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Interrogazione nr. d'ordine 1866

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1866 64 03/04/2020 Davide Scano
 
Sara Visman
Sindaco
Luigi Brugnaro
 
e p. c.
Al Presidente della IX Commissione
 
inoltrata a
Assessore Renato Boraso
06/04/2020 06/05/2020 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
delega07-04-2020Leggi

 

Venezia, 3 aprile 2020
nr. ordine 1866
n p.g. 64
 

Al Sindaco Luigi Brugnaro


e per conoscenza

Al Presidente della IX Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare IX Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Mancata sospensione dei mercati nel territorio comunale e Covid-19 INTERROGAZIONE a risposta orale in Commissione ai sensi degli artt. 14-15 Reg. C.C.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che
1) il Governo nazionale ha emanato più disposizioni normative per fronteggiare l'attuale emergenza sanitaria mondiale in corso, a partire dal decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19»;
2) in particolare, col decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.64 del 11 marzo 2020”, è stata adottata all'art. 1, punto 1), anche la seguente misura: “sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla sola vendita di generi alimentari […] Deve essere in ogni caso garantita la distanza interpersonale di un metro”;
3) la previsione di cui sopra è stata poi confermata con i DPCM successivi ed è attualmente ancora vigente;

premesso inoltre che
4) l'art. 32, comma 3, della Legge 23 dicembre 1978 n. 833 stabilisce in materia di “funzioni di igiene e sanità pubblica” e di polizia veterinaria” che “Nelle medesime materie sono emesse dal presidente della giunta regionale e dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni e al territorio comunale”;
5) l'art. 117 del D.Lgs. n. 112/98 “decreto Bassanini” sancisce che “in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili ed urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante locale...”;

considerato che
6) alcuni Sindaci, specie nelle regioni più colpite dal virus, hanno deciso di emanare ordinanze di sospensione totale dei mercati, prevedendo dunque misure più restrittive di quanto previsto dal citato DPCM di cui sopra.
Il Sindaco di Treviso, ad esempio, ha motivato così: “ritenuto di confermare in sede locale, in coerenza con le disposizioni sopra richiamate, ed in aggiunta alle misure di profilassi di carattere generale, misure sanitarie di prevenzione e contenimento specificamente riferite agli eventi su suolo pubblico così da permettere iniziative volte a contenere il prevedibile incremento esponenziale della diffusione del virus COVID-19”. Nel testo poi viene “fatta salva la possibilità di esercitare l’attività di vendita di prodotti alimentari nei posteggi isolati e in forma itinerante, fatto salvo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro” (i posteggi isolati sono cosa ben diversa dai mercati);
7) sui social network rimbalzano fotografie, in questi giorni, di assembramenti poco raccomandabili, sotto il profilo della prevenzione sanitaria da Covid-19, presso i mercati rionali del nostro territorio comunale. Queste immagini non fanno altro che creare senso di frustrazione e angoscia nelle persone che seguono in modo pedissequo le raccomandazioni provenienti dal Governo e dalla Regione per limitare il più possibile il contagio da Covid-19;

si chiede
a)di emanare immediatamente un'ordinanza di sospensione di tutti i mercati, simile a quella scritta dal Sindaco di Treviso, e di spiegare per quale motivo l'Amministrazione comunale non abbia finora ancora provveduto in tal senso;
b)di indicare quanti mercati siano stati svolti finora a partire dal giorno 11 marzo nell'intero territorio comunale;
c)di indicare quante unità di Polizia Locale siano state assegnate al controllo delle aree di mercato in quei giorni al fine di far rispettare la previsione del DPCM circa la garanzia del metro di distanza interpersonale.

 

Davide Scano

Sara Visman

 
 
Pubblicata il 03-04-2020 ore 19:04
Ultima modifica 06-04-2020 ore 12:19
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