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Interrogazione nr. d'ordine 30

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
30 10 28/08/2015 Sara Visman
 
Assessore
Massimiliano De Martin
14/09/2015 14/10/2015 scritta

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta14-10-2015Leggi

 

Venezia, 28 agosto 2015
nr. ordine 30
n p.g. 10
 

All'Assessore Massimiliano De Martin


e per conoscenza

Alla Presidente della V Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare V Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Presidente della Municipalità Venezia - Murano - Burano
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: " Misure di emergenza per la gestione dei rifiuti in centro storico"

Tipo di risposta richiesta: scritta

 

                                                        premesso che

 

1 Venezia centro storico si conferma fanalino di coda assoluto in tutto il Veneto per la raccolta differenziata e trascina con se tutta la provincia

2 La Regione Veneto registra nel 2014 il 63,2% di raccolta differenziata (dato Arpav 2014), Mestre il 66,20%. Tuttavia Venezia centro storico solo il 28,47% (dato Veritas 2014).

3 In questi dati non viene sottolineato l'enorme impatto che i cestini urbani del centro storico (indifferenziati) hanno sulla percentuale.

4 Il flusso turistico nel c.s. veneziano ha raggiunto livelli da record e le immondizie di 30 milioni di turisti all'anno non possono avere un effetto marginale sulla buona riuscita di una vera politica volta alla corretta raccolta differenziata

 

                                                         considerato che

 

1 I rifiuti misti nei cestini, soprattutto nel periodo estivo, sono costituiti in larga misura da bottiglie e lattine, il cui materiale è in prevalenza PET, vetro e alluminio.

2 Questi materiali hanno un altissimo valore se recuperati correttamente e al contrario costituiscono un grave danno per l'ambiente se finiscono in inceneritori o discariche.

3 La raccolta indifferenziata restituisce una pessima immagine per l'attenzione alla sostenibilità dell'amministrazione, nonchè per il decoro della "città più bella del mondo".

 

                                              considerando inoltre che

 

1 I corrispettivi riconosciuti da COREPLA in base all'Accordo Quadro ANCI-CONAI sono intesi come copertura dei maggiori oneri sostenuti per l'effettuazione del servizio di raccolta differenziata (prescindono quindi dal valore di mercato del materiale).

2 Sono pagati al Convenzionato dietro invio fattura in base ai quantitativi conferiti, alla tipologia di flussi attivati e al livello qualitativo riscontrato.

3 L'utilizzo in via emergenziale per i mesi di alta stagione turistica di cestini appositi per la raccolta differenziata di bottiglie e lattine, consentirebbe con un costo esiguo, di raccogliere da subito risultati moltoapprezzabili sul piano della raccolta differenziata ed al tempo stesso migliorerebbe l'immagine della città e della sua amministrazione.

 

                                                    si chiede all'assessore

 

di spiegare se l'amministrazione abbia in progetto con la società Veritas di affiancare ai tradizionali cestini per rifiuti indifferenziati un ulteriore cestino con l'indicazione chiara e ben leggibile tipo "bottiglie e lattine" corredata da immagini che ne indichino inequivocabilmente l'utilizzo.

 

Sara Visman

 
 
Pubblicata il 28-08-2015 ore 17:51
Ultima modifica 28-08-2015 ore 17:51
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