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Partito Democratico - Interrogazione nr. d'ordine 1560

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1560 119 05/06/2019 Monica Sambo
 
Bruno Lazzaro
Nicola Pellicani
Francesca Faccini
Giovanni Pelizzato
Assessore
Paolo Romor
 
e p. c.
Al Presidente della XI Commissione
11/06/2019 11/07/2019 in Commissione

 

 

Venezia, 5 giugno 2019
nr. ordine 1560
n p.g. 119
 

All'Assessore Paolo Romor


e per conoscenza

Al Presidente della XI Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare XI Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Bambini disabili e centri estivi

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che
- nel sito web istituzionale del Comune di Venezia, al link https://www.comune.venezia.it/it/content/centri-estivi, è specificato che possono usufruire del servizio dei Centri estivi tutti i bambini della scuola dell'Infanzia e della scuola primaria, per fare Giochi - Sport e animazioni - Laboratori espressivi - Visite nel territorio vicino – Gite, nei mesi estivi, per moduli quindicinali o settimanali dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17, con il servizio mensa, presso le scuole materne ed elementari del territorio Comunale.
- i Centri estivi rappresentano un servizio essenziale per moltissime famiglie residenti, supportando sia i genitori che i minori durante le 12 settimane estive di sospensione del servizio scolastico.

Premesso, inoltre, che
- nel caso di disabilità grave, certificata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, legge 104/92, l'iscrizione ai Centri è subordinata alla presenza in servizio di un operatore dedicato che assicuri la corretta inclusione e partecipazione relazionale dei bambini disabili oltre a curare gli altri aspetti pratici come l’igiene personale e l’alimentazione.
- la partecipazione ai Centri estivi è possibile solo in presenza di tale figura professionale dedicata e non è possibile iscrivere al servizio un minore disabile senza la presenza dell'accompagnatore;

Visto che
- per garantire la pari dignità di tutti i cittadini (bambini inclusi) come da articolo 3 della Costituzione, il rispetto dei diritti umani e di quelli delle persone con disabilità in particolare (sanciti dall’ONU) e l’ottemperanza alla norma contro la discriminazione delle persone con disabilità della legge 67/2006, il costo dell’operatore dedicato è coperto dalla Ulss o dal Comune, con appalto pubblico ad una cooperativa che gestisce il servizio;
- l’art. 7 del “Regolamento del servizio per l’integrazione scolastica e sociale a favore degli alunni con disabilità e di continuità assistenziale limitatamente ai minori con disabilità” stabilisce che l’accudienza scolastica viene assicurata “durante le vacanze estive per quattro settimane, fatto salvo particolari situazioni su relazione motivata del Servizio Sociale competente”;

Considerato che
- da quanto denunciato dai genitori, alle famiglie di minori con disabilità è richiesto di dichiarare entro il 31/05/2019 per quali settimane estive e presso quali strutture intendano frequentare il servizio dei Centri estivi comunali, tramite un modulo da compilare, firmare e inviare all’assistente sociale;
- tale particolarità della procedura di iscrizione ai centri estivi, riservata esclusivamente agli utenti disabili, comporta un ulteriore aggravio per le famiglie degli stessi, imponendo loro di disporre della programmazione famigliare del periodo estivo con notevole anticipo rispetto alle altre famiglie di utenti;
- i genitori hanno rappresentato che dal 2018 le settimane per le quali il servizio assicura la disponibilità dell'operatore dedicato sono state ridotte ad una al massimo oltre alle quattro, mentre in precedenza i minori con disabilità potevano usufruire del servizio per periodi più ampi;
- di conseguenza, le famiglie con figli disabili, diversamente dagli altri utenti, non hanno la possibilità di accedere al servizio per l'intero periodo estivo;

Considerato, inoltre, che
- quest'anno, l'attuale Amministrazione, con grave ritardo, non ha reso noto l’elenco delle strutture per tempo, pubblicando l'elenco ufficiale solo il 31/05/2019 (https://live.comune.venezia.it/it/2019/05/centri-estivi-2019-al-le-iscrizioni);
- il ritardo dell'Amministrazione ha comportato un ulteriore aggravio e complicazione per le famiglie di minori disabili, obbligandole, per rispettare la scadenza del 31/05/2019 (per richiedere l’assistente sociale), ad indicare il plesso di preferenza, senza avere nessuna certezza in merito, né, quindi, la possibilità di scegliere la struttura più idonea alle esigenze sia del minore che della logistica famigliare;

Ritenuto che
- quanto illustrato rappresenti per le famiglie di minori con disabilità un aggravio di oneri inutili e di procedure non per tutti compatibili con le tempistiche famigliari, con differenze evidenti rispetto alle altre famiglie di utenti del servizio;
- aggravare le famiglie di minori con disabilità, anziché agevolarle, tenendo conto della situazione già complessa cui devono far fronte quotidianamente, è estremamente contrario al fine istituzionale del Comune che deve garantire e promuovere il benessere di tutta la collettività, nonché rappresenta una palese discriminazione, eticamente inaccettabile e contraria al diritto internazionale, europeo, costituzionale e nazionale;

Per tutto quanto premesso e considerato, si interroga l’Assessore competente per sapere:


- se sia a conoscenza della situazione illustrata;
- se intenda adoperarsi urgentemente per porre rimedio alla grave situazione di discriminazione e aggravio nella quale si trovano le famiglie di minori con disabilità nell'accedere al servizio dei centri estivi comunali;
- quali azioni intenda mettere in campo urgentemente per garantire pari dignità alle famiglie di bambini disabili, senza costringerli a pianificare la propria estate entro il mese di maggio (come dagli stessi denunciato) e garantendo anche per loro l'offerta del servizio per l'intero periodo estivo, al pari degli altri utenti;
- se intenda, attraverso la modifica del Regolamento, o con altri atti, modificare formalmente la procedura di iscrizione e richiesta dell'insegnante di sostegno dedicata alle famiglie dei minori con disabilità, di modo da allineare la tempistica a quella dedicata alle altre famiglie e renderla più conciliante con i tempi di vita - lavoro delle famiglie tutte;
- come intenda agire per porre rimedio al ritardo con cui l'amministrazione ha pubblicato l'elenco delle strutture adibite e il catalogo dell'offerta dei Centri estivi offerti dal Comune di Venezia, sia per l'estate 2019, che per i cicli successivi;
- se intenda aumentare le settimane estive di sostegno, ulteriori alle 4 già previste dal Regolamento del servizio.

 

Monica Sambo

Bruno Lazzaro
Nicola Pellicani
Francesca Faccini
Giovanni Pelizzato

 
 
Pubblicata il 05-06-2019 ore 09:55
Ultima modifica 05-06-2019 ore 09:55
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