattante l'ambiente come adesso si vede.

PELLICANI rileva che da anni si parla di interdire la costruzione di tombe di famiglia, cosa sta facendo l'Amministrazione in tal senso.

ZACCARIOTTO spiega che non è previsto nulla per il momento riguardo la sostituzione delle palancole; con Veritas si sta lavorando molto e si sta controllando in modo stringente il suo operato; quanto illustrato è un piano di fattibilità sia per il 2017 ed il 2018 e questo piano è stato deciso dal Comune; a suo parere il controllo non veniva fatto da nessuno in questo modo e quindi la manutenzione ordinaria non veniva fatta come di dovere; descrive l'iter degli interventi che deve comunque rispettare il codice degli appalti. Per Pellestrina saranno sostituiti i sigilli del fabbricato A e B e messa in sicurezza della chiesetta con delle reti e queste opere saranno eseguite nel 2018. La convenzione con Veritas vale 4 milioni di euro e per Favaro Veneto saranno eseguiti i lavori previsti per il 2018.

CROVATO afferma che durante l'ultima amministrazione sono stati inevasi circa 700 atti dei consiglieri.

FORMENTI rileva essere scandaloso dover intervenire e spendere soldi su interventi di scarsa qualità.

CENTENARO prende atto che finalmente sono stati definiti gli interventi; da molto tempo queste questioni erano portate avanti dai consiglieri e si dichiara soddisfatto di quanto illustrato dall'assessore.


FIANO fa presente che spesso gli argomenti trattati dovrebbero coinvolgere più commissioni per trattare i loro diversi aspetti.

SENNO afferma che con l'illustrazione di oggi si prende atto finalmente di quanto si realizzerà; certamente sarà la prima tappa di un percorso che darà dignità a questi luoghi; questo degrado inoltre provoca ulteriore degrado e disagio.

Il presidente Formenti dichiara chiuso il dibattito su questo punto dell'ordine del giorno ed invita il consigliere Senno ad illustrare la seconda interpellanza.

SENNO considera che la scala da sempre ha suscitato commenti diversi e la sua intenzione, con questo atto, è di avere conoscenza delle decisioni della giunta.

FORMENTI condivide quanto sostenuto dal consigliere Senno anche dubitando della qualità del manufatto.

ZACCARIOTTO descrive come il distacco di un profilo di un gradino ha evidenziato lo stato di degrado che ha obbligato ad una valutazione per un intervento risolutivo e l'intervento è costato circa 30.000 euro; l'eventuale rimozione della scala costa 60.000 euro con il problema di dover garantire l'accessibilità ai piani superiori della Torre, che potrebbe essere un nuovo accesso da un edificio adiacente. Spiega la natura dell'intervento, ricoperti tutti i gradini e sostituiti i corrimano e la pulizia completa del manufatto; dopo la stabilizzazione dello speciale materiale usato si procederà alla dipintura.

GIACOMIN si dichiara soddisfatto per come è stato illustrato l'intervento e ricorda una petizione di cittadini che chiedeva l'abbattimento della scala. E' auspicabile che la scala venga rimossa e trovare la soluzione per il nuovo accesso, fa presente inoltre che di notte quella scala viene usata impropriamente da persone poco raccomandabili.

Il presidente Formenti chiede al consigliere Senno  della soddisfazione delle risposte ed alle ore 13.25 dichiara chiusa la riunione.
Il consigliere Senno si dichiara soddisfatto. 

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 23-10-2017 ore 09:57
Ultima modifica 23-10-2017 ore 09:57
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