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Partito Democratico - Interrogazione nr. d'ordine 1697

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1697 241 06/09/2019 Monica Sambo
 
Bruno Lazzaro
Emanuele Rosteghin
Nicola Pellicani
Francesca Faccini
Giovanni Pelizzato
Rocco Fiano
Assessore
Paolo Romor
 
e p. c.
Alla Presidente della X Commissione
10/09/2019 10/10/2019 in Commissione

 

 

Venezia, 6 settembre 2019
nr. ordine 1697
n p.g. 241
 

All'Assessore Paolo Romor


e per conoscenza

Alla Presidente della X Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare X Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Esternalizzazione del servizio bibliotecario cittadino

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che

- in data 23/7/2019 è stata repertoriata la Determinazione n. 1624 SECI.GEDI.132. UFF.GEDI.132. SECI.331C.002. Codice Progetto VE3.3.1. c "La cultura itinerante agente di attivazione sociale". CUP F79D19000000007. PON Metro 2014-2020. Determinazione a contrattare ex art. 192 D.Lgs. 267/2000. Avvio delle procedure di affidamento dei servizi bibliotecari informativi e di supporto per il Servizio VEZ, Rete Biblioteche triennio 2020-2022. Impegno di spesa a bilancio 2019 con storno per spese amministrative e prenotazione impegno di spesa a bilancio pluriennale.

- la citata Determina riporta che “...In data 15/07/2019 si concluderà l’appalto per la gestione dei servizi bibliotecari informativi e di supporto per il Servizio Vez Rete Biblioteche Venezia […] i servizi di cui si necessita si qualificano prevalentemente come servizi bibliotecari di front office come descritti nel capitolato speciale d’appalto allegato al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale (allegato 2); dovranno essere svolti presso le seguenti sedi bibliotecarie: Biblioteca Civica VEZ, Biblioteca Bettini Junior, Biblioteca dei ragazzi di Carpenedo - Bissuola, Biblioteca H. Pratt del Lido di Venezia, Centro studi per la valorizzazione delle architetture militari e dei sistemi difensivi di Forte Marghera, Biblioteca di Marghera, Biblioteca pedagogica “L. Bettini”, con gli orari e le modalità indicate nel capitolato suddetto; […] avranno una durata di 36 mesi con decorrenza presunta dal 01/01/2020 [...]”;

Premesso inoltre che

- l’Amministrazione comunale stessa, nella PRESENTAZIONE GENERALE DEL SERVIZIO VEZ, RETE BIBLIOTECHE VENEZIA, riporta, tra le altre, il numero di operatori necessari per biblioteca e scrive che “Lo staff del Servizio, che possiede le molteplici competenze necessarie a garantire l’attuazione della programmazione gestionale e culturale, ha in capo le funzioni specialistiche più avanzate in campo biblioteconomico (acquisti e sviluppo delle raccolte, gestione delle donazioni, elaborazione/aggiornamento delle linee guida, degli standard di catalogazione, delle carte dei servizi e delle collezioni, catalogazione dei documenti moderni, dei fondi antichi e speciali, gestione dei dati catalografici e interventi di bonifica del catalogo, gestione delle raccolte a livello di rete, scarto dei documenti, reference di alto livello), il compito di monitorare il servizio per orientarne l’efficientamento (elaborazioni statistiche, interrogazioni dei data base, esposizione dei dati etc.), gestire il prestito interbibliotecario locale e nazionale, gestire i rapporti istituzionali con l’utenza, procedere con provvedimenti amministrativi nei confronti dell’utenza, coordinare la comunicazione e le stagioni di eventi culturali per una promozione istituzionale.”

