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Gruppo Misto - Interrogazione nr. d'ordine 1421

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1421 25 12/02/2019 Ottavio Serena
 
Renzo Scarpa
Assessore
Paola Mar
 
e p. c.
Alla Presidente della I Commissione
13/02/2019 15/03/2019 in Commissione

 

 

Venezia, 12 febbraio 2019
nr. ordine 1421
n p.g. 25
 

All'Assessore Paola Mar


e per conoscenza

Alla Presidente della I Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare I Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Intitolazione dei Giardini di via Piave e targa in memoria di volontari americani deceduti a Mestre nel gennaio 1918.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

PREMESSO CHE:

- da un'analisi di alcuni articoli di stampa si possono leggere i seguenti titoli:

1. 17 gennaio 2018 "Intitoliamo i Giardini ai volontari americani morti sotto le bombe" (allegato 1);
2. 23 marzo 2018 "Ai due americani morti sotto le bombe i Giardini di via Piave" (allegato 2);
3. 10 ottobre 2018 "Niente omaggio agli eroi della Grande guerra" (allegato 3);

- si evince, sempre dagli stessi articoli, allegati alla presente, dell'attività meritoria dell'Associazione Garanzia Civica, che è tesa ad ottenere un giusto riconoscimento a due volontari della Croce Rossa, americani, deceduti a Mestre, durante il compimento del loro dovere.
Entrambi, infatti, sono morti (attualmente sono sepolti presso il cimitero di Mestre) mentre prestavano soccorso dopo il bombardamento della scuola De Amicis e sono stati commemorati, nel centenario della Grande Guerra, dal Centro studi storici. Inoltre, ad uno dei due, Richard Cutts Fairfield, è stata riconosciuta la medaglia d'argento al valore civile;

- proprio per questo, la suddetta associazione aveva lanciato la proposta (inviandola all'assessore Paola Mar nel mese di dicembre 2017), accolta ed approvata dalla Municipalità di Mestre-Carpenedo, di intitolare a loro i Giardini di via Piave. Purtroppo, però, sembra che il Comune non sia stato d'accordo, e che non abbia voluto ricordarli, nemmeno con una targa sulla parete tra l'ex Borsino e l'ex scuola De Amicis.
Da più di un anno, inoltre, l'associazione ha avanzato altre proposte simili ma anche queste sono rimaste inascoltate.


CONSIDERATO CHE:

- nel mese di gennaio 2018, per l'appunto, ricorreva il centenario del triste avvenimento, di seguito descritto:
"... I due americani, R. Cutts Fairfield e Platt aprirono la strada a bordo di una motocicletta, mentre l'ambulanza li seguiva, e arrivarono indenni vicino alla scuola De Amicis (uno degli ospedali di guerra) dove un'altra bomba, caduta a qualche decina di metri, li investì di frammenti, uccidendoli all'istante. I corpi dei due militari riposano al cimitero di Mestre...";

- nel dicembre 2017, come già scritto sopra, l'associazione Garanzia Civica ha inviato la richiesta dell'intitolazione ai due giovani caduti in guerra all'assessore Mar;

- la proposta di intitolare i Giardini di via Piave ai due volontari, è stata approvata il 22 marzo 2018 dalla Municipalità di Mestre-Carpenedo;

- nell'ottobre 2018 da uno dei già citati articoli di stampa (vedi l'allegato 3) si evincono, da parte dell'associazione Garanzia Civica, le seguenti considerazioni:
1. "...ci è stata comunicata l'indisponibilità dell'amministrazione con la motivazione che i nomi dei ragazzi non si sarebbero fissati all'attenzione generale e l'intitolazione avrebbe avuto un esito paragonabile a quella del quarto ponte sul Canal Grande che, nella rappresentazione collettiva, è rimasto il ponte di Calatrava, anzichè il ponte della Costituzione...";
2. "... Caduta la prima soluzione, è emersa l'alternativa di ricordare R. Cutts Fairfield e W. Davenport Platt con la posa di una targa per cui a Garanzia civica è stato chiesto di suggerire la collocazione più idonea. Scelto il passaggio tra l'ex Borsino e l'ex scuola De Amicis è però emerso un problema di procedura sull'iter, tanto più che i tempi per rispettare la scadenza si facevano stretti..."
3. "... Pertanto abbiamo chiesto l'autorizzazione per posizionare la targa nel sottoportico dell'Orologio, garantendo da parte nostra ogni risorsa economica necessaria. La proposta è stata però respinta con una risposta congiunta di Mar e dell'assessore al Patrimonio Renato Boraso: "Si ritiene, non potendo prevedere quale sarà la sua prossima destinazione (della De Amicis, ndr), di non apporvi alcuna targa commemorativa...".

E le seguenti conclusioni, dell'associazione (allegato 4): "...Come associazione di volontariato, prendiamo atto di questa bocciatura senza appello che indubbiamente è per noi motivo di rammarico perché l’atto per cui ci siamo spesi ci è parso corrispondere alle attese di quanti fra i cittadini hanno conoscenza della vicenda e perché confidavamo nella sensibilità di storica della Drssa Mar. Registriamo una volta ancora l’incapacità all’ascolto di questa amministrazione nei confronti delle istanze della cittadinanza, o almeno di una sua parte...";

- appare anche a noi, Consiglieri del Gruppo Misto, doveroso riconoscere il giusto tributo di riconoscenza a due uomini che hanno lasciato la vita nel nostro Paese, operando per una causa "nobile".

SI CHIEDE AL SINDACO ED AGLI ASSESSORI COMPETENTI:

- come mai è trascorso oltre un anno dalla sopra citata richiesta avanzata dall'associazione Garanzia Civica;

- perchè non solo non si interviene, come dovrebbe essere giusto, riconoscendo l'operato ed il sacrificio dei due volontari caduti in Italia, non fornendo, ancora oggi, le dovute risposte;

- come si intenda procedere per questa vicenda.


Allegati
 
Allegato 1 (jpg - 1 Mb)
Allegato 2 (jpg - 138 kb)
Allegato 3 (jpg - 452 kb)
Allegato 4 (pdf - 98 kb)

 

Ottavio Serena

Renzo Scarpa

 
  1. Ottavio Serena
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 12-02-2019 ore 11:15
Ultima modifica 12-02-2019 ore 11:15
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