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Partito Democratico - Interpellanza nr. d'ordine 969

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
969 27 23/01/2018 Nicola Pellicani
 
Andrea Ferrazzi
Bruno Lazzaro
Monica Sambo
Francesca Faccini
Rocco Fiano
Giovanni Pelizzato
Assessore
Francesca Zaccariotto
 
e p. c.
Al Presidente della IV Commissione
24/01/2018 23/02/2018 in Commissione

 

 

Venezia, 23 gennaio 2018
nr. ordine 969
n p.g. 27
 

All'Assessore Francesca Zaccariotto


e per conoscenza

Al Presidente della IV Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare IV Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Riqualificazione di Piazza Barche, luogo storico della cittÓ, ridotta a una rotatoria stradale

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che nella metà degli anni Novanta è iniziato in tutta la terraferma un processo di riqualificazione urbana che ha interessato i vari centri della città in particolare il cuore di Mestre;

Considerato che la variante al centro storico di Mestre ha consentito di avviare un profondo progetto di riqualificazione e di pedonalizzazione del centro di Mestre a partire da Piazza Ferretto, inaugurata nel 1997 dall’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro;


Considerato inoltre che l’opera di riqualificazione è proseguita poi con la riqualificazione di via Palazzo e delle strade limitrofe a piazza Ferretto.

Evidenziato che
tale opera di riqualificazione è ripresa successivamente a partire dall’inizio degli anni Duemila con gli interventi in piazzale Candiani, Galleria Barcella.

Preso atto che nel 2012 con la completa pedonalizzazione sono partiti i lavori per una radicale riqualificazione dell’asse via Poerio-Riviera XX Settembre, che ha portato anche alla riapertura di ampi tratti del fiume Marzenego, al recupero e alla pedonalizzazione di via Rosa e alla ristrutturazione di Villa Erizzo, in piazzale Donatori di Sangue, consentendo di trasferirvi all’interno la biblioteca civica;

Constatato che l'opera di rigenerazione urbana del centro di Mestre sta continuando grazie al progetto in corso di realizzazione dalla Fondazione di Venezia nell’area compresa tra via Poerio e via Brenta Vecchia. Dove, a fine del 2018, sarà inaugurato il compendio del Museo del Novecento, denominato M9, che consentirà di aprire a Mestre un polo museale di richiamo internazionale. L'intervento in corso porterà inoltre al recupero e al riutilizzo dell’ex convento cinquecentesco di via Poerio, abbandonato da tempo;


Considerato inoltre che dopo il recupero di piazza Ferretto all’inizio degli anni Duemila, l’amministrazione comunale aveva avviato l’iter per la riqualificazione dell’altra metà del cuore di Mestre. Vale a dire Piazza XXVII Ottobre, che i mestrini continuano a chiamare Piazza Barche, vecchio toponimo che deriva dall’antica funzione della Piazza, anello di congiunzione tra Città d’Acqua e Terraferma, dove operavano i barcaioli che svolgevano un’intensa attività commerciale e non solo, attraverso il Canal Salso;

Ritenuto che
all’inizio del 2006 il gruppo di progettazione il cui capofila era lo studio d’architettura Arbau di Treviso, si è aggiudicato il concorso internazionale di idee indetto dal Comune per la rigenerazione di Piazza XXVII Ottobre. E gli obiettivi principali del concorso erano la riqualificazione dell’area, con il trasloco nella Piazza dell’attuale mercato fisso di via Fapanni e la riorganizzazione della mobilità, privilegiando la ciclopedonalità e il trasporto pubblico rafforzato dal tram;


Visto che sempre nel 2006 Il Comune ha giudicato negativamente il progetto dello studio Arbau, in quanto le soluzioni urbanistiche proposte non risolvevano in modo soddisfacente le questioni poste al centro del concorso. Inoltre il progetto prevedeva un impatto urbanistico valutato troppo elevato, soprattutto per la previsione di un edificio ponte che avrebbe scavalcato la viabilità verso Corso del Popolo, andando a realizzare una sorta di piastra sopraelevata;

Rilevato che negli anni seguenti, nel 2008, la giunta comunale assegnò un incarico all’architetto spagnolo Manuel Ruisanchez con l'obiettivo sempre di riqualificare Piazza XXVII Ottobre, con il compito di mettere a sistema le varie idee progettuali emerse nel tempo. Ovvero la realizzazione di una grande area pedonale, “un canale verde” che ricordi il Canal Salso - lavorando anche sulla riapertura di Rio delle Muneghe del Marzenego poi avvenuta nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’asse via Poerio-Riviera XX Settembre -, il trasloco del mercato fisso e settimanale. Inoltre tra le idee progettuali figurava anche la realizzazione del parcheggio, nel frattempo progettato da Asm (oggi Pmv), ovvero un park interrato di tre piani per circa 500 auto, tra il Canal Salso e il Tribunale dei minori in via Pepe;

Preso atto che anche questo progetto non venne mai realizzato, e l’incarico da parte della giunta all’architetto Ruisanchez fu oggetto anche di un procedimento giudiziario, in quanto venne affidato senza gara;


Si chiede al Sindaco e all'Assessore competente


Se intende proseguire l’opera di riqualificazione urbana della città, iniziata nei primi anni Novanta;


Se rientra nei piani dell’amministrazione Brugnaro la riqualificazione di Piazza XXVII Ottobre;


Quali atti e quali iniziative abbiano compiuto fino ad oggi e cosa intendano fare per recuperare una delle piazze storiche della città, da decenni ridotta a una rotatoria stradale.

 

Nicola Pellicani

Andrea Ferrazzi
Bruno Lazzaro
Monica Sambo
Francesca Faccini
Rocco Fiano
Giovanni Pelizzato

 
  1. Nicola Pellicani
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 23-01-2018 ore 14:28
Ultima modifica 23-01-2018 ore 14:28
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