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Partito Democratico - Interpellanza nr. d'ordine 426

Logo Partito Democratico Nicola Pellicani
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
426 73 18/07/2016 Nicola Pellicani
 
Monica Sambo
Rocco Fiano
Assessore
Francesca Guzzon
 
e p. c.
Al Presidente della IX Commissione
 
inoltrata a
Assessore Renato Boraso
18/07/2016 17/08/2016 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
verbale seduta commissione consiliare06-06-2019Leggi
delega16-01-2019Leggi

 

Venezia, 18 luglio 2016
nr. ordine 426
n p.g. 73
 

All'Assessore Francesca Guzzon


e per conoscenza

Al Presidente della IX Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare IX Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Nel 2017 entrerÓ in vigore la direttiva Bolkestein: come intende muoversi il Comune?

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che

− la direttiva 2006/123/CE in materia di servizi del mercato interno, meglio nota come “direttiva Bolkestein”, reca disposizioni miranti a regolamentare la libera circolazione dei servizi tra gli stati membri e la libertà di stabilimento delle attività economiche di servizi;

− il suindicato provvedimento è stato recepito definitivamente dall’ordinamento italiano con il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59;

− l’articolo del 70 d.lgs. 59/2010 (in materia di commercio al dettaglio sulle aree pubbliche) rinvia la definizione dei criteri da applicare nelle procedure di selezione per il rilascio e il rinnovo della concessione dei posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche  ad un'Intesa  da approvarsi in sede di Conferenza Unificata. La Conferenza Unificata ha approvato detta Intesa con atto in data 5 luglio 2012;

Rilevato che ai sensi della citata Intesa le concessioni dei posteggi per l'esercizio per il commercio su area pubblica scadranno tra maggio e luglio 2017 e che, in tempo utile prima di tale data dovranno essere bandite le gare per riassegnare le concessioni relative a oltre 1.696 posteggi in tutto il Comune di Venezia, destinate a durare 12 anni;

Considerato che con deliberazione n. 986 del 18 giugno 2013 la Giunta Regionale ne ha preso atto, formulando altresì alcuni criteri applicativi . In tale Intesa in particolare viene stabilita la durata delle concessioni dei posteggi da 9 a 12 anni e, in prima applicazione, viene assegnata priorità al criterio della “professionalità acquisita”;

Visto che successivamente, il 24 gennaio 2013, è stato approvato il Documento Unitario dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, al fine di attuare e rendere omogenei i criteri e le modalità dell'Intesa del 5 luglio 2012.

Considerato che  con tale documento le Regioni propongono di fissare la durata delle concessioni comunali dei posteggi per l'esercizio del commercio sulle aree pubbliche nel limite massimo consentito dall'Intesa pari a 12 anni e suggeriscono l'attribuzione di specifici punteggi per valutare il requisito dell'anzianità e della professionalità acquisita;   

Constatato che con deliberazione della Giunta Regionale n. 219 del 3 marzo 2016 è stato dato avvio ad un percorso di rivisitazione della Legge Regionale 06 aprile 2001 n. 10;

Constatato inoltre che in considerazione dell'avvicinarsi della scadenza delle concessioni in sede di Gruppo di lavoro i Comuni e le Associazioni di categoria hanno espresso l'esigenza di un'integrazione dei criteri applicativi già individuati con l'Intesa e la citata deliberazione n. 986 del 2013, auspicando uniformità di disciplina a livello regionale e manifestando l'opportunità della condivisione del percorso con le altre Regioni;

Pertanto al fine di incontrare le esigenze del territorio e garantire piena uniformità di applicazione della disciplina a livello regionale, la Giunta Veneta il 29 giugno 2016 ha adottato una delibera (n. 1017, pubblicata nel BUR del 08/07/2016) che recepisce quanto stabilito nel Documento Unitario, introducendo nei bandi di selezione dei comuni criteri che puntano a premiare l'anzianità di iscrizione nel Registro delle Imprese: fino a 5 anni varrà 40 punti, da 5 a 10 anni 50 punti, oltre i 10 anni 60 punti. Inoltre, in fase di prima applicazione, per quanto riguarda l'anzianità acquisita nel posteggio per cui si concorre alla selezione, saranno attribuiti 40 punti al titolare della concessione in scadenza. Inoltre sono stati introdotti criteri per la concessione di posteggi dislocati nei centri storici;

Visto che è in corso da parte del Coordinamento tecnico delle Regioni la predisposizione di un documento contenente altri criteri applicativi dell'Intesa, la Regione ha rinviato ad un successivo provvedimento il recepimento di ulteriori criteri e di indicazioni in ordine soprattutto alla tempistica e ai contenuti dei bandi.


Valutato tutto ciò

si interpella il Sindaco e la Giunta

-se nell'ambito delle loro prerogative si impegnano fin d'ora, oltre ad applicare i criteri contenuti nella delibera regionale recentemente approvata, a recepire anche le linee interpretative che a breve verranno definite dal Coordinamento tecnico delle Regioni, che vanno nella direzione di creare più omogeneità di regole nel territorio.

-se intendono estendere i criteri da applicare alle procedure di selezione per l'assegnazione di aree pubbliche anche all'esercizio di attività artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di rivendita di quotidiani e periodici (edicole) cosí come previsto dall'accordo preso nella Conferenza unificata del 16.7.2015 e dal Documento unitario della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 7.3.2016

-se, considerata la funzione fondamentale di "promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale" che la legge affida alla Città Metropolitana, al fine di garantire parità e omogeneità di trattamento in tutto il territorio metropolitano, sia possibile adottare procedure comuni, sia per quanto riguarda i criteri di selezione, sia in relazione all'organizzazione amministrativa. Tale prassi se adottata potrebbe dar vita a regolamenti comuni e ad un'unica banca dati del commercio su area pubblica della Città Metropolitana.

 

Nicola Pellicani

Monica Sambo
Rocco Fiano

 
  1. Nicola Pellicani
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 18-07-2016 ore 15:07
Ultima modifica 18-07-2016 ore 15:07
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