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Mozione nr. d'ordine 134

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
134 68 25/11/2015 Sara Visman
 
Elena La Rocca
Davide Scano
25/11/2015

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
esito13-05-2016Leggi

 

Venezia, 25 novembre 2015
nr. ordine 134
n p.g. 68
 

Al Sindaco
Alla Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario


e per conoscenza

Al Presidente della Municipalità Favaro Veneto
Al Presidente della Municipalità Venezia - Murano - Burano

 

Oggetto: Porta d'acqua in Laguna Nord

 

premesso che

 

Il Sindaco e la sua Giunta hanno confermato durante la seduta del Consiglio Comunale del 19 novembre 2015 di voler riorganizzare il traffico acqueo per mettere ordine ad un via vai di imbarcazioni che convivono in maniera caotica e insufficientemente controllata all'interno della Laguna Veneta. Questo disordine è dovuto in molta parte al grande aumento di turisti di questi ultimi decenni;

si è riscontrato un aumento considerevole di barche da trasporto e di barche per il trasferimento di persone, per supportare le esigenze venutesi a creare con: il gigantismo navale, il numero sempre crescente di strutture ricettive e il continuo aumento di persone che visita la città, in gran parte per un solo giorno.

 

considerato che

 

Il trasferimento delle persone è uno dei punti cardine per pensare ad una programmazione dei flussi turistici: questo aspetto passa anche attraverso la gestione delle cosiddette "porte d'acqua", cioè quei varchi sulla gronda lagunare che collegano, attraverso canali navigabili, la terraferma veneziana e i comuni confinanti, a Venezia e alle isole della sua laguna.

 

considerato anche che

 

l'amministrazione sta perdendo sovranità del territorio di propria competenza poichè appare subordinata ad interessi privati che non portano risorse alle casse comunali ma bensì ad aumenti di spesa corrente.(pensiamo ad esempio ai costi di nettezza urbana e asporto rifiuti )

 

 

Considerando infine che

 

la "porta d'acqua" in laguna sud di Fusina è servita anche da trasporto pubblico di linea gestito da ACTV.

 

ritenuto che

 

si riscontra la necessità di individuare una "porta d'acqua" in laguna nord, di competenza del Comune in località Tessera, per poter meglio gestire la programmazione dei flussi turistici e che dia la possibilità ai veneziani di un accesso da e per la terraferma con i relativi servizi accessori (parcheggi, esercizi di ristorazione ecc.) servito da trasporto pubblico di linea così da poter arrivare nelle adiacenze dell'aeroporto in alternativa all'uso di strutture e servizi di trasporto di linea privati.

 

ritenuto anche che

 

il Comune di Venezia, con delibera di GC. n.724 del 20.12.2013 ha adottato il "Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica Terminal di Tessera”;

sul piano particolareggiato si evince come ci sarebbe: il miglioramento dei flussi di traffico, attualmente concentrati sul ponte della Libertà, con il conseguente alleggerimento delle criticità di Piazzale Roma e con evidenti benefici sia per i residenti che per i flussi turistici provenienti dalle zone del nord-est nazionale;

il miglioramento dell’accessibilità per Venezia da parte dei residenti delle località di Tessera, Favaro e Campalto;

l’opportunità di trovare nell’ambito in oggetto, una nuova dotazione di parcheggi aggiuntivi facilmente accessibili rispetto a quelli attuali dell’isola del Tronchetto, funzionali anche per i residenti della città insulare di Venezia, Murano e Burano;

 

ritenuto infine che

 

se si vuole invertire la tendenza si impone un cambio di rotta drastico nelle scelte politiche privilegiando tutti gli strumenti che aiutino il ripopolamento e la mobilità programmata all'interno della laguna

 

                                   tutto ciò premesso , considerato e ritenuto

 

si impegna il sindaco, la giunta e tutto il consiglio comunale

 

ad organizzare una "porta d'acqua" in un'area di competenza del Comune, situata nelle adiacenze dell'aeroporto, (area ex Poletti) dove si possano organizzare i servizi accessori atti ad accogliere, migliorandone la mobilità, i residenti del Comune di Venezia e i viaggiatori in entrata e/o in uscita dalla laguna così come già deliberato il 20.12.2013.

 

 

Sara Visman

Elena La Rocca
Davide Scano

 
 
Pubblicata il 25-11-2015 ore 10:42
Ultima modifica 25-11-2015 ore 10:42
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