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Partito Democratico - Interpellanza nr. d'ordine 755

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
755 95 22/05/2017 Nicola Pellicani
 
Andrea Ferrazzi
Bruno Lazzaro
Monica Sambo
Francesca Faccini
Rocco Fiano
Giovanni Pelizzato
Assessore
Massimiliano De Martin
 
e p. c.
Alla Presidente della V Commissione
24/05/2017 23/06/2017 in Commissione

 

 

Venezia, 22 maggio 2017
nr. ordine 755
n p.g. 95
 

All'Assessore Massimiliano De Martin


e per conoscenza

Alla Presidente della V Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare V Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Disagi per i residenti in via dei Tigli a Catene derivanti dalla presenza del Consorzio Cointra

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che il Consorzio  Cointra svolge attività di autotrasporti da oltre trent'anni in un piazzale ampio 10 mila metri quadri situato in via dei Tigli nella zona di Catene a Marghera, in un terreno confinante su tre lati con una zona residenziale;


e che  il Consorzio  arreca danno alle persone che abitano nelle case confinanti con il piazzale, nonché alle strutture stesse per i seguenti motivi:


· il piazzale è ricoperto da uno strato di materiali di natura non qualificata, con la conseguenza che il terreno è talmente impermeabilizzato da non assorbire l'eccedenza delle acque piovane che non sempre confluiscono negli scariche della rete fognaria pubblica, costruita per uso abitativo e non industriale. In tal modo le acque eccedenti si riversano nelle proprietà confinanti;


· il versamento continuo di materiali per il livellamento del piazzale realizzato del Consorzio Cointra nel corso degli anni ha innalzato il livello dello stesso, rendendo le aree residenziali una vasca di laminazione delle acque provenienti dal piazzale stesso;


·la conseguenza di ciò sono frequenti allagamenti anche a fronte di fenomeni metereologici poco consistenti, considerato il grado di impermeabilizzazione del terreno che rende impossibile l'assorbimento delle acque piovane, che ristagnano sul terreno del piazzale con pendenza verso le abitazioni;


·inoltre risulta che i materiali utilizzati per la copertura del terreno del piazzale, quando i camion del Cosorzio partono, rientrano e fanno manovre (circa una quindicina quotidianamente), sollevano polveri in quantità molto consistenti, rendendo l'aria irrespirabile, anche perché non si conosce la natura dei materiali che ricoprono il sedime del piazzale;


·infine lo spostamento dei camion sia di giorno che di notte provoca rumori molto alti, a cui si deve aggiungere l'emissione costante di gas di scarico;


Visto che nell'area confinante con il piazzale dove opera il Consorzio Cointra, in ambito residenziale, permane da tempo un cumulo di terreno trasformatosi in una collinetta di rifuti, che sorge accanto alle nuove palazzine che si affacciano sul parco di Catene;


Considerato che dopo il grave allagamento del 2007 il Comitato di zona per gli allagamenti sottopose la questione al Commissario straordinario Ing. Mariano Carraro, che in data 15 luglio 2011 inviò una segnalazione (prot. N 339043_63.10) all'allora sindaco Orsoni, affinché si procedesse con i necessari provvedimenti per obbligare il Consorzio Cointra a realizzare gli interventi di riduzione ed eliminazione del rischio idraulico;


e che i tecnici Veritas elaborarono un progetto che avrebbe consentito alle acque di risulta del piazzale di versarsi nella rete di raccolta del nuovo parco di Catene, tramite la vasca di laminazione, per poi confluire nell'impianto idrovoro di Ca' Emiliani;

Constatato che

 

a seguito della segnalazione del commissario straordinario Carraro del 2011 non è stato operato nessun provvedimento per ridurre il rischio idraulico, i residenti in data 23 giugno 2016 hanno contattato l'Assessorato all'Ambiente, chiedendo un incontro in merito allo spostamento del Consorzio Cointra in zona industriale;

 

gli abitanti della zona hanno presentato un esposto a tutti i soggetti interessati: Procura della Repubblica, Comune di Venezia, ULSS, Veritas;

 

Constatato inoltre che nell'area il quadro ambientale è ulteriormente preoccupante alla luce anche del cumulo di rifiuti che sorge accanto alle nuove palazzine che si affacciano sul parco Catene

Tutto ciò premesso e considerato si chiede al Sindaco e all' Assessore competente


di effettuare le verifiche per accertare lo stato della situazione, che porta danno alla salute degli abitanti della zona e agli immobili confinanti con il piazzale dove opera il Consorzio Cointra;


di accertare quali siano i materiali che sono stati utilizzati per la copertura del terreno del piazzale, per accertarsi che non siano nocivi per la salute delle persone;


di predisporre un progetto per il corretto riversamento delle acque dal piazzale del Consorzio Cointra verso la rete fognaria, per salvaguardare dal rischio di allagamenti le proprietà confinanti;


se sia a conoscenza del cumulo di rifiuti che sorge accanto alle nuove palazzine che si affacciano sul parco di Catene e se intenda attivarsi per la sua rimozione.

 

Nicola Pellicani

Andrea Ferrazzi
Bruno Lazzaro
Monica Sambo
Francesca Faccini
Rocco Fiano
Giovanni Pelizzato

 
  1. Nicola Pellicani
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 22-05-2017 ore 09:47
Ultima modifica 22-05-2017 ore 09:47
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