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Gruppo Misto - Interrogazione nr. d'ordine 1739

Logo Gruppo Misto Ottavio Serena
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1739 274 04/11/2019 Ottavio Serena
 
Renzo Scarpa
Sindaco
Luigi Brugnaro
 
e p. c.
Alla Presidente della I Commissione
 
inoltrata a
Assessore Michele Zuin
05/11/2019 05/12/2019 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
delega07-11-2019Leggi

 

Venezia, 4 novembre 2019
nr. ordine 1739
n p.g. 274
 

Al Sindaco Luigi Brugnaro


e per conoscenza

Alla Presidente della I Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare I Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Liti: Comune di Venezia. Deliberazione n. 187 del 18 giugno 2019 della Giunta Comunale - “autorizzazione a promuovere procedimento obbligatorio di mediazione e contestuale azione civile di risarcimento danni per responsabilità nell’attività di consulenza diretta alla conclusione delle operazioni in contratti derivati stipulati con il Comune di Venezia. Trasparenza.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

PREMESSO CHE:

- Da un’analisi della deliberazione in oggetto (allegato 1), si desume dell’apertura, da parte di questo Comune, di un procedimento di mediazione e azione civile, al fine di chiedere un risarcimento dei danni subiti, così si legge, “...per via dell’esecuzione dei contratti derivati stipulati con il Comune di Venezia, unitamente ad avvocato esterno specializzato in materia...”;

- si legge altresì che: “...le banche devono ritenersi responsabili per non avere assolto, con trasparenza correttezza e diligenza, nell’ambito del rapporto di consulenza con il Comune di Venezia, gli obblighi comportamentali derivanti dalla normativa in materia...”;

- sempre dalla deliberazione, si evince che, la citata azione civile, risulta essere quindi stata avviata, in quanto il Comune è stato negligentemente consigliato da un soggetto, di stipulare contratti derivati, e che tale soggetto non avrebbe comunicato informazioni indispensabili a valutarne la convenienza economica e la conformità alle disposizioni di legge in materia;

- i contratti di cui si legge nella deliberazione, fanno comunque riferimento all’emissione prestiti obbligazionari da emettersi sul mercato estero, a tasso fisso o variabile, finalizzati a:
1) estinguere alcuni mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti;
2) rifinanziamento di alcune opere finanziate con i mutui concessi dalla succitata Cassa, oggetto di successiva rinuncia;
3) finanziamento di interventi insiti nel Bilancio di previsione per un esercizio finanziario.

CONSIDERATO CHE:

- al di là delle intenzioni contenute nella menzionata deliberazione n. 187, è dato capire poco altro, in quanto: soggetti, cifre, periodi e termini risultano essere stati oscurati dal testo;

- la questione è comunque stata attenzionata dai mass media, che si sono interrogati anch’essi sulla questione, infatti, il quotidiano La Nuova, titola, in data 30 ottobre 2019, “Contratti derivati, altra causa aperta dal Comune a Londra”.

- l’articolo punta il riflettore su diversi aspetti dei fatti: sul protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione, Comune e Cassa Depositi e Prestiti; sul fatto che, a loro volta, i soggetti ai quali il Comune ha fatto causa (trattasi di società inglesi) hanno risposto a loro volta costituendosi in causa (di fronte all’Alta Corte di Giustizia di Londra per gli affari commerciali), dichiarando che: “ ...il Comune di Venezia era pienamente capace e autorizzato a stipulare i contratti d’acquisto di cambio del rateo d’interesse e che i contratti sono validi e vincolanti, senza responsabilità da parte di chi li ha proposti...”;

- a seguito delle premesse è certamente necessario dirimere nel modo più chiaro possibile la questione, informando adeguatamente il Consiglio, trattandosi di una perdita, si spera il meno consistente possibile, di soldi dei contribuenti.

SI CHIEDE QUINDI AL SINDACO:

- di convocare un’apposita Commissione consiliare al fine di ottenere la maggior trasparenza possibile circa le cifre, i soggetti e i fatti;

In particolare di definire:

- i dettagli relativi al Protocollo d’intesa stipulato tra Regione, Comune e Cassa Depositi e Prestiti;

- i dettagli delle perdite economiche subite da questo Comune in conseguenza dei fatti sopra riportati;

- quanto è previsto che si spenda ancora in merito;

- se sono state previste delle misure per compensare le perdite, e quali esse siano;

- se sussistono delle responsabilità da parte di qualcuno, e come si intende procedere in merito.


Allegati
 
Allegato 1 (pdf - 105 kb)

 

Ottavio Serena

Renzo Scarpa

 
  1. Ottavio Serena
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 04-11-2019 ore 12:09
Ultima modifica 04-11-2019 ore 12:09
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