Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale > Gruppi consiliari > Partito Democratico > Consiglieri comunali > Monica Sambo > Archivio atti > Interrogazione nr. d'ordine 611
Contenuti della pagina

Partito Democratico - Interrogazione nr. d'ordine 611

Logo Partito Democratico Monica Sambo
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
611 16 02/02/2017 Monica Sambo
 
Andrea Ferrazzi
Bruno Lazzaro
Rocco Fiano
Giovanni Pelizzato
Assessore
Simone Venturini
 
e p. c.
Alla Presidente della III Commissione
14/02/2017 16/03/2017 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
verbale seduta commissione consiliare19-07-2019Leggi
ritiro15-07-2019Leggi

 

Venezia, 2 febbraio 2017
nr. ordine 611
n p.g. 16
 

All'Assessore Simone Venturini


e per conoscenza

Alla Presidente della III Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare III Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Esclusione personale politiche sociali da assunzioni e concorsi

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che  i Servizi sociali del Comune di Venezia hanno subito una drastica diminuzione di personale, nello specifico di 28 unità (6 educatori di strada, 19 assistenti sociali, 3 istruttori direttivi servizi socio educativi) ai quali è scaduto il contratto di lavoro a tempo determinato nello scorso mese di dicembre;


Richiamate
le seguenti premesse inserite nella Delibera di Giunta N. 12 – Programmazione triennale del fabbisogno di personale – prima fase attuativa del piano occupazionale 2017, del 30 gennaio 2017: "...avviando le procedure assunzionali di una parte strettamente essenziale del fabbisogno di personale espresso nella ricognizione del fabbisogno effettuata e rinviando ad una fase successiva le determinazioni in ambito sociale";


"Visto che in data 29 ottobre 2015 sono state approvate dal Consiglio comunale le Linee programmatiche di mandato 2015-2020 elaborate dal Sindaco, come previsto dallo Statuto del Comune di Venezia tra le quali "Aumentare il senso di sicurezza dei cittadini, ..." la cui attuazione presuppone una maggiore presenza di agenti di polizia municipale nel territorio e pertanto un rafforzamento dell'organico del Corpo di Polizia Municipale";


Considerato che

-correttamente l'Amministrazione parla di "SENSO di sicurezza", ovvero la sensazione di sicurezza che può esser collegata alla presenza per le strade di agenti di Polizia municipale, evidentemente consapevole che la presenza di questi ultimi sia condizione necessaria ma non sufficiente per garantire l'effettiva sicurezza dei cittadini (e non solo il senso) che invece è data da un insieme di fattori tra cui vi è, anche, e, soprattutto, la presenza degli operatori sociali che lavorano concretamente nel territorio;

-nonostante le possibilità assunzionali, economiche e ex lege di cui oggi può disporre l'Amministrazione, nella Delibera di Giunta sopra citata è disposta una serie di assunzioni con esclusione di quelle relative all'ambito sociale, rinviate ad una non meglio precisata fase successiva;


per tutto quanto premesso e considerato si interpella l'Assessore alla Coesione Sociale per sapere



-per quale motivo abbia escluso il personale "sociale" sia dalle assunzioni che dall'indizione di concorsi pubblici;


-con quali tempistiche prevede di attuare la "seconda fase attuativa" citata in Delibera che, ci si augura, dovrebbe riguardare anche il personale del "sociale", sia per quanto riguarda le assunzioni già possibili sia per quanto riguarda l'indizione di nuovi bandi;


- in quale modo l'efficientamento e la riorganizzazione della macchina comunale promessi dall'attuale Amministrazione possono o potranno esser sufficienti a sopperire alla mancanza di 28 persone che lavoravano attivamente nel campo del Sociale, senza correre il rischio di provocare drammatiche ripercussioni sul fragile tessuto sociale cittadino;


- se, anche in considerazione dell'incarico che ricopre, condivida il pensiero che per aumentare l'effettiva sicurezza dei cittadini anziché il solo "senso di sicurezza", non ritenga necessaria l'assunzione delle persone che hanno già prestato servizio presso l'attuale Amministrazione per prevenire i fenomeni di disagio, oltre che, come previsto, degli Agenti di Polizia Municipale.

 

Monica Sambo

Andrea Ferrazzi
Bruno Lazzaro
Rocco Fiano
Giovanni Pelizzato

 
 
Pubblicata il 02-02-2017 ore 17:39
Ultima modifica 02-02-2017 ore 17:39
Stampa