Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale > Gruppi consiliari > Gruppo Misto > Consiglieri comunali > Renzo Scarpa > Archivio atti > Interpellanza nr. d'ordine 1127
Contenuti della pagina

Gruppo Misto - Interpellanza nr. d'ordine 1127

Logo Gruppo Misto Renzo Scarpa
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1127 145 31/05/2018 Renzo Scarpa
 
Ottavio Serena
Assessore
Renato Boraso
 
e p. c.
Alla Presidente della I Commissione
04/06/2018 04/07/2018 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
verbale seduta commissione consiliare23-09-2019Leggi

 

Venezia, 31 maggio 2018
nr. ordine 1127
n p.g. 145
 

All'Assessore Renato Boraso


e per conoscenza

Alla Presidente della I Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare I Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Opere di mitigazione ambientale strada e aree limitrofe via Vallenari bis 2░ lotto (c.i. 12431/01).

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

 

CONSIDERATO CHE:

- viene denunciato che gli interventi ambientali presso la Strada Vallenari Bis, già segnalati con la precedente interpellanza del 25 u.s. “Interventi ambientali presso Strada Vallenari Bis. Segnalazioni pervenute da parte di cittadini” continuano in una logica di vera e propria distruzione ambientale;

- sono già stati abbattuti alberi di oltre dieci metri anche di essenze pregiate tra cui farnie, aceri, olmi, salici, pioppi neri, bagolari, platani e gelsi;

- sono già stati provocati gli abbattimenti di arbusti con esemplari di 7-8 metri e piante in perfetta salute quali sanguinella, prugnolo spinoso, corniolo, sambuco, clematide, nocciolo e biancospino;

- è già stata praticata l’eliminazione di specie erbacee residue di un passato ambiente boschivo di pianura ormai introvabili nei dintorni, in buona parte ancora assenti dopo 30 anni dall'impianto anche nel bosco posto a qualche centinaio di metri, ancora privo della biodiversità che si poteva trovare nel luogo interessato dalla pesante azione;

- si è proceduto senza nessuna precauzione in un ambiente che ospitava una numerosa popolazione di uccelli tra i quali il picchio rosso, ghiandaia, civetta, sparviere, cinciallegra, usignolo, colombaccio, allodola e fagiano per la maggior parte nel pieno periodo di nidificazione; e poi rettili e anfibi e pure mammiferi (scoiattolo rosso, riccio, talpa, arvicola) molte delle quali specie nella fase riproduttiva.

NEL DUBBIO CHE:

- tali lavori, oltre che inaccettabili sul piano della tutela di un prezioso patrimonio naturale, non risulterebbero supportati da uno studio adeguato e da un progetto che ne delimitasse e giustificasse l’impatto;

- tali lavori comportino costi che non risulterebbero quantificati e debitamente autorizzati dal committente, cioè dal Consiglio Comunale di Venezia e/o da suoi delegati.

NELLA PRESA D’ATTO CHE:

- tali lavori sono eseguiti sotto la diretta responsabilità di AVM Società di controllo della holding comunale dei servizi di trasporto, di mobilità, del marketing territoriale e della promozione culturale e turistica della Città, cui non sono affidate funzioni in materia ambientale-botanico-naturalistico di cui, peraltro, ammette di non avere competenze specifiche tanto meno sostitutive di quelle che fanno capo al competente ufficio comunale, tanto da doverle reperire sul mercato;

- lo stesso progetto "Opere di mitigazione ambientale strada e aree limitrofe via Vallenari bis 2° lotto - Progetto Definitivo Comprensivo di Fattibilità Tecnica ed Economica”, ha ottenuto dal Settore Verde Pubblico - Servizio Tutela del Suolo e del Verde Pubblico un parere, con ben 16 prescrizioni, che denunciava la incompletezza della documentazione presentata in particolare per la mancanza delle “…..elaborazioni ed informazioni previste per il caso specifico dal Regolamento Comunale per la tutela del verde…..” facendo emergere la sostanziale a inadeguatezza del progetto che appare più ascrivibile ad un intervento di arredo urbano piuttosto che di mitigazione ambientale;

- nel parere di cui sopra, si può ritrovare al punto 5. “Si dovrà produrre, per la parte a verde con particolare attenzione per la riqualificazione del selciato storico, relazione tecnica a firma di un professionista, come previsto dal Regolamento dove si dovrà indicare, oltre alle specie da utilizzare, lo stato delle alberature esistenti. Visto che il progetto prevede il mantenimento degli alberi lungo il selciato storico, per gli alberi esistenti si chiede sia effettuato un monitoraggio e un censimento che preveda l’elenco di tutti gli interventi da eseguire sulla vegetazione esistente atti a garantire che le aree siano fruibili e sia garantita la pubblica sicurezza…….”. Precisiamo che la suddetta norma è prevista anche nel Codice degli Appalti - art. 26;

- la dissoluzione della vegetazione che accompagna la stradina storica che già costituiva la più efficace presenza con funzioni di fascia di mitigazione ambientale posta lungo la Vallenari bis.

TUTTO CIÓ PREMESSO SI CHIEDE:

- Se l’Assessore competente sia a conoscenza di quanto qui denunciato e se abbia intenzione di intervenire per fermare lo scempio.

- Perché si sia proceduto alla distruzione del patrimonio ambientale già presente ed essenziale per la finalità del progetto di mitigazione ambientale.

- Come sia stato possibile che la stesura di un progetto ambientale di questo tipo non sia stata assegnata a “Professionisti nel settore” e come denunciato dal parere di competenza della Direzione Verde Pubblico e tutela del suolo e del verde Pubblico del 08.11.2017 P.G. 2017/542078 e, in particolare, dal punto 5 delle prescrizioni contenutevi, come fosse mancante l’obbligatoria relazione tecnica e specialistica di accompagnamento come imposto dal Regolamento Comunale. Si ricorda che tale obbligatorietà è prevista anche dall’art. 26 del Codice degli Appalti vigente.

- Come siano stati reperiti gli estensori del progetto "Opere di mitigazione ambientale strada e aree limitrofe via Vallenari bis 2° lotto”, quali siano le loro professionalità e quali i costi.
Perché infine, nella considerazione che si tratta di lavori svolti da AVM per conto del Comune di Venezia l’incarico di predisporre o far predisporre il progetto di mitigazione ambientale non sia stato affidato al Settore Verde Pubblico - Servizio di Tutela del Suolo e del Verde Pubblico ma si sia proceduto con incarico esterno.

 

 

Renzo Scarpa

Ottavio Serena

 
  1. Renzo Scarpa
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 31-05-2018 ore 17:41
Ultima modifica 31-05-2018 ore 17:41
Stampa