nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
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580 | 100 | 27/12/2016 | Matteo Senno |
Assessore Renato Boraso |
29/12/2016 | 28/01/2017 | scritta |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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risposta | 24-01-2017 | Leggi |
Venezia, 27 dicembre 2016
nr. ordine 580
n p.g. 100
All'Assessore Renato Boraso
e per conoscenza
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Gestione della colonia felina di Forte Marghera
Tipo di risposta richiesta: scritta
PREMESSO CHE
-forte Marghera, il più antico e maestoso dei forti del Campo Trincerato di Mestre,occupa un'area di circa 50 ettari ed è di proprietà del Comune di Venezia che lo gestisce tramite la Fondazione Forte Marghera.
-forte Marghera da tantissimi anni ospita al suo interno una colonia felina composta attualmente da 150 esemplari.
RICHIAMATI in materia di protezione dei gatti
-il comma 7 articolo 2 della Legge Nazionale 14 agosto 1991 n.281 “i gatti che vivono in libertà sono protetti ed è vietato a chiunque maltrattarli”
- il comma 8 articolo 2 della Legge Nazionale 14 agosto 1991 n.281 “i gatti che vivono in libertà sono sterilizzati dall’autorità sanitaria competente per territorio e riammessi nel loro gruppo”.
-il comma 10 dell’articolo 2 della Legge Nazionale 14 agosto 1991 n.281 “gli enti e le associazioni protezionistiche possono, d’intesa con le unità sanitarie locali, avere in gestione le colonie di gatti che vivono in libertà, assicurandone la cura della salute e le condizioni di sopravvivenza”.
-l’art. 16 della legge regione Veneto 28 dicembre 1993 n.60.
-l’art. 14 del Regolamento Comunale di igiene urbana veterinaria e sul benessere degli animali 16 novembre 2009.
CONSIDERATO CHE
-l’Ente Nazionale Protezione Animali (E.N.P.A.) e l’associazione DINGO, svolgono in armonia tra loro e con ottimi risultati attività per la tutela, il benessere e la protezione degli animali di tale colonia, sgravando da questi compiti il Comune stesso.
-per svolgere tali dispendiose e quotidiane attività è necessario affidare a tali associazioni un immobile all’interno di Forte Marghera di discrete dimensioni,in buone condizioni e facile da raggiungere per i volontari,da utilizzare come deposito per il materiale,per la degenza dei felini malati e come punto d’incontro tra gli associati.
-tali caratteristiche si ritrovano negli immobili catalogati con i numeri 9 e 10, o in alternativa nell’immobile 13, attualmente tutti e tre inutilizzati. ( numerazione alternativa li classifica, in ordine, come 45, 46 e 49)
PRESO ATTO CHE
-circa 1 anno fa è nata un ulteriore associazione chiamata “i mici del forte”, la quale opera in totale contrasto con Enpa e Dingo.
-tale associazione “mici del forte” sembra si sia impossessata illegalmente dell’edificio denominato 10bis all’interno di Forte Marghera (fino a poco tempo fa sede operativa affidata all’associazione Dingo), irrompendo all’interno con la forza e sostituendo la serratura.
-i volontari de “i mici del forte” sembra, come raccontano alcuni testimoni, prelevino e spostino in luoghi non ben definiti(andando così contro la legge) moltisssimi gatti dalle varie colonie feline protette presenti in giro per la città, rubando a volte anche gatti di proprietà privata.
SI CHIEDE ALL’ASSESSORE COMPETENTE
-di sollecitare la Fondazione Forte Marghera per affidare la gestione di uno degli immobili sopracitati ad Enpa e Dingo, continuando cosi a garantire, attraverso la gratuita attività di tali associazioni, la protezione della colonia felina.
-di verificare immediatamente le attività dell’associazione “I Mici del Forte” e dei loro volontari, ed eventualmente prendere importanti provvedimenti.
Matteo Senno
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