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Ordine del giorno nr. d'ordine odg_58

Seduta del 15-06-2016

nr. d'ordine seduta del espressione di voto mozione/i di riferimento
odg_58 15-06-2016 approvato all'unanimità
tabella votazione
149

 

 

Oggetto: Costituzione di parte civile contro i vandali che il 5 dicembre 2015 hanno imbrattato la città, per lesione dell’interesse concretamente perseguito a migliorare l’ambiente urbano e per danno d’immagine.

 

Il Consiglio Comunale
 

Premesso che

1. Il giorno 5 dicembre 2015 ha avuto luogo una manifestazione non autorizzata durante la quale alcuni partecipanti hanno imbrattato vetrine, saracinesche e marmi nelle principali vie della città;


2. La polizia sta indagando e, attraverso le registrazioni video delle telecamere di sorveglianza presenti in vari punti della città, sta identificando parte dei responsabili dei fatti;

Considerato che

1. In analoga situazione, a fronte di una massiccia presenza di graffiti ed individuati i colpevoli, il comune di Reggio Emilia si è costituito parte civile chiedendo non solo il ripristino dei tinteggi, ma anche il ristoro per la frustrazione del suo interesse concretamente perseguito a migliorare l’ambiente urbano e per il danno d’immagine;

2. In particolare il giudice ha riconosciuto fondata l’argomentazione dell’Avvocatura comunale di Reggio Emilia per la quale “l’imbrattamento di muri, tanto pubblici quanto privati, costituisce un elemento di criticità sotto il profilo della vivibilità urbana, provocando nel passante, cittadino o non, una spiacevole sensazione di disagio, ma soprattutto ingenerando l’idea di trascuratezza e quindi di insicurezza degli spazi pubblici cittadini”, sostenendo altresì che “ la tutela dell’immagine delle Pubbliche Amministrazioni discende direttamente dall’articolo 2 della Costituzione, relativo alla tutela delle formazioni sociali, e dall’articolo 97, primo e secondo comma” (principi d’ imparzialità e buon andamento cui si deve ispirare la Pubblica Amministrazione nella sua azione amministrativa);

3. Il Tribunale ha condannato gli imbrattatori di Reggio Emilia a pagare non solo il danno patrimoniale, ma anche la lesione dell’interesse suddetto e il danno d’immagine, ritenendo fondate le richieste dell’Avvocatura Civica e dando luogo a un significativo precedente giudiziario;

Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale di Venezia impegna il Signor Sindaco e la Giunta a

1. Valutare, tramite l’Avvocatura civica, in ipotesi di rinvio a giudizio che il Comune si costituisca parte civile contro chiunque dovesse essere imputato per aver danneggiato la città, non solo per il danno materiale derivante dall’imbrattamento di muri e marmi, ma anche per quello derivante dalla lesione dell’interesse concretamente perseguito a migliorare l’ambiente urbano e per il danno d’immagine.

 

 
 
A cura della Segreteria della Presidenza del Consiglio comunale
Pubblicato il 21-06-2016 ore 14:47
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