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Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 1688

da Assessore Massimiliano De Martin

Venezia, 30 settembre 2019
n p.g. 483453
 

Al Consigliere comunale Monica Sambo


e per conoscenza

Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1688 (Nr. di protocollo 230) inviata il 31-08-2019 con oggetto: Emergenza verde pubblico: mancati interventi in tutto il Comune

 

In riferimento alla Interrogazione della Consigliera Sambo, nr. ordine 1688, avente ad oggetto "Emergenza verde pubblico: mancati interventi in tutto il Comune", a seguito dei dati reperiti presso l'ufficio Settore Progetti Strategici e Ambientali, si evidenzia come l'Amministrazione Comunale abbia provveduto agli interventi straordinari e quelli in programma di manutenzione alla data della presente risposta.
Il mese di giugno appena concluso passa alla storia per la straordinaria ondata di caldo della terza decade, che ha investito l'Italia soprattutto del Nord, ma pesantemente anche i settori occidentali dell'Europa. Questa è stata una novità assoluta, considerando che nella restante parte del mese le temperature sulla parte ovest del Continente erano state inferiori alla norma, con il caldo che altresì ha colpito in modo molto forte le nazioni centro-orientali dell'Europa. Negli ultimi giorni sono stati sgretolati numerosissimi record sia assoluti che mensili soprattutto in Francia. Temperature da record si sono misurate anche in varie parti dell'Europa Centrale, nonché addirittura in Spagna, specie in Catalogna, dove comunque il caldo estremo è più di casa. L'andamento complessivo di giugno vede quindi le maggiori anomalie termiche sull'Europa Centro-Orientale. Basti pensare che in alcune nazioni questo giugno 2019 risulta il più caldo di sempre, battendo addirittura il giugno 2003.
I picchi termici che stanno caratterizzato l'estate 2019 fanno davvero impressione e per parte d'Europa potrebbero essere il preludio ad altre feroci ondate di caldo. In Italia, alcune proiezioni meteo indicano che luglio e agosto potrebbero essere meno bollente di giugno, ma intanto la prima parte di luglio sarà rovente.
Nonostante il gran caldo di fine mese, l'Europa Occidentale ha avuto anomalie termiche positive meno accentuate. Addirittura sulla parte della Penisola Iberica e del Regno Unito ci sono prevalenti lievi scarti termici negativi rispetto alla norma. In Italia giugno è stato molto caldo, con anomalie tra i 2 e i 3 gradi oltre la media, specie su parte del Centro-Nord. Le regioni meridionali, pur con temperature sopra la norma, sono state risparmiate dal gran caldo. Giugno 2019 dovrebbe risultare al terzo o al quarto posto fra i più caldi degli ultimi due secoli. Il proseguio non è stato da meno almeno fino alla fine dello scorso mese di agosto: L'anno 2019 al momento si pone al secondo posto di sempre, con un'anomalia di +0,97°C rispetto alla norma 1951-80.
Interventi

Questo eccezionale andamento climatico, anche documentato dalle foto riportate in allegato alla interrogazione, ha determinanato una esplosione di specie erbacce infestanti ed in modo particolare della specie Sorghum Halepense da Rizom nota comunemente come "sorghetta". Lo sviluppo anomalo e improvvisoo ha determinato la necessità rimodulare il programma degli sfalci rispetto ai cronoprogrammi già collaudati nel corso del 2018. Il fenomeno ha interessato in generale gli ambiti a verde laterali alle strade comunali (banchine e parteree), aiuole sparti traffico, e alcuni siti specifici come il Parco Chiarin, un parcheggio in zona Trivignano, in merito ai quali siamo intervenuti anticipando di 10/15 giorni la normale programmazione. Analogamente sono stati anticipati anche gli interventi lungo i "parterre" e la banchine stradali di competenza Comunale; interventi in corso.
Va altresì detto che alla data sono stati eseguiti 67 interventi straordinari, inoltre sono stati eseguiti complessivamente n. sfalci 1386 per una superficie totale di verde pubblico di mq 14.011.390,18 di cui mq 13.406.028,18 + mq 605.362,00 di extra/nuove aree; tranne le segnalazioni note (due o tre), il resto del Verde Pubblico Comunale risulta in ordine.


Il contratto di manutenzione del Verde Pubblico attuale, disponibile e pubblicato (assegnato con Gara Aperta), è strutturato ed aggiornato alla direttive italiane Europee e sostituisce il precedente scaduto nel 2017 e redatto nel 2007, come allegato al contratto di servizio Generale VERITAS. Sarà bandita nel corso del 2020 una nuova Gara. Oggi stiamo lavorando per aggiornare i documenti di appalto sotto due aspetti: l'incremento delle aree a Verde di recente acquisizione, e le classi intervento, per singole tipologie. In questo contesto saranno considerati, per quanto possibile, anche gli aspetti di imprevedibilità connessi agli andamenti climatici anomali, come registrati nel 2019.


Allegati
 
Tabella riepilogativa. (pdf - 29 kb)

 

Massimiliano De Martin

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 30-09-2019 ore 14:22
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