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Gruppo Misto - Interpellanza nr. d'ordine 1118

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1118 138 25/05/2018 Renzo Scarpa
 
Ottavio Serena
Assessore
Francesca Zaccariotto
 
e p. c.
Alla Presidente della X Commissione
 
inoltrata a
Assessore Renato Boraso
29/05/2018 28/06/2018 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
verbale seduta commissione consiliare23-09-2019Leggi
cambio di competenza29-05-2018Leggi

 

Venezia, 25 maggio 2018
nr. ordine 1118
n p.g. 138
 

All'Assessore Francesca Zaccariotto


e per conoscenza

Alla Presidente della X Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare X Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Interventi ambientali presso Strada Vallenari Bis. Segnalazioni pervenute da parte di cittadini.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

PREMESSO CHE:

- Ci sono pervenute, da parte di alcuni cittadini, le seguenti segnalazioni:

“Sono in avanzata fase di esecuzione lavori per l'eliminazione della vegetazione presente in corrispondenza della stradina storica che inizia dietro alla Serenella (Bissuola) e si sviluppa con andamento parallelo alla Vallenari bis sul lato opposto agli istituti scolastici.
Tale stradina e i due fossati posti sui lati è, o meglio era, qualificata dalla presenza di ricca vegetazione arborea e arbustiva ormai in fase di eliminazione pressochè totale.
Dalla visione dei lavori deriva l'impressione che l'opera dei mezzi meccanici (tipo ruspa) utilizzati per l'eliminazione della vegetazione sia preceduta dalla sua devitalizzazione, presumibilmente per mezzo di sostanze chimiche.
Tali lavori in corso di esecuzione evidenziano la carenza delle essenziali precauzioni necessarie sia per la tutela e sviluppo futuro delle piante (arboree e arbustive) presenti, sia per la tutela della biodiversità che dovrebbe condizionare la modalità degli interventi in relazione alla più complessa presenza floristica e pure della fauna, anche in considerazione della rilevante presenza di avifauna e in particolare il periodo di nidificazione in corso. Precauzioni che trovano riscontro nel 'Regolamento comunale per la tutela e la promozione del verde in città' nel quale si legge:


f. indicare le modalità di intervento sul verde e le trasformazioni del territorio più consone al mantenimento e allo sviluppo delle piante esistenti, all’incremento delle presenze verdi nel contesto urbano, ed alla connessione tra spazi verdi, così da sostenere la circolazione delle specie e la produzione di biodiversità; ...

4.1 La vegetazione – in ogni sua manifestazione – è elemento essenziale per la conservazione della biodiversità, deve essere rispettata come ogni altro organismo vivente, e quindi va:

a) salvaguardata come elemento di identità del territorio locale e come fattore determinante per la qualità della vita degli abitanti;
b) conosciuta, censita e monitorata nel suo sviluppo;
c) considerata nelle scelte di trasformazione territoriale;
d) mantenuta quanto più possibile integra;
e) incrementata nel rispetto delle specie che caratterizzano il contesto locale siano esse autoctone o naturalizzate;
f) curata con le migliori tecniche fitosanitarie disponibili. ...
15.1 In accordo con i principi guida della Strategia per la Natura in città, il Comune di Venezia si impegna ad evitare l’abbattimento di alberi a meno che non sia assolutamente necessario. ...
art. 16. tutela dei rifugi e nidi della fauna selvatica sulle alberature pubbliche ...
19.1 Con un mese in anticipo sull’avvio degli interventi programmati, l’Ufficio Verde Pubblico ne dà avviso alla popolazione e al Forum del Verde, tramite comunicazione sui siti Web del Comune e dell’Affidatario, e tramite comunicati alla stampa e campagna informativa da condursi nella zona dell’intervento. Questa è effettuata attraverso l’affissione di un cartello, presso le bacheche della Municipalità e in prossimità dell’area di intervento in cui si illustra sinteticamente l’intervento previsto. ...
22.1 Tutti gli interventi sul territorio che coinvolgono il patrimonio verde, in ogni sua forma, direttamente e indirettamente, devono essere eseguiti nel rispetto del presente Regolamento.
In particolare, adottando tutti gli accorgimenti utili, in modo da evitare ogni inutile danneggiamento, immediato o futuro, preservando, mantenendo e ripristinando le esigenze ecologiche e biologiche del verde. ...
24.4 Sono riconosciute come opportunità di diffusione e accrescimento della cultura del verde anche le attività ordinarie di manutenzione del verde. Tutti i tipi di intervento sul verde pubblico (manutenzione, risanamento, nuova progettazione, ecc.) sono pertanto comunicati al pubblico secondo i tempi e i modi definiti nel capo III riguardante gli interventi sul verde. ...
B.1. Le richieste di intervento sul territorio che coinvolgono il verde pubblico, le banchine o massicciate di strada alberate devono essere autorizzate dall’Ufficio Verde Pubblico.

Appaiono, pertanto, palesemente privi di rispondenza con il Regolamento vigente i lavori in corso per i quali si legge, al citato B.1., la necessità di autorizzazione oltre che la comunicazione al pubblico (affissione di un cartello), il mantenimento delle esigenze ecologiche e biologiche del verde e altro. Inoltre, considerata l'indicazione avuta dagli Uffici comunali sull'ipotesi che quelli in corso siano riconducibili a lavori preliminari per il rilievo delle specie vegetali presenti, tale ipotesi non appare riferibile a lavori che comprendono, previo il probabile uso di sostanze chimiche, l'impiego di mezzi meccanici per l'eliminazione della vegetazione che dovrebbe essere invece debitamente rilevata prima di essere considerata in un progetto di lavori da sottoporre al parere dell'Ufficio destinatario della presente. Un progetto forse di sistemazione del fondo/pavimentazione della stradina, ma allora è difficile comprendere a cosa serve il Regolamento per la 'tutela e promozione del verde in città'.”

