Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale > Gruppi consiliari > Liga Veneta Lega Nord Padania > Consiglieri comunali > Silvana Tosi > Archivio atti > Mozione nr. d'ordine 1287
Contenuti della pagina

Liga Veneta Lega Nord Padania - Mozione nr. d'ordine 1287

Logo Liga Veneta Lega Nord Padania Silvana Tosi
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
1287 47 18/10/2018 Silvana Tosi
 
Giovanni Giusto
Alessio De Rossi
Maika Canton
Deborah Onisto
Paolino D'Anna
Alessandro Scarpa
18/10/2018

 

 

Venezia, 18 ottobre 2018
nr. ordine 1287
n p.g. 47
 

Al Sindaco
Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario


 

Oggetto: Eliminazione barriere architettoniche.

 

Premesso che:


- le barriere architettoniche sono elementi che limitano o impediscono ai disabili di utilizzare uno spazio o un servizio.
Nel nostro Paese la legge di riferimento è la Legge 13/1989, insieme al suo regolamento di attuazione, il D.M. 14 giugno 1989 n. 236.
I tre criteri fondamentali contenuti e descritti nel suddetto Decreto sono: accessibilità, adattabilità e visibilità. Il D.P.R. 503/1996 stabilisce che tutti gli spazi e i servizi pubblici debbano garantire la fruizione a chiunque abbia capacità motoria limitata.

Evidenziato che:


- la Legge 13/1989 prevede e definisce i contributi ai quali può accedere chiunque voglia intraprendere un’opera di abbattimento delle barriere architettoniche in caso di presenza di persone con disabilità motoria e per i non vedenti. I contributi sono a fondo perduto e vanno richiesti al Comune di residenza, che effettua le verifiche previste per legge.

Reso noto che:


- è stato pubblicato, infatti, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il D.M. 67 del 27 febbraio 2018 che ripartisce il Fondo Speciale per l’eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Le risorse ammontano a 180 milioni di euro per gli anni che vanno dal 2017 al 2020, in Veneto sono stati assegnati 8,4 milioni di euro.
Le risorse arrivano dal Fondo Investimenti previsti dall’art. 1 c. 140 della Legge di Bilancio 2017, che rifinanzia la LEGGE 13/1989: “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, che non veniva rifinanziata dal 2003.


Rilevato che:


la città storica di Venezia e le sue isole sono soggette a problematiche relative alle barriere architettoniche, questa Amministrazione è stata attenta a risolvere situazioni legate a problemi di ridotta mobilità da parte di persone anziane con difficoltà motoria, disabili e per chiunque abbia necessità di utilizzare carrozzine.

Considerato che:


- all’art. 18 ter, il nostro Regolamento COSAP attualmente disciplina l’occupazione di suolo pubblico con rampe per il superamento di barriere architettoniche tra la viabilità pubblica, le corti private e le abitazioni di soggetti con ridotta o impedita capacità motoria.


Dato atto che:


- detta possibilità è prevista solo per gli immobili residenziali, quindi privati, e non per gli esercizi pubblici.

Tutto ciò premesso;

Il Consiglio Comunale di Venezia impegna il Sindaco e la Giunta:

1 - a modificare l’art. 18 ter del Regolamento COSAP estendendo la possibilità di rilasciare concessioni per occupazione di suolo pubblico anche in ipotesi di esercizi pubblici, commerciali e artigianali in genere, che installano tali rampe per favorire l’accessibilità ai locali dei soggetti portatori di handicap;


2 - a modificare l’art. 18 del Regolamento COSAP portando la durata dell’occupazione a 5 anni che, nella maggior parte dei casi, corrispondono alla durata della certificazione di invalidità per le concessioni da rilasciare a privati;


3 - a prevedere la possibilità di posizionare rampe provvisorie con una procedura semplificata;


4 - ad eliminare dall’art. 32 del Regolamento COSAP: “Non assoggettabilità al canone” la lettera z), in quanto prevede l’esenzione dal pagamento del canone per le sole rampe posizionate da privati con disabilità e, quindi, più restrittiva rispetto alla lettera g) del medesimo articolo che stabilisce l’esenzione per “le occupazioni effettuate con pedane e altri mezzi destinati a facilitare l’accesso o il passaggio ai soggetti portatori di handicap”, senza distinguere tra abitazioni private ed esercizi pubblici;


5 - ad adottare una opportuna informativa presso gli uffici competenti delle suddette agevolazioni nazionali e comunali inerenti l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Silvana Tosi

Giovanni Giusto
Alessio De Rossi
Maika Canton
Deborah Onisto
Paolino D'Anna
Alessandro Scarpa

 
  1. Silvana Tosi
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 18-10-2018 ore 18:34
Ultima modifica 18-10-2018 ore 18:34
Stampa