| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 110 | 38 | 04/11/2015 | Francesca Faccini Felice Casson Giovanni Pelizzato Rocco Fiano Nicola Pellicani Monica Sambo Bruno Lazzaro Andrea Ferrazzi |
05/11/2015 |
Venezia, 4 novembre 2015
nr. ordine 110
n p.g. 38
Al Sindaco
Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: MOZIONE n. 7, collegata al punto 2 dell'O.d.g. “Linee programmatiche di mandato 2015-2020 del sindaco Luigi Brugnaro” - “prima le persone” l’Amministrazione Comunale confermi la centralità e l’impegno per le politiche di welfare
IL CONSIGLIO COMUNALE DI VENEZIA
PREMESSO
- che la solidarietà sociale e il sostegno alle persone più deboli sono principi fondamentali della convivenza civile che appartengono a una visione democratica della società;
- che una politica in grado di garantire il diritto primario dell'individuo a una vita dignitosa è presupposto per ridurre le disuguaglianze sociali;
- che nella nostra città persistono situazioni di bisogno e di marginalità che richiedono un'azione politica attenta, concreta e continuativa da parte delle Istituzioni in generale e dell'Amministrazione Comunale in particolare;
- che le scelte politiche delle Amministrazioni Comunali di questa città hanno sempre mantenuto un livello di servizi in grado di rispondere ai bisogni individuali e collettivi, nonostante le difficoltà di bilancio dovute spesso ai tagli di finanziamenti dei Governi nazionali e della Regione Veneto;
- che la Città di Venezia ha nel tempo maturato un modello originale di welfare urbano inteso prima di tutto come “welfare generativo e delle opportunità” e che tale modello va confermato e sempre più adeguato alle mutate esigenze della popolazione;
- in tale modello l’Amministrazione Comunale – con il suo Settore Sociale centrale e decentrato - ha svolto un ruolo di regia pubblica e democratica del sistema, attraverso un permanente confronto istituzionale con il Governo nazionale, la Regione Veneto e l’Azienda ULSS 12, e la diretta partecipazione alla pianificazione e progettazione dei servizi da parte di cittadini-utenti, operatori-lavoratori dei servizi, enti gestori degli stessi, realtà associative e cooperative del Terzo Settore, organizzazioni sindacali e dei portatori d’interesse;
- che i Servizi Sociali delle Municipalità rappresentano l'asse intorno al quale da anni si sviluppano interventi pianificati di prossimità finalizzati a sostenere i cittadini socialmente più deboli per superare situazioni di emergenza e migliorare condizioni di vita che spesso si attestano a livello di sopravvivenza;
Tutto ciò premesso,
e considerato che il Settore Sociale politicamente strategico e prioritario per l’Amministrazione e le sue scelte di bilancio, in quanto erogatore di servizi alla persona fondamentali per le politiche di welfare;
considerato inoltre che queste stesse politiche non sono un costo passivo, ma un fattore decisivo per la promozione del benessere dell’intera comunità locale e, per tanto, anche del suo sviluppo economico e produttivo;
IMPEGNA il Sindaco e la Giunta
1) a rafforzare il ruolo dei Servizi Sociali della Municipalità quale soggetto che, nel territorio, rappresenta istituzionalmente l'interfaccia operativa del Settore Sociale più prossima ai cittadini;
2) a destinare ulteriori quote del Bilancio Comunale 2016 per assicurare la piena operatività degli addetti al Settore Sociale in modo da garantire l'assistenza di base, l'incentivazione dei progetti innovativi e una politica di prevenzione del disagio;
3) a confermare per le persone anziane e disabili, in condizione di fragilità, il modello di assistenza domiciliare consolidato nel tempo e modificato a partire dal 2014 con la costituzione della fondazione“Venezia servizi alla persona ONLUS”;
4) a garantire per i minori la prosecuzione del servizio educativo domiciliare e del servizio di assistenza/accudienza scolastica;
5) a riabilitare l’attività operativa dei progetti di intervento sociale “di strada” e di animazione di comunità in particolari situazioni di marginalità urbana e in situazioni territoriali di maggiore difficoltà, quali funzioni decisive a tutela della sicurezza e della coesione sociale, anche ripristinando l’elasticità degli orari e le specifiche modalità di intervento;
6) ad armonizzare,all’interno del principio della presa in carico organica della persona,i diversi livelli di prevenzione e contrasto alle situazioni di fragilità con le misure di sostegno al reddito e all’inserimento in percorsi di cittadinanza attiva;
7) a elaborare specifici interventi di sostegno nei confronti delle nuove povertà;
8) a confermare, a sostegno della piena autonomia di ogni persona, livelli d’investimento adeguati nei progetti per la vita indipendente e per gli assegni di cura per le persone in perdita di autonomia;
9) a confermare la gestione diretta della delega in materia di politiche sociali e di integrazione socio-sanitaria;
10) a proseguire lungo il percorso dell’esercizio associato di funzioni in materia sociale e socio-sanitaria con i Comuni appartenenti all’ULSS 12 (Venezia, Marcon, Quarto d’Altino, Cavallino-Treporti);
11) a richiedere l’apertura immediata di un tavolo con l’Azienda ULSS 12 veneziana per verificare i contenuti del Piano di zona socio-sanitario, anche alla luce del probabile ridisegno dell’assetto territoriale delle stesse unità locali socio-sanitarie, confermando i Piani di Zona come strumenti di reale copianificazione e coprogettazione partecipata dei servizi sociali e socio-sanitari;
Impegna inoltre
a svolgere un'azione strutturata di coordinamento con gli Organi Politici delle Municipalità, con i Servizi Sociali delle Municipalità, l’Azienda ULSS 12, la Conferenza dei Sindaci,e con la “Rete” delle Associazioni di volontariato che collaborano con la Municipalità nella realizzazione di progetti a carattere sociale.
A presentare, discutere e condividere con i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali e in sede di Commissione consigliare competente qualsiasi progetto di riorganizzazione del Settore Sociale.
Francesca Faccini
Felice Casson
Giovanni Pelizzato
Rocco Fiano
Nicola Pellicani
Monica Sambo
Bruno Lazzaro
Andrea Ferrazzi
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