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Luigi Brugnaro Sindaco - Interpellanza nr. d'ordine 288

Logo Luigi Brugnaro Sindaco Renzo Scarpa
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
288 13 24/03/2016 Renzo Scarpa
 
Assessore
Renato Boraso
 
e p. c.
Al Presidente della IV Commissione
24/03/2016 23/04/2016 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
verbale seduta commissione consiliare23-02-2017Leggi
risposta21-04-2016Leggi

 

Venezia, 24 marzo 2016
nr. ordine 288
n p.g. 13
 

All'Assessore Renato Boraso


e per conoscenza

Al Presidente della IV Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare IV Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Via Martiri della Libertà - Accesso e uscita da deposito Actv.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Considerato che:


- l’ultimo tratto di Via Martiri della Libertà, tra l'incrocio con via Porto di Cavergnago e la rotonda su via Orlanda, è stato funestato da numerosi incidenti, alcuni dei quali mortali;
- i punti in cui avvengono gli incidenti sono, appunto l'incrocio con Via Porto di Cavergnago e la via di accesso al deposito dei mezzi ACTV;
- entrambi i siti sono regolati da semafori ma questo non impedisce il ripetersi degli incidenti indicando la necessità di intervenire per ridurre al minimo i rischi;
- l’incrocio con via Porto di Cavergnago è in attesa di intervento da parte della regione Veneto mentre, nello specifico dell'ingresso e dell'uscita di mezzi dal deposito ACTV, la viabilità è già dotata di apposite corsie di accelerazione e decelerazione al fine di ridurre al minimo l'azionamento dei semafori;
- l’eventuale uso dei semafori risulta essere riservato agli autobus di linea ed escluso per i mezzi privati e/o di medio piccola dimensione.


Preso atto che:


- in realtà, per la mobilità da e per il deposito Actv, i semafori vengono azionati da chiunque, a qualsiasi ora debba entrare od uscire dal deposito indipendentemente dal tipo di mezzo in uso e dalla direzione di marcia;
- tale esteso uso dei semafori fanno presupporre o l’uso di telecomandi o l’esistenza di un collaudato sistema di comunicazione tra chi entra e/o esce e chi può azionare i semafori dall’interno;
- di tale modalità il sottoscritto è stato testimone di numerosi casi ed ha preso nota di alcuni che vengono qui di seguito riportati:


Martedì 5.1.2016, ore 17.23, viene azionato il semaforo dando il rosso alle quattro carreggiate per far uscire una moto che si immette sulla corsia in direzione nord girando a sinistra.


Lunedì 1.2.2016 ore 13.16 in uscita dal deposito una macchina privata esce a destra azionato il rosso per tutti.


Venerdì 13.2.2016 ore 14.45 macchina privata esce a destra azionato il rosso per tutti.


Mercoledì 18.2.2016 ore 8.55 macchina privata entra dalla corsia centrale opposta al deposito. Rosso a tutti.


Giovedì 19.2.2016 ore 12.38 cinque macchine private escono dal deposito e girano a sinistra in direzione Nord. Rosso a tutti.


Giovedì 3.3.2016 ore 9.15 due macchine private, una in uscita a sinistra una in uscita a destra. Rosso a tutti.


Martedì 15.3.2016 ore 10.25 due macchine private entrano in deposito dal centro strada a seguito di un autobus. Rosso a tutti.


Mercoledì 16.3.2016 ore 15.41 una macchina privata esce e gira a sinistra in direzione nord. Rosso a tutti.


Mercoledì 23.3.2016 ore 9.53 dal centro strada entrano nell’ordine: una macchina, un autobus e una moto con semaforo rosso per tutti.


Alla situazione di pericolo che in molti casi ripropone le medesime condizioni dell’incidente mortale del 4 dicembre 2015, si aggiunge il senso di dispregio per i Cittadini che, di volta in volta, si trovano a transitare lungo via Martiri della Libertà e sono costretti a subire il privilegio di chi, per motivi di propria comodità privata, può liberamente disporre dell’uso di semafori lungo una strada ad alto traffico.


Tutto ciò premesso, si interpella l’Assessore alla viabilità per sapere se è a conoscenza di tale situazione e se ritenga di agire per impedire tali abusi.

 

Renzo Scarpa

 
  1. Renzo Scarpa
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 24-03-2016 ore 10:02
Ultima modifica 24-03-2016 ore 10:02
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