nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
---|---|---|---|---|---|---|---|
1908 | 100 | 24/05/2020 | Monica Sambo Rocco Fiano Giovanni Pelizzato Nicola Pellicani |
Assessore Michele Zuin e p. c. Alla Presidente della X Commissione |
25/05/2020 | 24/06/2020 | in Commissione |
Venezia, 24 maggio 2020
nr. ordine 1908
n p.g. 100
All'Assessore Michele Zuin
e per conoscenza
Alla Presidente della X Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare X Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: COVID-19 - Smart Workig - TEST sierologici e tamponi per i dipendenti delle partecipate del Comune
Tipo di risposta richiesta: in Commissione
Premesso che:
- è stato avviato dal Servizio sanitario regionale, il programma di rilevazione dei contagi con test sierologici per i lavoratori dei servizi pubblici del Comune e della Città Metropolitana di Venezia;
- a fase ora in corso prevede di somministrare i test rapidi al personale dei servizi pubblici essenziali e al personale impiegato nelle aziende di trasporto pubblico locale e del Servizio Igiene urbana – raccolta rifiuti;
Considerato che:
- non è chiaro quali siano le partecipate e quali siano i lavoratori interessati dallo screening in atto e quali ne rimangano esclusi;
- non risulta tutt’ora quali partecipate svolgano effettivamente lavori che vengono definiti come “servizi essenziali” e quali ne siano escluse;
- i dipendenti di alcune Società partecipate vengono definiti come “pubblici” o “privati” in modo alterno e, spesso, incoerente;
- il forte impegno e gli investimenti che negli anni sono stati impiegati per lo sviluppo dei progetti per rendere Venezia una delle principali Smart City d’Italia e proprio in quest’ottica lo Smart Working risulta essere una delle forme più avanzate di sviluppo digitale e di gestione di una Smart City all’altezza di servizi tecnologicamente avanzati;
- lo Smart Working oltre a rappresentare una forma di rispetto della salute pubblica collettiva risulta un forte risparmio economico sia in relazione ai consumi svolti nelle sedi aziendali ( e tutti i connessi) sia in relazione al continuo ricorso ai tamponi al fine di escludere il contagio dei dipendenti;
- gli spostamenti e l’uso dei mezzi di trasporto pubblici per recarsi sul posto di lavoro rappresentano sempre una delle maggiori cause di diffusione del contagio;
Considerato, inoltre, che il rientro sommario e ingiustificato dei dipendenti delle Partecipate alle sedi di lavoro vanificherebbe e renderebbe incomprensibili, comunque, le fatiche e le difficoltà inizialmente affrontate da tutti per organizzare, attivare e far funzionare i progetti di Smart Working;
TUTTO QUANTO PREMESSO E CONSIDERATO, SI INTERROGA L'ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:
- quali e quante sono le partecipate che svolgono effettivamente servizi pubblici essenziali;
- quali saranno con precisione gli operatori considerati come effettuanti “servizi pubblici essenziali” e interessati dai test sierologici e quali ne saranno invece esclusi, specificando particolarmente quelli impiegati in tutte Società partecipate che, come VENIS, non sono mai state menzionate nei comunicati pubblicati;
- se le partecipate del comune di Venezia intendano richiamare in servizio i dipendenti che possono svolgere attività in Lavoro Agile, e se l’amministrazione comunale intenda, diversamente, indicare alle proprie partecipate di adoperarsi affinché il personale continui a svolgere il lavoro a distanza (di modo da non sovraccaricare il trasporto pubblico già in difficoltà).
Monica Sambo
Rocco Fiano
Giovanni Pelizzato
Nicola Pellicani
scarica documento in formato pdf (35 kb)