PRECISATO CHE:

- I cittadini che si sono rivolti a noi, precedentemente si erano rivolti direttamente al Servizio “Tutela del Suolo e Verde Pubblico” per avere risposte a quanto dettagliatamente esposto;

- il Settore ha rinviato al Direttore dei lavori della strada Vallenari Bis II lotto, dipendente di società partecipata, per la predisposizione di un’adeguata risposta, mai pervenuta;

- lo stesso Settore ha sollecitato il Direttore dei Lavori sopramenzionato.

NELLA CONSIDERAZIONE CHE:

- Non può essere il Direttore dei lavori di una società controllata a rispondere per conto del Comune e/o degli uffici preposti alla “Tutela del Suolo e Verde Pubblico”, tantomeno sull’applicazione rispetto dei Regolamenti comunali sulle tutele ambientali di flora e fauna.

VERIFICATO CHE:


- I lavori di cui all’oggetto dovrebbero far parte del progetto delle opere di mitigazione ambientale Strada Vallenari bis II Lotto (c.i. 12431/01);

- per tale progetto nella sua versione definitiva era stato richiesto relativo parere di competenza al settore “Tutela del Suolo e Verde Pubblico”;

- la Direzione Lavori Pubblici – Settore Pronto intervento, Manutenzione Patrimonio e Verde Pubblico – servizio “Tutela del Suolo e Verde Pubblico” aveva risposto in data 8/11/2017 esprimendo un parere favorevole di massima ma comprendente un numero talmente consistente di precise prescrizioni da dover esprimere, la valutazione che: “la documentazione presentata non risulta completa di tutte le elaborazioni ed informazioni previste per il caso specifico del regolamento comunale per la tutela del verde e pertanto si rimanda alla fase esecutiva il parere finale. Visto il livello non ancora di dettaglio del progetto che non esplicita a pieno le specie vegetali che verranno utilizzate, si ritiene opportuno che nelle fasi progettuali successive vengano esplicitate...” (vedi allegato 1);

- come detto, tale parere sarebbe stato rilasciato l’8.11.2017 cioè 11 giorni dopo la firma del verbale di verifica del progetto definitivo, comprensivo di progetto di fattibilità tecnico ed economico a firma dei signori: Ing. Simone Agrondi – RUP – Arch. Francesco Tencalla – Progettista – Ing. Guido Franchin – Dir. Resp. AVM Holding, in cui tra le altre cose si certificava la completezza della progettazione e delle norme specifiche e tecniche di riferimento nonché la coerenza alle ipotesi progettuali poste a base delle indicazioni definite dall’incarico di progettazione e dagli obiettivi fissati dal committente.

TUTTO CIO’ PREMESSO SI CHIEDE:

- se quanto in atto faccia parte dell’intervento “Opere di mitigazione ambientale Strada Vallenari bis II Lotto (c.i. 12431/01)” e del relativo appalto e a quale parte progettuale si riferisca;

- se corrisponde a verità che il verbale di verifica del progetto definivo, approvato dalla Giunta, che ha certificato la completezza della progettazione e il rispetto delle norme specifiche e tecniche di riferimento sia stato rilasciato in data antecedente all'indispensabile parere del servizio “Tutela del Suolo e Verde Pubblico” e se questo non rappresenti una grave anomalia del procedimento;

- se il progetto esecutivo e la parte relativa all'intervento di cui sopra abbia tenuto conto e in che misura delle prescrizioni contenute nel parere rilasciato dal settore “Tutela del Suolo e Verde Pubblico”;

- se sia veramente avvenuto l’uso di prodotti chimici, per quali necessità, e se questo rientri nelle fattispecie normalmente consentite e se non fosse possibile procedere in modo alternativo;

- se gli interventi avvenuti e attualmente in corso siano rispettosi del "Regolamento comunale per la Tutela e la Promozione del Verde in Città" (vedi allegati 2-3-4-5-6-7-8);

- se sia stato valutato l'impatto degli interventi nel corso di una stagione fondamentale per la riproduzione delle varie specie faunistiche.

SI CHIEDE INOLTRE:


- di considerare se la collocazione gerarchica del settore “Tutela del Suolo e Verde Pubblico”, alle dirette dipendenze di un settore operativo quale i Lavori Pubblici, all'interno dell'Organigramma relativo alla macchina comunale, non rischi di condizionare pesantemente l'autonomia di funzionamento di un organismo preposto ad un fondamentale compito di tutela, con l'ulteriore aggravante che si tratta di tutela ambientale.


Allegati
 
Allegato 1 (pdf - 425 kb)
Allegato 2 (jpg - 144 kb)
Allegato 3 (jpg - 139 kb)
Allegato 4 (jpg - 139 kb)
Allegato 5 (jpg - 144 kb)
Allegato 6 (jpg - 142 kb)
Allegato 7 (jpg - 135 kb)
Allegato 8 (jpg - 141 kb)

 

Renzo Scarpa

Ottavio Serena

 
  1. Renzo Scarpa
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 25-05-2018 ore 15:50
Ultima modifica 25-05-2018 ore 15:50
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