e che

“L’Amministrazione comunale, al fine di:
• garantire e incrementare la qualità del servizio bibliotecario
• attivare attività didattiche, di promozione alla lettura e azioni finalizzate all’attivazione di processi di coesione e inclusione sociale, di contrasto alla povertà educativa attraverso i servizi bibliotecari;
• incrementare, attraverso azioni coordinate, l’indice di impatto dell’azione delle biblioteche del territorio per raggiungere, nel triennio di appalto, i 20.000 utenti attivi;
• incrementare l’indice di frequentazione, attraverso l’estensione e la modifica delle fasce orarie di frequentazione, in particolare quelle pomeridiane, serali e festive ha la necessità di avvalersi della collaborazione di aziende esterne che si inseriscano nel servizio bibliotecario, apportando conoscenze, competenze e attività innovative volte a perseguire l’obiettivo dell’Amministrazione di crescita culturale e inclusione sociale del territorio attraverso le biblioteche.”;

Considerato che

- appare del tutto evidente la volontà dell’Amministrazione di voler procedere con una esternalizzazione molto spinta di tutto il servizio bibliotecario locale, con un importante appalto in termini economici e di servizi, che prevede una sostanziale sostituzione di personale dipendente del Comune con altre tipologie, esterne, probabilmente precarie, retribuite da aziende private o cooperative pagate con i fondi pubblici del PON METRO;

- al personale esterno verranno affidate non solo le attività di front office, ma anche quelle di back office altamente specializzate (come può evincersi dalle pagg. 9-11 del Capitolato Tecnico) mentre il poco personale interno avrà ruoli di coordinamento, monitoraggio e gestione di alcune attività;

- in conseguenza di tali scelte, intere biblioteche ( Biblioteca Civica VEZ, Biblioteca Bettini Junior, Biblioteca dei ragazzi di CarpenedoBissuola, Biblioteca H. Pratt del Lido di Venezia, Centro studi per la valorizzazione delle architetture militari e dei sistemi difensivi di Forte Marghera, Biblioteca di Marghera, Biblioteca pedagogica “L. Bettini”) verranno così gestite con una esternalizzazione quasi totale del servizio, facendo svolgere a personale esterno attività che non sono specifiche o diverse da quelle che svolgono attualmente i dipendenti del Comune;

- si rappresenta poi un’elevata incertezza su quanto potrà accadere alla scadenza dell’appalto, quando passati i 3 anni, vi sarà il rischio di perdere le competenze acquisite, senza che siano più stati effettuati investimenti sia in termini di risorse umane che di formazione;

- quanto sopra riportato riguarderà tutte le biblioteche comunali del territorio, comprese quelle più frequentate ed importanti;

Considerato infine che

- le scelte illustrate comportano che con i soldi pubblici del PON METRO l’Amministrazione mantenga solo formalmente la gestione delle biblioteche comunali dislocate nel territorio, delegando nella pratica la loro gestione all’esterno, con il concreto rischio di ridurre la qualità del servizio offerto e di veder diminuire le competenze e il personale interno a fronte di altro esterno al quale (da previsione di bando) verrà applicato il contratto multiservizi e, dunque, con compensi e tutele certamente inferiori rispetto ai dipendenti comunali;

- in particolar modo quando si parla di cultura la qualità di un servizio è garantita anche dalla sua continuità nel tempo e da un adeguato passaggio di competenze che appare quantomeno difficile sviluppare se le scelte dell’Amministrazione saranno confermate;

PER TUTTO QUANTO PREMESSO E CONSIDERATO
SI INTERROGA L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE


- se non ritenga più utile, alla luce delle considerazioni sopra esposte, invertire questa tendenza alla privatizzazione, o che dir si voglia, esternalizzazione del servizio bibliotecario procedendo con un serio piano di assunzione e formazione del personale.

 

Monica Sambo

Bruno Lazzaro
Emanuele Rosteghin
Nicola Pellicani
Francesca Faccini
Giovanni Pelizzato
Rocco Fiano

 
 
Pubblicata il 06-09-2019 ore 12:08
Ultima modifica 06-09-2019 ore 12:08
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